Francesco Molinari, Edoardo Molinari e Matteo Manassero partecipano all’Open Championship (da oggi 17 Luglio a domenica 20 ), giunto all’edizione numero 143 questa volta sul tracciato del Royal Liverpool GC, a Hoylake in Inghilterra. In campo l’élite mondiale e, in particolare, ci sarà anche Tiger Woods, che ha accelerato i tempi della ripresa dopo l’intervento chirurgico alla schiena. Non sarà probabilmente al top, anche se ha dichiarato che è arrivato a Hoylake con l’intenzione di vincere per la quarta volta il major sul tracciato dove già trionfò nel 2006. Difende il titolo Phil Mickelson, che appare in buone condizioni di forma, così come lo sono i primi tre classificati nel World Ranking: l’australiano Adam Scott, lo svedese Henrik Stenson e l’inglese Justin Rose, sicuramente su di giri dopo il successo nello Scottish Open. Il trio azzurro può regalarci soddisfazioni. Manassero, dopo la bella prova in Scozia (4°) sembra aver ritrovato sensazioni positive, mentre Francesco ed Edoardo Molinari hanno il passo e la saldezza di nervi adatti a questo tipo di competizioni. Peraltro il secondo nelle precedenti quattro apparizioni (due da dilettante) ha sempre superato il taglio, mentre Francesco Molinari lo scorso anno ottenne un ottimo nono posto.Partenze mattutine per gli italiani. Edoardo Molinari sarà sul tee alle ore 7,20 locali insieme al thailandese Kiradech Aphibarnrat e a Brooks Koepka; alle ore 7,53 sarà il turno di Francesco Molinari con Ryan Moore e con il danese Thorbjorn Olesen e subito dopo, alle 8,04, quello di Matteo Manassero con il finlandese Mikko Ilonen e con il dilettante scozzese Bradley Neil. Alle 9,04 inizierà Tiger Woods con Angel Cabrera e con Henrik Stenson.In una carrellata di possibili vincitori non si possono escludere i nordirlandesi Rory McIlroy e Graeme McDowell, sebbene siano piuttosto alterni nel rendimento, e vanno sicuramente inseriti Bubba Watson, Masters Champions 2014, Keegan Bradley, Jason Dufner, Zach Johnson, Dustin Johnson e Web Simpson. Forse un po’ meno brillanti, ma non per questo fuori dai candidati al successo, Matt Kuchar, Jordan Spieth, gli inglesi Luke Donald, Paul Casey e Ian Poulter, l’argentino Angel Cabrera, l’australiano Jason Day, lo spagnolo Sergio Garcia, il giapponese Hideki Matsuyama e i sudafricani Charl Schwartzel e Louis Oosthuizen.