Visco alla guerra Popolare

Visi scuri e occhi dominati da orgoglio frammisto a desiderio di rivalsa tra i «Signori» delle Popolari, seduti in prima fila nel salone dell’Eur per la riunione dell’Abi numero 53, quella che ha visto il debutto sul palco del presidente Antonio Patuelli per la sua prima relazione annuale. Il banchiere, con un trascorso in Parlamento nelle fila del Partito Liberale ha tenuto un discorso perlopiù istituzionale, ripercorrendo i nodi anticipati martedì scorso dal Giornale.  A imbracciare il bazooka ci ha pensato però il governatore di Bankitalia,  Ignazio Visco,  insistendo sul fatto che le Popolari di dimensioni maggiori, debbono rottamare gli […]

  

La lettera, Consob fa il terzo grado ai soci Bpm

La Consob fa il terzo grado ai dipendenti-soci della Banca Popolare di Milano. Dopo l’assemblea che sabato scorso ha eletto Giuseppe Coppini alla presidenza, relegando l’ex Guardasigilli Giovanni Maria Flick in terza posizione, la Commissione di Giuseppe Vegas ha preso carta e penna e spedito sul tavolo del consiglio di sorveglianza di Piazza Meda una lettera in cui chiede formalmente conto degli equilibri dell’assise. Il consiglio di sorveglianza è espressione dei dipendenti-soci di Bpm, da sempre in grado di formare la lista di maggioranza. In particolare l’Authority di Giuseppe Vegas prima si accerta se  la Popolare Milano utilizzi modalità “idonee” a […]

  

Il Credit Suisse non fa credito all’Italia

Il Credit Suisse non si lascia conquistare dai saldi di Piazza Affari e lascia appeso il cartello «trattare con cautela» sui bilanci delle grandi banche italiane: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Monte dei Paschi e Ubi Banca Al palato della casa elvetica, che ieri hanno diffuso uno studio ad hoc,  la preferita resta Intesa Sanpaolo di Enrico Tomaso Cucchiani, cui gli analisti del Credit Suisse riconoscono una redditività strutturale più elevata del resto del settore: il giudizio resta  «neutrale», con un target price però arrotondato da 1,35 a ,140 euro. Va un po’ peggio alla Unicredit di Federico Ghizzoni che, a causa degli irrisolti nodi del sistema Italia,  si […]

  

Banche, i punti di sutura non bastano ancora

Crollo dei prestiti a famiglie e imprese e quindi commissioni e margini sempre più sotto pressione; sofferenze in aumento e quindi un maggiore costo del rischio:  la diagnosi dei medici dell’Abi sulle banche italiane solleva nuovi timori sul terzo trimestre e quindi sulla tenuta dei bilanci a fine anno. A settembre gli impieghi hanno accusato una contrazione del 2,57%. Il peggior dato di sempre per  un aggregato che prima della crisi cresceva con tassi a due cifre. «Non c’è domanda di credito per gli investimenti», nota il capo economista dell’Abi, Gianfranco Torriero, «ma solo per ristrutturazioni». Il dato assoluto è […]

  

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