La casa è il grande amore (finanziario e non solo) degli italiani. La crisi, però, costringe all’impotenza molti risparmiatori che vorrebbero soddisfare la propria voglia di casa anche perché le banche sono sempre più restie a concedere un mutuo. C’è però un’idea sexy: la nuda proprietà. Consente di diventare proprietari di un immobile senza spendere troppo. Nel 2012 in Italia questa tipologia di offerta è aumentata del 40% rispetto all’anno scorso, a fronte di una domanda cresciuta del 19%. A dirlo è l’analisi condotta dall’Osservatorio di Casa.it. Cedere un immobile in nuda proprietà consente al venditore di monetizzare senza perdere il diritto abitativo (usufrutto) e a chi acquista di effettuare un investimento a medio-lungo temine entrando in possesso di un immobile senza dover pagare l’Imu, in quanto l’imposta ricade sull’usufruttuario.

Ecco cinque suggerimenti  per non sbagliare

1.       La valutazione: prima di mettere in vendita un  immobile con la formula della nuda proprietà è prudente sottoporre la casa a più di un operatore del settore così da ottenere più stime da confrontare.

 

2.       L’eta anagrafica: il valore di un immobile in nuda proprietà cambia in funzione dell’aspettativa di vita del venditore, nonché futuro usufruttuario, poiché da questa dipende statisticamente la durata del contratto. Ecco una simulazione prendendo in considerazione un immobile del valore di mercato di 250.000 euro.

 

 

 

 

 

3. La normativa: la vendita della nuda proprietà è legalmente riconosciuta come trattativa di vendita e quindi soggetta alle normative legali dell’ambito: non sono pertanto possibili scritture private o lettere di intenti mentre è sempre necessario affidarsi ad un notaio per stipulare l’atto di vendita. Trattandosi a tutti gli effetti di una compravendita, questo tipo di transazione non è impugnabile da eventuali eredi in disaccordo.

 

 4.       La provvigione: nel caso in cui ci si rivolga ad agenti immobiliari, la provvigione da riconoscere agli intermediari è equivalente a quella prevista  per le normali transazioni di compravendita immobiliare.

 

5.       Il pagamento: il pagamento della nuda proprietà può avvenire in due modi: l’importo può essere interamente saldato all’atto notarile, oppure, previo accordo tra le parti, l’acquirente può versare subito un anticipo e dilazionare il resto con importi mensili sino a saldo dell’intero valore dell’immobile. Una modalità, quest’ultima, vantaggiosa per entrambe le parti: l’acquirente può evitare di versare in un’unica soluzione l’intero importo e il venditore avrà a disposizione una rendita mensile di cui avvalersi come una sorta di pensione integrativa.

 

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