Favolosi i nostri Youngs!
L’Italia ha trionfato nell’European Young Masters, sul tracciato del Royal Balaton Golf Club (par 72) a Balatonudvari in Ungheria, conquistando il titolo a squadre, l’oro con Renato Paratore e l’argento con Guido Migliozzi nell’individuale maschile e il bronzo con Francesca Avanzini nell’individuale femminile, dove la quarta componente del team, Virginia Elena Carta, è terminata undicesima.
Nella graduatoria a squadre gli azzurri hanno dominato con tre giri assolutamente regolari, tutti in 215 colpi, per un totale di 645 (-3), unica formazione a terminare sotto par. Sul podio la Spagna (664, +16), seconda classificata e distanziata di 19 colpi, e la Repubblica Ceca (666, +18). Al quarto posto con 668 (+20) la Germania e l’Inghilterra, al sesto con 670 (+22) la Spagna e al settimo con 677 (+29) il Belgio e la Francia.

Arrivo un po’ in ritardo su questo post ma mi piace ricordare, a proposito di giovani, quanta passione e anche sacrifici investono circoli non famosi e “piccoli” – nove buche spesso fanno arricciare parecchi golfistici nasi – sui ragazzini. Sono sforzi enormi: maestri dedicati, recupero allievi con minibus, organizzazione trasferte, corsi invernali per tenerli caldi (in tutti i sensi). Un vero sottobosco fertile, determinato a produrre nuove speranze. Mi viene in mente il ripetitivo “dopo non rovinateli!” di Mario Camicia. Il genio, diceva Lee Masters, è saggezza e gioventù.
date a Cesare cio che è di Cesare:
correggo il nome del caro George che è Kromichal e non Kromichael (troppo inglese!)
Complimenti ai nostri giovani: soddisfazioni future ci aspettiamo da voi cari ragazzi! ne abbiamo bisogno.
Sono felice anche per il buon risultato della Repubblica Ceca e questo per ricordi personali : il mio primo insegnante di golf è stato un bravissimo pro ceco, George Kromichael, che mi ha lasciato il ricordo delle prime lezioni a Dusseldorf ed un grip perfetto che nessun altro insegnante ha osato criticare e cambiare. Scusate la nota personale ma il bello dei blog è pure questo.
Ho visto che al Giorgio si è aggiunta la Dada e lei di favole golfistiche se ne intende.
un saluto caro Villa, e grazie della Sua ospitalità.