Renato Paratore, diciassetenne azzurro tesserato per il Gof Club Parco di Roma, ha dato una nuova conferma del suo grande valore vincendo ilPortuguese International Amateur Championship, sul percorso del Montado Golf Resort (par 72), a Palmela in Portogallo. L’azzurro ha concluso la gara con 281 colpi (68 69 74 70, -7) alla pari con l’inglese Nicholas Marsh (281 – 71 72 72 66) e poi lo ha superato con un par alla prima buca di spareggio. Si sono classificati al 21° posto con 290 (+2) Enrico Di Nitto (74 71 73 72) e al 38° con 295 (+7) Lorenzo Scalise (73 70 73 79) e Jacopo Vecchi Fossa (75 70 75 75).“E’ stata una gara molto faticosa – ha detto il vincitore – anche dal punto di vista mentale, perché nel finale erano tanti concorrenti in grado di vincere. Ho giocato insieme a Kinhult, che mi aveva sorpassato nel terzo giro, e sulla buca 18 ero convinto di essere avanti di un colpo, poiché non avevo avuto notizie della rimonta di Marsh. A quel punto ho visto il leaderboard e ho cercato di segnare il birdie per tornare in vetta, ma il secondo colpo è andato un po’ lungo e non ci sono riuscito. No, non ho avuto contraccolpi morali: ho solo preso atto della realtà e ho affrontato lo spareggio con decisione. La buca 9, dove lo abbiano giocato, era una delle più difficili, ci ha messo entrambi in difficoltà, ma io sono riuscito mantenere la concentrazione giusta per prevalere. Dopo il successo nel Junior Orange Bowl non ho fatto nulla di particolare, ma ho continuato ad allenarmi come prima, con gli stessi tempi e sistemi. Però è stata una vittoria che mi ha dato ancora più convinzione e mi permette di affrontare le gare con più determinazione di quanta già non ne avessi in precedenza”. Esulta il Presidente della Fedegolf Franco Chimenti: “Paratore è un giocatore di grande avvenire, un piccolo fenomeno per la sua età. Ne ha dato dimostrazione in America, perché non si può primeggiare nel Junior Orange Bowl se non si possiedono certi requisiti. L’importante ora è che non venga messo sotto pressione, che gli si dia il tempo di crescere e sono certo che saprà darci grandi soddisfazioni”.