In attesa, mentre scrivo queste righe,che si concluda il Masters delle sorprese(cui Dustin Johnson,numero uno del Ranking mondiale, ha dovuto rinunciare all’ultim’ora per una caduta dalle scale nell’appartamento che aveva affittato ad Augusta) vi racconto come è andata nel “Masters” di casa nostra. Enrico Di Nitto ha vinto con 279 (67 73 70 69, -5) colpi la 78ª edizione del Campionato Nazionale Open, la più longeva gara italiana, nata nel 1935, disputata sul selettivo sul percorso dell’Adriatic GC Cervia (par 71), iscrivendo il proprio nome in un albo d’oro in cui figurano quasi tutti i giocatori che hanno scritto pagine importanti nella storia del gol italiano. Di Nitto ha concluso il torneo alla pari con Filippo Bergamaschi (72 70 69 68), campione uscente, Andrea Rota (73 67 71 68) e Lorenzo Gagli (68 71 69 71) e poi li ha superati con un birdie alla seconda buca supplementare.
Di Nitto, 24 anni, romano, cresciuto golfisticamente al Parco Di Roma G&CC, è alla seconda vittoria in carriera dopo successo nell’Open Colli Berici (Alps Tour, 2015). Lo scorso anno con il secondo posto nell’ordine di merito dell’Alps Tour ha avuto la ‘carta’ per il Challenge Tour: “E’ stata una vittoria veramente sofferta. Ho imbucato da fuori green – ha detto – per un birdie veramente inaspettato, perché pensavo che la palla andasse lunga. Mi sono allenato parecchio in questi quattro mesi. Il Challenge non è iniziato bene, penso soprattutto per la lunga assenza dalle gare, qui invece ho trovato il ritmo giusto”