Peccato. Non ce l’ha fatta Francesco Molinari a vincere il BMW PGA Championship, disputato sul percorso del Wentworth Club (par 72), a Virginia Water in Inghilterra. Dopo tre giri al vertice il torinese ha ceduto nel quarto ottenendo tuttavia con 276 colpi (65 69 68 74, -12) un quinto posto che rimane di assoluto rilievo in uno dei tornei più prestigiosi nel calendario dell’European Tour, equiparato quasi a un major. Al 46° con 287 (75 70 69 73, -1) Matteo Manassero. Ha vinto a sorpresa, ma con grandi meriti, il coreano Byeong Hun An (267 – 71 64 67 65, -21): a sorpresa, perché non era certamente tra i favoriti in un contesto che annoverava molti dei migliori giocatori del mondo, e con grandi meriti perché ha finito per dominare lasciando a ben sei colpi due giocatori quali lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e il thailandese Thongchai Jaidee (273, -15) e realizzando il punteggio record dell’evento portandolo da venti colpi sotto par a “meno 21”.Sono usciti al taglio dopo 36 buche Marco Crespi, 77° con 146 (79 67, +2) e fuori per un colpo, e Renato Paratore, 141° con 156 (80 76, +12). Out anche il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale e campione uscente, 106° con 149 (+5). E’ stato costretto al ritiro dopo 16 buche nel primo giro Edoardo Molinari per problemi al polso.Manassero, che ha vinto il BMW PGA Championship nel 2013, secondo italiano sul gradino più alto del podio dopo Costantino Rocca (1996), ha perso undici posizioni praticamente per una partenza con un bogey e un doppio bogey che è riuscito solo parzialmente a compensare (quattro birdie e altri due bogey nello score per il 73, +1) Il vincitore Byeong Hun An, 24enne di Seoul, è approdato quest’anno nell’European Tour con il terzo posto nella money list del Challenge Tour 2014, dove aveva vinto il precedente suo unico torneo (Rolex Trophy, 2014). Per lui un cospicuo assegno di 833.330 euro su un montepremi 5.000.000 di euro e un gran balzo nel world ranking tra i top 60 (era 132°). Prodezze dopo prodezze è stato anche il torneo delle “hole in one”: vinte due BMW – Chris Wood e il sudafricano Trevor Fisher Jr hanno realizzato entrambi una “hole in one” nel giro finale, ma è andata benissimo all’inglese, che mettendo a segno la palla direttamente dal tee alla buca 14 (par 3, metri 164) ha conquistato nietemeno che una BMW i8. Fisher l’ha siglata alla buca 2 (par 3, metri 141) ed è stato gratificato solo con un mare di felicitazioni. Comunque sia un grande torneo rombante!