Trump, istruzioni per l’uso

Didier Saint Georges_Didier Saint-Georges_Managing-Director_e_Membro-del-Comitato-Investimenti_Carmignac 1 - HDReagan-BushWall Street (Reuters)

La sconfitta di Donald Trump sulla riforma sanitaria (l’abolizione del costoso Obamacare è stata impedita dagli stessi repubblicani che in teoria dovrebbero sostenere l’inquilino della Casa Bianca) impone necessariamente una riflessione su Washington. Oltre alla revisione del sistema sanitario, il programma di Trump comprende anche la riforma delle leggi fiscali, la riduzione della regolamentazione finanziaria e l’aumento della spesa per le infrastrutture. «Risolvere anche solo uno solo di questi complessi problemi in un anno è un’impresa difficile, trovare una soluzione per tutti la renderebbe addirittura titanica», sottolinea Libby Cantrill di Pimco, rimarcando come il presidente Usa sin dall’insediamento abbia puntato su cambiamenti […]

  

Bonsai #33: un Samsung esplosivo

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Samsung Electronics ha avviato la procedura di richiamo di circa un milione di smartphone Galaxy Note 7 per il difetto di surriscaldamento della batteria che può portare all’esplosione del dispositivo. Sono interessati tutti i telefoni venduti prima del 15  settembre e, ricorda il produttore coreano, «è estremamente importante smettere di utilizzare lo smartphone, spegnerlo e farlo sostituire seguendo il nostro programma di richiamo». Al momento, secondo quanto riportato dalla US Consumer Product Safety Commission, sono 92 i casi in cui i dispositivi hanno mostrato un malfunzionamento della batteria. Di questi, 26 hanno preso fuoco e 55 hanno causato danni ad autovetture e abitazioni. Galaxy Note 7 è stato […]

  

Android è arrugginito, dai virus

L’attacco con «bombe a grappolo» lanciato da Google continua a  mettere a dura prova Apple: gli smartphone e i tablet Galaxy di  Samsung sottraggono parte del fascino (e dei primati un tempo esclusivi) a iPhone e iPad. ChromeCast offre  una alternativa low cost alla Apple tv. Google sta  macinando profitti crescenti (3,42 miliardi di dollari nel secondo trimestre), complice la spinta della pubblicità, ma Android sembra denunciare una ruggine ben peggiore  del baco che continua ad affliggere Apple. Prima di proseguire è doveroso dichiarare  un conflitto di interesse:  sia Wall sia Street hanno (con piena soddisfazione) in tasca, in borsa  e sulla scrivania molte […]

  

Coca Cola batte Lady Gaga. Mc Donald’s straccia gli One Direction

Freddie Mercury,  Madonna e i Beatles appartengono al passato. Cantanti e gruppi musicali non hanno la forza di mercato per opporsi ai brand attorno cui stanno plasmando sempre più consensi i  torni di Facebook, Twitter e degli altri social network. Dall’abbigliamento alle auto, dall’alta moda al caffè, i prodotti-icona stanno scaldando Internet, mettendo in rete le esperienze dei loro fan, e fornendo spunti di discussione sulla vita delle rockstar. Il primato spetta a Nescafé, il brand che ha lanciato il fenomeno del brunch, ha superato i 13,6 milioni di seguaci, superando così quelli i 10 milioni circa che possono contare […]

  

Apple ha preso il baco, ma iOS 7…

  La Mela ha preso il baco. Stiamo parlando della Apple di Tim Cook, schiacciata dalla concorrenza sferrata da Samsung con la serie Galaxy e da alcune sviste strategiche. Una crisi di  ispirazione confermata dalla carenza di nuovi prodotti made in Cupertino: se per quanto riguarda l’iWatch va segnalato l’avvio della procedura di registrazione del marchio in Giappone, spia che la fase di commercializzazione non dovrebbe essere  lontana  (così come è di oggi la notizia dell’arrivo in squadra dell’ex capo di Yves Saint Laurent, Paul Deneuve, con ogni probabilità proprio per seguire gli «apparecchi da indossare»), non vi è infatti ancora alcuna certezza sulla chiacchieratissima Apple […]

  

Niente guadagni con Twitter e Facebook

  Pensate che Twitter e Facebook siano in grado di stravolgere il nostro futuro?  Probabilmente vi state sbagliando! Strano ma vero. Ogni giorno i media ci parlano della casa del futuro i cui muri saranno in grado di intefacciarci con i nostri social network preferiti. Eppure la nostra quotidianità è ancora legata a schemi decisionali decisamente «old economy». Lo rivela una ricerca di Accenture condotta su un campione di 400 utenti italiani che quotidianamente «vivono» una relazione con un’azienda in quanto clienti. Ebbene il risultato più strabiliante è che la presenza sui social network non influenza le decisioni di acquisto. In particolare: Al 32% piace […]

  

Election Day #6 – Il «terno secco» di Obama

Wall & Street vi ha raccontato praticamente tutti i retroscena economici delle presidenziali americane. Ma i numeri non sono solo razionalità. A volte, il caso conta molto più della causalità. Per Barack Obama ha funzionato proprio così. Il presidente americano si è giocato un bel terno secco sulla ruota di Washington e ha vinto. I tre numeri – ci spiega Ubs – sono però quelli decisivi per ottenere un secondo mandato da parte di un presidente uscente. Il tasso di disoccupazione nel mese di settembre deve essere del 5% inferiore rispetto al dicembre precedente. E a settembre 2012 i senza lavoro negli Usa erano […]

  

Election Day #5 – Obama può giocare il jolly del mattone

«La rielezione di Barack Obama rappresenta un sostegno implicito alla politica attuale e rafforzerà sicuramente la Fed a mantenere tassi bassi per tutto il tempo necessario. Inoltre, il risultato delle elezioni rende più probabile una continuità dell’attuale politica, sia con la riconferma di Ben Bernanke nel 2014 che con la nomina di Janet Yellen». Secondo Nicolas Forest, responsabile Rates & Forex Strategy di Dexia Asset Management, «questo status quo monetario costituirà un ulteriore elemento di sostegno per il mercato delle obbligazioni governative statunitensi». Si apre ora una nuova tappa: quella della negoziazione in merito al fiscal cliff con un congresso […]

  

Election Day #4 – Obama balla sul ciglio del burrone

Che ci abbia o meno messo lo zampino anche l’uragano Sandy, Obama è riuscito a guadagnare altri quattro anni alla Casa Bianca malgrado un contesto economico per lo meno difficile. Nessun presidente americano da Roosevelt in poi era riuscito nell’impresa con tassi di disoccupazione così alti, una vera iattura per un Paese come gli Usa che basa la propria economia sui consumi delle famiglie.  Ma che cosa succederà in Borsa, dopo lo scossone di oggi? Con ogni probabilità il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, continuerà a soffiare nel palloncino della ripresa immettendo denaro sul mercato a basso costo (il […]

  

Election Day #3 – Ora il lunedì nero non fa più paura

  In Italia siamo troppo spesso abituati a voltarci indietro per trovare una qualche sorta di indicazione (se non un oracolo che ci indichi la strada giusta per il futuro). Un anniversario, una celebrazione, un ricordo diventano quasi un obbligo anche per avvenimenti che italiani non sono. Nelle scorse settimane molte parole sono state spese per ricordare il venticinquesimo anniversario del Black Monday, ovvero del più grande crollo di Wall Street in una sola seduta (-22,6% in un giorno, -30% considerando anche il venerdì precedente). Negli Stati Uniti l’anniversario è stato abbastanza trascurato, ma vale la pena esaminare che cosa accadde […]

  

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