Italiani in fila per il mutuo, ma le banche non si fidano

Che il mercato immobiliare italiano stia cadendo a pezzi  è sotto gli occhi di tutti (l’Istat ha di recente calcolato un crollo del 23,6% delle compravendite) e  le banche non riaprono i rubinetti dei finanziamenti nel timore di scontrarsi con altre famiglie e imprese che non riescono a ripagare le rate: nel secondo trimestre 2012 sono picchiata anche i mutui erogati  (-41,2%) .  Che cosa è accaduto dopo? L’Osservatorio del portale Casa.it ha registrato a novembre un incremento delle richieste di mutui ( +7% rispetto a sei mesi fa),  perché le famiglie impegnate nella ricerca della casa restano numerose, quasi un milione secondo il Censis, […]

  

2013. A year in the life (Volume 3)

«Found my coat and grabbed my hat Made the bus in seconds flat Found my way upstairs and had a smoke Somebody spoke and I went into a dream» «Ho trovato il maglione e ho afferrato il cappello Sono salito sull’autobus in due secondi netti Mi sono fatto largo per andare al piano di sopra e mi sono fatto una fumata Qualcuno ha parlato e ho iniziato a sognare» «Fatevi largo!», ci dicono i Beatles. «Fatevi largo!», ci dice il Credit Suisse. Che ritiene sia possibile prendere il meglio del 2013 anche se la tanto attesa svolta dell’economia non dovesse arrivare. […]

  

2013. A year in the life (Volume 2)

«I saw a film today oh boy The English army had just won the war A crowd of people turned away But I just had to look Having read the book» «Ho visto un film oggi, ragazzi L’esercito inglese aveva appena vinto la guerra Una folla di persone si voltò dall’altra parte Ma io dovevo proprio guardare Perché avevo letto il libro» Questa strofa di A day in the life ce la spiega Rory Bateman, capo dell’azionario europeo di Schroders. Il suo outlook per il 2013, infatti, è tutto incentrato sulla possibilità delle Borse europee di darci rendimento sorprendenti l’anno […]

  

2013. A year in the life (Volume 1)

«I read the news today oh boy About a lucky man who made the grade And though the news was rather sad Well I just had to laugh». Questa è la prima strofa di A day in the life dei Beatles che utilizzeremo per parlarvi di come alcuni operatori di mercato vedano il 2013. E nulla è meglio del periodo «psichedelico» dei Fab Four per descrivere un anno che, come quello passato, si presenta con molte incognite e soprattutto con molti saliscendi. Che cosa ci dicono dunque John, Paul, George e Ringo? «Ho letto la notizia oggi, oh ragazzi di un […]

  

Oroscopo 2013 #6 – Le «eurotasse» deviano il risparmio a Wall Street

Nel 2013 le incertezze sulla sostenibilità delle politiche fiscali continueranno a pesare sulla crescita che, anche se migliore del 2012, non subirà un’accelerazione significativa così come l’inflazione dovrebbe rimanere bassa a causa del perdurare dell’elevata  disoccupazione e anche i tassi potrebbero rimanere ai livelli attuali ancora a lungo sia in Europa sia negli Stati Uniti. A dirlo è Bnp Paribas Investment Partners che invece stima una crescita più marcata nei Paesi emergenti. Fatte queste premesse, la casa di investimento consiglia di mantenere  una condotta prudente. «Le valutazioni, fino a poco tempo fa interessanti, sono tornate ad essere neutrali e  le stime di […]

  

Il Monte può evitare l’aumento

Il Monte dei Paschi deve necessariamente fare il tifo per una ripresa delle quotazioni dei nostri Btp. È quanto osservano gli analisti di Mediobanca nella consueta Wake Up Call. Se lo spread con il Bund si restringerà verso quota 160 punti (dagli attuali 303), la banca senese (che ha un’esposizione al rischio sovrano italiano di poco superiore 22 miliardi), le perdite sui derivati di copertura sui titoli italiani si ridurranno a zero portando il Core Equity Tier 1 al 12,5% (con i Monti-bond di prossima emissione raggiungerà il 10%).  A questo punto Mps potrebbe rimborsare 3,5 miliardi su 4,5 miliardi di Monti-bond […]

  

#AddioMonti 5 – L’ufficio finisce nello sgabuzzino

I liberi professionisti pagano dazio alla crisi. Architetti, ingegneri e consulenti in genere faticano a incassare le parcelle e chiudono gli uffici per riorganizzarsi in casa. Il fenomeno è rilevato da Solo Affitti. Il canone di locazione diventa dunque un costo da tagliare in assenza di introiti regolari e certi. Allo stesso tempo i proprietari di immobili procedono al cambio di destinazione d’uso da ufficio a residenziale anche per usufruire delle agevolazioni fiscali consentite dalla cedolare secca. Nelle città del Sud questo fenomeno è forse ancora più consistente sempre per effetto dei mancati pagamenti di famiglie e imprese italiane. Wall & […]

  

Oroscopo 2013 #5 – Deutsche Bank si fida dell’Italia

Secondo Dws, divisione di risparmio gestito del gruppo Deutsche Bank, quest’anno l’Europa ha fatto progressi nel governare la crisi del debito e i rischi sistemici continueranno a diminuire nel corso del 2013. I primi risultati positivi dei processi di riforma dei Paesi in crisi, supportati dalla decisa politica monetaria perseguita dalla Bce, hanno contribuito a superare «il punto più basso». Quest’anno l’Irlanda ha generato un surplus di bilancio e, nel 2013, lo stesso potrebbe valere per l’Italia e il Portogallo. «Tuttavia, anche se i miglioramenti sono palesi, la crisi del debito nazionale è tutt’altro che finita», dice Asoka Woehrmann, direttore investimenti di […]

  

#AddioMonti 4 – Anche Unicredit paga la stangata!

Unicredit sconta la sua «italianità». Non è un fatto nuovo, come tutte le banche del nostro Paese è stata fortemente penalizzata in Borsa negli ultimi due anni per la scelta di investire nei Btp e anche perché esposta a un mercato in evidente recessione. La maggior parte degli asset ponderati per rischio del gruppo (il 26%) è proprio in Italia. La cura-Monti, fatta di tante tasse e pochi tagli, rischia di peggiorare la situazione proprio quando il piano elaborato dall’ad Federico Ghizzoni l’anno scorso dovrebbe dare i suoi migliori frutti. Secondo gli analisti di Barclays, infatti, l’attività di banca commerciale in Italia può […]

  

Oroscopo 2013 #4 – Un ottovolante da brivido!!!

Allianz Global Investors invita alla prudenza sul  2013 davanti ai deludenti segnali macroeconomici e ai piani di stimolo monetario varati dalla Federal Reserve americana e dal  Giappone. Misure – notano gli esperti del gruppo tedesco – che «potrebbero essere interpretate come un chiaro segnale che ci aspettano tempi difficili». Senza dubbio davanti agli occhi degli americani c’è l’incubo del fiscal cliff, il burrone fiscale che potrebbe portare a 600 miliardi di dollari di nuove tasse che gelerebbero nuovamente i consumi. «Se il presidente Obama non raggiungerà un nuovo accordo con il Congresso, a inizio anno scatteranno aumenti fiscali e tagli alla spesa per […]

  

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