Uno straordinario Renato Paratore ha vinto con 274 colpi (71 71 70 62, -10) il Campionato Nazionale Open, la sua prima gara tra i professionisti, recuperando con un gran 62 (-9) i sette colpi di ritardo che aveva all’inizio del giro finale nei riguardi di Andrea Pavan (274 – 71 67 66 69), agganciandolo sull’ultima buca e poi superandolo con un birdie alla seconda di spareggio.Sul percorso del San Domenico Golf (par 71), bello e insidioso, a Savelletri di Fasano (BR), si è concluso l’Italian Pro Tour, il circuito di nove gare tutte allestite nella penisola dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG, con il successo del romano, 18 anni Dicembre, autore di una stagione da incorniciare nella quale, tra l’altro, ha conquistato l’oro nella gara individuale ai Giochi Olimpici Giovanili e ha ottenuto la ‘carta’ per l’European Tour 2015, peraltro insieme a Pavan, 25 anni, già qualche anno nel circuito maggiore, cresciuto anche lui al Parco di Roma G&CC e ora testimonial del San Domenico Golf.
Ha mancato lo spareggio per un colpo Nino Bertasio, terzo con 275 (-9), mentre è terminato al quarto posto con 280 (-4) Andrea Maestroni, leader dopo tre turni con un colpo di margine su Pavan e due sullo stesso Bertasio, messo fuori gioco da un 76 (+5).“E’ stata una giornata perfetta – ha detto Paratore – in cui tutto, ma proprio tutto ha girato nel verso giusto. E’ vero, sono venuto al Campionato Open con l’intenzione di vincerlo, ma in realtà nelle prime tre giornate non sono stato aiutato da putter e ho un po’ pregiudicato lo score. Questa mattina, alla partenza, puntavo quanto meno a risalire nei primi tre o quattro posti”. Poi sono arrivati i sette birdie. “Ho iniziato a eseguire ottimi colpi con palla vicino alla bandiera e quando si è fermata un po’ più lontana il putter mi ha assistito. Allora ho creduto nella rimonta e ho continuato a forzare”