Tutti i modi per trovare lavoro – Cosa fare a 18 anni

«L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro».  I principi della nostra Carta costituzionale stridono con la realtà lasciata dalla crisi:  al Nord come nel Mezzogiorno si moltiplicano le famiglie dove perlomeno uno dei due coniugi ha perso l’impiego o che vedono i propri figli costretti alla completa inattività. Né studio né lavoro per molti giovani italiani, che vanno così a ingrossare le fila di quelli che i Paesi anglosassoni hanno definito i «Neet» (Not in Education, Employment or Training). Per questo motivo Wall & Street ha pensato di proporre questa guida,  con tutto ciò che c’è da sapere per ottenere […]

  

L’Italia non piace alla Borsa

I grandi investitori bocciano l’Italia per lo stallo politico che ancora strozza il Parlamento a 50 giorni dalle elezioni,  ma non vedono un rischio di contagio per l’Europa. La diagnosi è il cuore del tradizionale sondaggio condotto Morningstar su 16 società di gestione e intermediazione che operano in Italia. Rispetto a marzo, le previsioni per l’Italia sono peggiorate. Oltre il 31% dei gestori si aspetta un ribasso nei prossimi sei mesi (nessuno a marzo) e un altro 25% prevede l’oscillazione attorno agli attuali livelli. Gli ottimisti sono passati dal 43 al 37,5%. Il settore finanziario, che è quello che pesa […]

  

Grillo e Monti bloccano l’autostrada

La famiglia Benetton ha avuto «fegato» nel portare avanti operazioni di finanza straordinaria in un momento di incertezza politica come quello attuale. Vi abbiamo già raccontato del rischio che si corre nel proporre la fusione tra Atlantia (Autostrade per l’Italia) e Gemina (Aeroporti di Roma) o nel pensare allo scorporo dei duty free da Autogrill in un frangente caratterizzato dalla massima instabilità e, soprattutto, da eventuali «vendette» politiche, ove mai si insediasse un governo ostile alle società di servizi che fanno capo agli imprenditori di Ponzano Veneto. Oggi, però, possiamo – grazie agli analisti di Morgan Stanley – toccare con […]

  

«Come guadagnare con Marenghi e Sterline d’oro»

L’oro brillerà meno del previsto.  A sostenerlo sono gli analisti di Credit Suisse e quelli di Goldman Sachs: la banca elvetica ha abbassato le stime  del 9,5% a 1.580 dollari l’oncia per quest’anno e del 12,8% per il prossimo; quella americana vede il biondo metallo rispettivamente a 1.545 e 1.350 dollari l’oncia. In questo contesto qual è la strategia migliore per gli italiani che durante la crisi hanno cercato nei lingotti e nelle monete auree un rifugio per i propri risparmi falcidiati dal crollo della Borsa? Giriamo la domanda a  Roberto Binetti, fondatore e amministratore delegato di Confinvest Fl, storico operatore italiano […]

  

Italia, anatomia di un delitto

L’Italia sta morendo. Lo dicono i numeri. È come la vittima di un delitto, abbandonata sul selciato in una strada secondaria e buia dove i passanti, gli altri Paesi di Eurolandia e del G8, fanno finta di non vedere. Ma tra loro si danno di gomito con aria nauseata. «Ma guarda che roba! Non si può più andare in giro! Che tempi!». Non c’è nessun buon samaritano. Anzi, fra di loro si nasconde colui che l’ha prostrata. O comunque il mandante dell’agguato a base di austerity che l’ha lasciata tramortita. Come se fossimo in un giallo, facciamo finta di essere detective della […]

  

La Tobin Tax fa flop. Ma la Borsa muore

La Tobin Tax, la nuova tassa sulle transazioni finanziarie introdotta dal governo Monti dopo aver imprigionato l’economia italiana con il peso delle tasse e aver ridotto in macerie il già pericolante mercato immobiliare della Penisola con l’Imu, sarà con ogni probabilità un buco nell’acqua: da un lato l’imposta sta uccidendo la Borsa, facendo scappare gli investitori e abbattendo il controvalore degli scambi; dall’altro si può stimare che nell’intero anno porterà nelle casse dell’Erario soltanto 100 milioni di euro. Briciole. Meno di un decimo rispetto a quanto inizialmente previsto dalla Finanziaria. La Tobin tax, che l’esecutivo dei Professori ha introdotto su ispirazione di […]

  

“Ora basta: la Germania si è messa fuori dall’euro”

Dopo aver ascoltato il parere degli economisti Loretta Napoleoni e Claudio Borghi Aquilini sull’opportunità di tenere in piedi ad ogni costo il tempio dell’euro, diamo qui idealmente voce direttamente alle aziende.  Agli imprenditori italiani, medi e piccoli, che  – rimasti senza ossigeno dopo le tasse del governo Monti e la concorrenza impari della Germania – hanno i bilanci macchiati non più soltanto dal rosso delle perdite ma dal sangue dei suicidi. Lo facciamo con Stefano Mazzocchi, presidente di Cna Servizi, in pratica il “centro di ascolto” degli artigiani italiani. Quanto sta guadagnando la Germania con l’euro? «Molto. Moltissimo. La Germania, avendo sollecitato […]

  

«Italia, hai esiliato le nostre imprese!»

E se ben ti ricordi e vedi lume, vedrai te somigliante a quella inferma che non può trovar posa in su le piume ma con dar volta suo dolore scherma (Dante Alighieri)   PROLOGO Un paio di settimane fa UniCredit ha presentato il nuovo modello di filiale del futuro. Il progetto-pilota sarà sperimentato in Bulgaria, a Sofia, dove è stata ristrutturata un’agenzia secondo i canoni del banking di ultima generazione. Ma perché scegliere un Paese così lontano? Semplice, perché la controllata bulgara di Unicredit, Bulbank, è un fiore all’occhiello del bouquet di Piazza Cordusio. È prassi, in questo tipo di […]

  

Nelle banche comandano i “bisnonni”

Le banche italiane sono guidate da un plotone di ultra-settantenni che sovraintendono ai crediti e agli equilibri della grande finanza italiana. Non che l’anagrafe rappresenti una colpa, al contrario può essere una preziosa riserva in termini di esperienza, soprattutto tra i tanti capitani d’azienda che hanno costruito da soli la propria fortuna. Qualche dubbio, tuttavia, sorge quando si constata che all’estero la situazione è molto diversa da quella della Penisola, al punto da richiamare alla memoria le parole pronunciate due anni fa dall’inventore delle Tod’s, Diego Della Valle, contro Giovanni Bazoli e Cesare Geronzi, che appunto a suo dire erano […]

  

Amsterdam fa la spesa in Piazza Affari

La Borsa italiana è a buon mercato e può quindi riservare occasioni di guadagno a chi ha il coraggio necessario per approfittare dei saldi, dei prezzi stracciati dalla crisi, dal fallimento del governo Monti in termini di rilancio dell’economia e dallo scippo sui conti correnti di Cipro deciso dall’Europa. A credere in Piazza Affari sono i gestori di Ing Investment management, la Sgr del gruppo olandese noto alle famiglie italiane per il Conto Arancio , che considerano «attraenti» le azioni italiane perché «offrono rendimenti interessanti a lungo termine». Ora bisogna fare i conti con la situazione di ingovernabilità uscita dalle elezioni […]

  

Wall & Street © 2019