Guzzetti primo «pentito» di Atlante

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«Atlante? È uno strumento buono lasciato al suo destino». Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo e dell’Acri (l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria che ha investito 536 milioni nel Fondo Atlante) oggi ha espresso il proprio rammarico manifestando una sorta di pentimento. «Retrospettivamente avrei fatto meglio a non partecipare», ha detto. Il motivo? «Bisognava dare un pacco di miliardi ad Atlante per creare il mercato delle cartolarizzazioni e rompere l’oligopolio delle cinque grandi banche americane che comprano sofferenze a 13 centesimi, a 15, 16, 17 centesimi». La missione di Atlante era «fare quello che stava facendo a Siena per portare fuori dal bilancio i […]

  

Rcs ha bruciato i Libri

Vi racconto una parte di me. «Quando ero bambino mi piaceva trascorrere i pomeriggi nell’ufficio di mio padre. Al piano ammezzato del numero 33 di Piazza Aldo Moro (che per i baresi veraci è sempre rimasta Piazza Roma) . C’era una bella macchina per scrivere che la segretaria non utilizzava sempre e che, quando libera, potevo adoperare per le mie prime scorribande letterarie. In più, bastava mettere il naso fuori dalle finestre per respirare l’aria più pesante del centro della città. Vita, gente che si muoveva, negozi, la stazione, la fontana con gli stemmi delle province pugliesi (che erano ancora […]

  

I radical chic anti-Moncler hanno rotto le palle!

I consumatori finalmente «sanno e sono liberi di scegliere se comprare o meno un certo prodotto», ha sentenziato ieri la neopaladina delle oche Milena Gabanelli, dopo essersi presa sostanzialmente della scema dal papà di Prada, Patrizio Bertelli, per aver fatto apparire la Moncler una sorta di sadomasochista che spenna le sorelline di Paperina, affama i suoi fornitori e buggera la clientela con prezzi che sanno di rapina. Ora a lady Gabanelli dobbiamo diverse inchieste meritorie, ma questa volta ha sbagliato di grosso. Insomma, lasciateci dire che i radical chic delle piume ci hanno proprio rotto le scatole. Perdonate lo sfogo […]

  

«D’Alema & C. hanno distrutto Mps»

Era da un po’ di tempo che non vi parlavamo del Monte dei Paschi. D’altronde, in questi mesi, la situazione si è profondamente modificata (speriamo in meglio). Il successo dell’aumento di capitale da 5 miliardi di euro dovrebbe aver definitivamente messo in sesto la banca senese che così ha potuto restituire 3 miliardi su 4,1 di Monti-bond (gli strascichi del recente passato e le rettifiche su crediti hanno continuato a far sentire il loro effetto negativo anche nel primo semestre 2014). Ora toccherà al presidente Alessandro Profumo e all’ad Fabrizio Viola rimetterla in marcia verso il profitto. L’aumento monstre ha […]

  

La guerra del «Corriere» e la querela di Bazoli a Della Valle

            «Da troppo tempo il signor Della Valle si esibisce con dichiarazioni nei miei confronti che sono ingiuriose e inaccettabili: quindi ne dovrà rispondere nelle opportune sedi giudiziarie nei tempi e nei modi che mi riservo di valutare. Quanto alle indagini della Procura di Bergamo relativamente alla governance di UBI Banca, tengo a ribadire la mia serenità di aver agito nel più totale rispetto delle leggi, come del resto è stato nel corso di tutta la mia vita professionale». Il compassato professor Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, ha messo da parte il suo tradizionale aplomb […]

  

Meno tasse sulla Borsa, imprese più forti

Oggi partono le Ipo della statale Fincantieri e della banca online Fineco, controllata da UniCredit. È un segnale positivo di ritorno della fiducia nei confronti del mercato azionario e, soprattutto della Borsa come strumento per la crescita e la valorizzazione delle aziende. E l’ottimismo ha contagiato anche Borsa Italiana. «Entro la fine dell’anno stimiamo 20-30 Ipo di cui la maggior parte sull’Aim Italia, mercato dedicato alle pmi», ha detto Luca Peyrano responsabile mercati primari della società che gestisce Piazza Affari nel corso di un convegno dedicato alla rivitalizzazione dei mercati azionari organizzato qualche giorno fa a Roma da Equita Sim. […]

  

PLT Energia, una matricola tutta verde

Il leggero miglioramento del quadro macroeconomico internazionale, l’andamento positivo dei mercati e le quotazioni ancora non troppo sopravvalutate favoriscono le Ipo. E anche sull’AIM, il mercato alternativo di Borsa Italiana, sbarcherà il 4 giugno la matricola PLT Energia, holding di partecipazioni che opera nelle energie rinnovabili. PLT Energia possiede e gestisce attualmente 28 impianti alimentati da fonti rinnovabili per una potenza installata totale superiore a 100 Megawatt, diversificati tra eolico (6) e mini‐eolico (10), fotovoltaico (10) e biomasse (2). Entro il 2014 PLT Energia ultimerà altri 4 impianti (3 eolici e 1 a biomassa con un incremento della potenza installata totale di 2,5 […]

  

A Milano niente lupi di Wall Street

  Maschio, di età compresa tra i 35 e i 54 anni, amante della famiglia, della buona tavola e dello shopping. Il sondaggio promosso dalla società di trading IG conferma che l’investitore on line italiano, seppur dall’animo«mordi e fuggi», è molto lontano dagli eccessi dello spregiudicato broker dipinto da Matrin Scorsese sul volto di Leonardo Di Caprio nel film Wolf of Wall Street. Nella Patria del buon vivere, il trader denuncia piuttosto gusti raffinati, dichiarando per esempio la propria preferenza per il pesce (35%) rispetto ai primi piatti e per i  vini di etichetta (58%). «Il denaro è fatto per essere speso», […]

  

Montani, il risanatore che piace alla Borsa e a Bankitalia

  Piero Montani lascia la Banca Popolare di Milano, che ha risanato in meno di due anni, per andare ad incollare i cocci di Carige nel dopo Berneschi. Due i fattori alla base della scelta: il pressante invito ad occuparsi della malata genovese giunto direttamente da Bankitalia, di cui Montani ha da tempo piena fiducia, e il disappunto per la battaglia sferrata contro di lui da una parte della base di Bipiemme, che già mesi fa era arrivata a chiederne la testa. Quasi una crociata, imbevuta nei giochi di potere interni alla cooperativa milanese, contro il banchiere che ha riportato […]

  

Letta fa un cadeau da un miliardo alle banche

  La Legge di Stabilità contiene un aiuto da almeno un miliardo per le principali banche italiane, che nel 2014 dovrebbero così veder aumentare l’utile per azione di una media del 7% e l’anno successivo del 5%, con un risparmio sul carico fiscale rispettivamente di 560 e 502 milioni. A fare i conti sono gli analisti di Mediobanca Securities, analizzando l’ultima bozza del provvedimento allo studio del governo Letta: la prospettiva è che le banche e i gruppi assicurativi del nostro Paese possano dedurre le perdite sui crediti in cinque anni e non più in 18 anni come adesso. La misura […]

  

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