Francesco parla (quasi)francese
Francesco Molinari ha offerto una nuova brillante prestazione classificandosi al secondo posto con 277 colpi (71 68 74 64, -7), dopo una rimonta dal 22°, nell’Alstom Open de France (European Tour), disputato sul percorso de Le Golf National (par 71) a Guyancourt in Francia.Dopo essere stato a lungo leader in club house, avendo terminato la gara parecchio tempo prima degli altri giocatori in corsa per il titolo, il torinese è stato superato nelle ultime buche dal tedesco Marcel Siem (276 – 68 68 73 67, -8), che ha preso due colpi di vantaggio decisivi con due birdie alle buche 14 e 15, per poi chiudere in sicurezza con un bogey ininfluente alla 18. In totale cinque birdie e un bogey per il 67 (-4) vincente. Al 17° posto con 284 (par) Matteo Manassero (66 75 72 71), al 40° con 289 (+5) Lorenzo Gagli (69 75 71 74) e al 61° con 296 (+12) Federico Colombo (67 76 76 77).

Caro Villa, forse Francesco non parla perfettamente il francese, ma sembra che l’inglese, anzi lo scozzese, al momento lo parli in maniera straordinaria. Sto guardando i risultati, in divenire, dello Scottish Open – prima giornata – e sono basito.Al diavolo la sua proverbiale regolarità: -10 alla 16. Mi rimangio tutto.
-7 nel round finale la dice tutta, anzi, in un certo senso è sorprendente data la regolarità di Francesco.E’ un percorso che gli si addice poichè già secondo un paio d’anni fa dopo un play-off con Miguel Jimenez (se ricordo bene).Spero sia un bellissimo preludio alla convocazione nel team di Ryder-Cup.
Grandissimo Francesco, ma anche il giovane Matteo. Bravi tutti e due.