Sei giocatori tra i primi 50 del ranking mondiale, quattro vincitori di major, tre componenti del team continentale alla prossima Ryder Cup insieme al capitano e a due vice capitani, 90 vincitori di tornei nell’European Tour e il trio delle meraviglie azzurro formato da Francesco Molinari, Edoardo Molinari e Matteo Manassero saranno nel prestigioso field del 69° Open d’Italia. La massima manifestazione golfistica nazionale si svolgerà dal 13 al 16 settembre sul percorso del Royal Park I Roveri G&CC, a Fiano Torinese e sarà anticipata mercoledì 12 settembre dalla tradizionale, mondanissima Pro-Am. L’Open d’Italia 2012 è stato presentato in una conferenza stampa a Torino . “Le imprese dei fratelli Molinari e di Manassero -ha detto il presidente della Fig- sono state talmente importanti che hanno reso altrettanto importante il nostro Open, attirando anche altri grandi atleti. Le loro vittorie, inoltre, hanno fatto da traino stimolando lo spirito di emulazione e ora abbiamo tanti giovanissimi che si stanno imponendo in campo internazionale e che aprono grandi speranze per il futuro”. Barbara Zonchello, presidente Comitato del Organizzatore, ha evidenziato i numeri dell’Open sottolineando tra l’altro che “in un field di grande prestigio vi sono giocatori che hanno vinto complessivamente 380 gare, dei quali 40 più di una volta. Inoltre vi saranno 12 atleti che hanno disputato la Ryder Cup e 17 tra i primi 100 del ranking mondiale”. Ha poi ricordato Mario Camicia, il telecronista di Sky recentemente scomparso “al quale – ha concluso – verrà dedicata la buca 6″. Francesco Molinari sarà il giocatore più in alto nel ranking mondiale (25°) con altri cinque concorrenti tra i top 50, ossia tra coloro che rappresentano l’élite mondiale: il tedesco Martin Kaymer (27°), il belga Nicolas Colsaerts (35°), gli spagnoli Gonzalo Fernandez Castaño (43°) e Rafael Cabrera Bello (45°) e l’inglese Simon Dyson (46°). Gli stessi Molinari, Colsaerts e Kaymer faranno parte della compagine di Ryder Cup che sfiderà gli Stati Uniti in Illinois (28-30 settembre). Scenderanno in campo anche lo spagnolo José Maria Olazabal, capitano del team continentale, due dei quattro vice capitani, l’iberico Miguel Angel Jimenez e l’irlandese Paul McGinley, e lo scozzese Colin Montgomerie, che ha guidato la rappresentativa europea nella vittoriosa ultima edizione della Ryder Cup in Galles (2010). Olazabal e Kaymer sono anche due dei quattro vincitori di major, affiancati dagli americani Todd Hamilton e Rich Beem. A sottolineare ulteriormente la qualità del field un dato molto significativo: tra i 156 concorrenti vi sono 90 vincitori di tornei nell’European Tour. Nove i past winner: l’inglese Robert Rock, campione uscente, il sudafricano Hennie Otto, gli svedesi Fredrik Andersson Hed, Mathias Gronberg e Patrick Sjoland, l’inglese Steve Webster, il francese Gregory Havret oltre a Fernandez Castaño e a Francesco Molinari (2006). Il torinese, sul percorso del Castello di Tolcinasco, riportò il titolo dell’Open in Italia dopo 26 anni (successo precedente di Massimo Mannelli) e da quel momento la sua splendida ascesa con altri due titoli, la vittoria nella World Cup, insieme al fratello Edoardo, fino alla partecipazione alla Ryder Cup. Il montepremi sarà di 1.500.000 euro, dei quali 250.000 saranno appannaggio del vincitore. Ricordo che al Royal Park I Roveri vi saranno tre “special events” protagonisti i giocatori azzurri.
Giovedi 13, alle ore 18, si svolgerà la “Clinic del Team Azzurro” con Lorenzo Gagli, Andrea Pavan e Federico Colombo, componenti della Squadra Nazionale Professionisti che spiegheranno alcuni loro particolari colpi e inviteranno i golfisti a provarli. Venerdì 14, alle ore 18, “Assolo di Matteo” con Manassero in campo pratica a faccia a faccia con il pubblico. Sabato 15, alle ore 17,30, infine “Molinari Vs Molinari” con i due fratelli torinesi che si batteranno in uno “special shoot out”. Da quest’anno l’Open d’Italia si lega a un’iniziativa benefica, per supportare il progetto internazionale World Food Programme (Programma Alimentare Mondiale). Si tratta della più grande organizzazione umanitaria che combatte la fame nel mondo. In Nepal, il WFP sostiene il programma per l’alimentazione scolastica e più specificamente il piano di riforma scolastica del governo con l’obiettivo di garantire accesso all’educazione per tutti. In Nepal il 14% dei bambini in età scolare non frequenta neppure le classi elementari Intanto continua la vendita dei biglietti on line attraverso il circuito www.ticketone.it. Dal 1° settembre e fino al 16, il prezzo sarà di 23 euro al giorno per giovedì 13 settembre e venerdì 14 e di 33 euro per sabato 15 e domenica 16. L’abbonamento per l’intero torneo costerà 55 euro. Durante i quattro giorni dell’evento i prezzi al botteghino saranno rispettivamente di 20 euro per giovedì 13 e venerdì 14 e di 30 euro per sabato 15 e domenica 16. Gli under 16 pagheranno 2 euro in qualsiasi giorno della manifestazione. Che aggiungere ancora? Buon divertimento a tutti!