Questa settimana l’oro è passato di mano sui mercati internazionali ai prezzi che rappresentano il livello più basso degli ultimi due anni, oggi a Singapore è tornato sopra quota 1.400 dollari l’oncia, ma secondo gli analisti la frenata proseguirà. Dopo aver corso a perdifiato, quello che è universalmente considerato il bene rifugio per eccellenza è stato piegato da investitori che sono tornati a puntare sulle Borse, sfruttando l’ondata di liquidità a basso costo messa a disposizione delle banche centrali, a partire da quella del Giappone. Wall & Street aveva già chiesto a Confinvest come far fruttare al meglio i Marenghi e […]