Edoardo Molinari, Renato Paratore e Nino Bertasio partecipano al Turkish Airlines Open (2-5 Novembre), sesto torneo delle Rolex Series e terz’ultimo dell’European Tour, che si disputa sul tracciato del Regnum Carya Golf & Spa Resort, ad Antalya in Turchia. Alla gara sono stati ammessi i primi 70 della Race To Dubai (ordine di merito), al netto delle defezioni, oltre a otto invitati dall’organizzazione. Difende il titolo il danese Thorbjorn Olesen in un contesto che comprende gli inglesi Tommy Fleetwood, leader della money list, Tyrrell Hatton, vincitore dell’Open d’Italia, Justin Rose, a segno domenica scorsa nel WGC HSBC Champions, Ian Poulter, lo svedese Henrik Stenson, il tedesco Martin Kaymer, il belga Thomas Pieters, lo spagnolo Pablo Larrazabal, l’austriaco Bernd Wiesberger. Tra i possibili protagonisti anche il sudafricano Haydn Porteous, gli statunitensi Peter Uihlein e Julian Suri, il thailandese Kiradech Aphibarnrat, il coreano Jeunghun Wang e il cinese Haotong Li.I tre azzurri hanno un’occasione per entrare tra i primi 60 dell’ordine di merito, ammessi al DP World Tour (16-19 Novembre) che chiuderà la stagione a Dubai, o almeno tra i primi 64 (insieme a otto invitati), che disputeranno il prossimo Nedbank Golf Challenge (9-12 novembre), e procurarsi un’altra opportunità.Il torneo ha un montepremi di 7.000.000 di dollari (circa 6.020.000 euro con prima moneta di 985.495 euro) e per arrivare subito tra i top 60 Renato Paratore (65° nell’ordine di merito) matematicamente ha chances fino a un piazzamento al 52° posto, ma per avere sicurezza dovrà terminare almeno tra il 35° e il 40°. Edoardo Molinari (68° OM), ha il limite sulla 36ª piazza, ma senza certezze che prenderebbero invece corpo dalla 30ª in su. Infine Nino Bertasio (81° OM) deve entrare tra i primi dieci, ma non dipenderà dagli altri a partire dalla settima posizione.