Bonsai #21 – Boccata d’ossigeno sui mutui casa

Le famiglie italiane in difficoltà hanno tempo fino al 31 marzo per chiedere la sospensione della rata del mutuo che hanno sottoscritto per coronare il desiderio di vivere in una casa di proprietà. La proroga (la quinta)  è stata decisa ieri dall’Abi insieme a 13 associazioni dei consumatori: Acu, Adiconsum, Adoc, Asso-Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori. Gli eventi in base ai quali può essere chiesta l’opportunità della sospensione devono verificarsi entro il 28 febbraio. Secondo gli ultimi dati disponibili a dicembre, le banche avevano sospeso 84.995 […]

  

Un estintore contro l’inflazione

La crisi finanziaria mondiale e la recessione economica  che ne è derivata hanno costretto le  Banche centrali a misure d’emergenza dal punto di vista della politica monetaria. Tutto questo – nota la società di risparmio gestito M&G – implica una tacita modifica del mandato delle banche centrali stesse che potrebbe avere come conseguenza una nuova fiammata dell’inflazione. Che, inoltre, rappresenta uno strumento per ridurre il peso di un problema comune a molti Paesi: il debito pubblico in continuo aumento. M&G consiglia quindi di munirsi per tempo di un estintore, anche perché oggi gli strumenti che permettono di proteggersi dall’eventuale rialzo […]

  

È finita l’epoca del «piano-bar»

incorporato da Embedded Video No, il «pianobar» non esiste più. Quel localino fumoso dove un’orchestrina intratteneva il pubblico pagante. L’avvento delle discoteche e, oggi, dei lounge bar lo hanno reso superato. Anche nel mondo della finanza c’è un cambiamento tecnologico. Lentamente, impercettibilmente, sta finendo anche in questo universo l’epoca del «piano»-bar, ossia del circolo mediatico che ruotava attorno alla rivelazione degli obiettivi finanziari triennali o quinquennali di una società. Fatturato, margine operativo lordo, utili, redditività… Fino a ieri era tutto un profluvio di cifre, grafici, presentazioni in PowerPoint che facevano la gioia degli analisti, i veri factchecker della realizzabilità di ogni progetto. […]

  

Oroscopo 2013 #7 – Unicredit punta al mini-spread

Unicredit è ottimista sul fatto l’economia europea torni gradualmente a crescere quest’anno e pensa che nell’arco di 10-15 mesi lo spread tra i  Btp italiani e Bund tedeschi tornerà attorno a 150 punti base. La previsione è contenuta nell’Outlook 2013 compilato da Piazza Cordusio che fissa però anche precise condizioni, come un «innalzamento del Bund come rendimento e un incremento degli investitori sull’Italia». In sostanza un’altra conferma che a curare la grande malattia dei  bond governativi italiani, che aveva portato il differenziale tra Btp e Bund oltre quota 570, non è stato il governo Monti ma la Banca centrale europea di Mario Draghi. […]

  

Bonsai #20 – Dopo Monti alle banche serve il “Niagara”

La cura del governo Monti oltre deprimere ulteriormente l’economia del nostro Paese, ha lasciato ancora più a secco di denaro famiglie e imprese.  Le condotte che dovrebbero portare la liquidità  dalle casseforti delle banche italiane al mondo delle aziende sono infatti sempre più otturate. A dirlo è uno studio di Unimpresa,  secondo cui in un anno di crisi – da novembre 2011 a novembre 2012, che coincide con la presenza del governo tecnico – i prestiti delle banche a famiglie e imprese sono scesi di quasi 50 miliardi. Tutto questo malgrado gli oltre 200 miliardi che le banche italiane hanno preso in prestito […]

  

Bonsai #19 – Mediobanca promuove il riassetto Bper

A Mediobanca piace il taglio alla catena di controllo decisa dalla Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Gli analisti di Piazzetta Cuccia, nella tradizionale Wake up Call, assegnano infatti il giudizio “outperform” (“meglio del mercato”) al gruppo Bper guidato da Luigi Odorici.  La cooperativa modenese  ha da poco approvato la fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila  (Carispaq), della Popolare di Lanciano e Sulmona e della Popolare di Aprilia. Per Bper il target price è ora 6,3 euro. Wall & Street        

  

La crisi dell’Italia? È colpa della Germania!

Nel passaggio tra la crisi innescata da Lehman Brothers e quella del debito sovrano europeo, l’Italia si è spostata dall’area di contagio dei Pigs (Spagna, Grecia, Portogallo e Irlanda) a una situazione  «che la vede maggiormente» vicina a Francia e Germania. A dirlo è uno studio pubblicato sui Quaderni finanziari della Consob: «L’Italia non costituisce, nonostante le sue intrinseche fragilità  – si legge nello studio – un centro di propagazione di contagio» ma continua a essere  un Paese target, cioè un’area contagiata piuttosto che un focolaio di contaminazione. Gli autori della ricerca spiegano innanzitutto che il modello utilizzato è differente da […]

  

Pop Sondrio racconta oro, lira e Btp

incorporato da Embedded Video Se siete curiosi di sapere quanto valevano la lira e l’oro quando l’Italia era governata da Giovanni Giolitti o quanto rendevano Bot e Btp mentre Francesco Moser vinceva il Giro d’Italia o Gigliola Cinquetti cantava «Non ho l’età» al Festival di Sanremo chiedetelo alla Banca Popolare di Sondrio.  E’ infatti pronto il fascicolo«Cambi e Tassi 2012».  La pubblicazione curata dalla cooperativa guidata dal presidente Piero Melazzini e dall’amministratore delegato Mario Alberto Pedranzini fotografa infatti l’andamento di tutte le principali monete, con rilevazioni a cadenza mensile; riportando prospetti e grafici sull’evoluzione dei mercati in un arco temporale molto lungo: […]

  

Bonsai #18 – Senza Monti italiani più ricchi

Il primo proposito delle famiglie italiane per l’anno appena iniziato è riuscire a mettere al  sicuro qualche spicciolo dal vortice creato dalle ineludibili spese quotidiane e dalle tasse inventate dal governo Monti (come l’Imu sulla prima casa). La rilevazione è dell’Osservatorio Findomestic, società specializzata nel credito al consumo controllata dalla francese Bnp Paribas come Bnl, secondo cui il desiderio di ripristinare la «capacità di  risparmio» supera anche l’obiettivo di dimagrire e di essere più presenti con i propri affetti familiari. Wall & Street    

  

Bonsai #17 – Lottomatica e l’importanza di non essere «italiani»

Per gli analisti di Nomura il titolo Lottomatica vale 20,7 euro. Il prezzo obiettivo è stato rivisto al rialzo dal precedente 18,1 euro, mentre è stato confermato il giudizio «buy» (comprare). La società che gestisce gratta&vinci, lotterie e piattaforme per il gioco piace sempre di più agli analisti perché ha un appeal internazionale: il 40% dei ricavi arriva fuori dall’Italia e il margine operativo lordo (+3,1% atteso quest’anno) è trainato dalle controllate estere Gtech e Spielo. Anche il mercato, conclude Nomura, percepisce Lottomatica come una realtà non italiana, tant’è vero che l’ultimo bond settennale collocato a novembre ha strappato un rendimento […]

  

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