Alluvioni e frane: l’incuria costa 3,5 miliardi l’anno

  «La fragilità di Genova e del nostro Paese è in queste ore uno specchio tragico della scarsa capacità di gestire fenomeni naturali, purtroppo prevedibili nella loro ricorrenza ciclica». Non è certo tenero Paolo Rubini, presidente di Anra, l’associazione che riunisce i risk manager (gli addetti alla valutazione dei rischi sia in ambito assicurativo e finanziario che in ambito aziendale), nel commentare la sciagura che ha colpito il capoluogo ligure.   «La cura e stretta sorveglianza di ponti, strade, infrastrutture, greti di torrenti e fiumi, troppo spesso interrati, dovrebbe essere al primo posto», aggiunge Rubini sottolineando che la maggiore attenzione al […]

  

«Per fare l’imprenditore non basta tagliare i costi»

Le piccole e medie imprese italiane, che rappresentano da sempre la spina industriale del nostro Paese ,  hanno davanti a loro la grande sfida del consolidamento: sovente la sola via per riuscire competere nel mercato dopo la crisi, esportando il brand del made in Italy nei mercati emergenti e andando a cercare ricavi nelle economie dove la ripresa è già in atto, ma anche un passaggio difficilissimo per aziende ad alto tasso famigliare come quelle italiche. Chiediamo a Fabiano Schivardi, titolare della cattedra in  Entrepreneurship alla Bocconi di Milano,  come si può superare questo ostacolo e valorizzare il «genio italico». Professor […]

  

«Il Jobs Act, se non cambia, è inutile»

La settimana che inizia oggi sarà decisiva per le sorti del Jobs Act, da circa un mese impantanato al Senato. La proposta-choc di abolire l’articolo 18, ossia l’obbligo di reintegra per i licenziamenti senza giusta causa, è rimasta, per ora, solo uno slogan. Fatti salvi dall’inizio i licenziamenti discriminatori, i senatori sono riusciti a far ricomprendere anche quelli disciplinari, praticamente senza cambiar nulla rispetto alla riforma Fornero. Ne abbiamo parlato con Marco Marazza, docente di Diritto del lavoro e delle Relazioni industriali presso l’Università Luiss-Guido Carli di Roma. Lo scenario da lui descritto è poco confortante: senza modifiche, il Jobs […]

  

Renzi ci fa indebitare per ristrutturare casa

Il settore dell’edilizia resta in affanno e tartattassato dalla Tasi come il resto dell’economia del Paese e la Legge di Stabilità non sembra promettere nulla di buono. Ma gli italiani hanno ripreso a ristrutturare casa: le richieste di prestito personale mirato a tale scopo rappresentano oggi il 16% del totale contro il 14,5% di giugno. Numeri dove si vede la spinta  del decreto “Sblocca Italia” di Matteo Renzi. Peccato però che rimettere a nuovo cucina e bagno o rifare i pavimenti, impianti abbia costi elevati. Così le famiglie chiedono perlopiù altro denaro in prestito:  secondo , secondo i calcoli di  Facile.it l’importo medio si attesta a 13.000 […]

  

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