Guzzetti primo «pentito» di Atlante

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«Atlante? È uno strumento buono lasciato al suo destino». Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo e dell’Acri (l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria che ha investito 536 milioni nel Fondo Atlante) oggi ha espresso il proprio rammarico manifestando una sorta di pentimento. «Retrospettivamente avrei fatto meglio a non partecipare», ha detto. Il motivo? «Bisognava dare un pacco di miliardi ad Atlante per creare il mercato delle cartolarizzazioni e rompere l’oligopolio delle cinque grandi banche americane che comprano sofferenze a 13 centesimi, a 15, 16, 17 centesimi». La missione di Atlante era «fare quello che stava facendo a Siena per portare fuori dal bilancio i […]

  

Difendiamoci dagli euroladri!

Ve lo abbiamo raccontato sul Giornale: c’è un piano segreto della Commissione Ue e della Bce per replicare il sistema-Cipro in caso di eventuali salvataggi bancari nell’area euro. Saranno penalizzati prima gli azionisti delle banche, poi i detentori di obbligazioni e, infine, i correntisti. La volontà europea, che coincide con quella della Germania, è far sì che i singoli Stati non ci rimettano una sola moneta per assistere le banche in caso di default. Pagherà chi ha investito capitale di rischio in quelle società e anche i risparmiatori perché il deposito altro non è che un prestito che il cittadino […]

  

Mps, quanto costa non far passare lo «straniero»!

«Mps, una storia italiana» recitava il claim dello spot del Monte dei Paschi girato dal premio Oscar Giuseppe Tornatore. Altri tempi, altra gestione, orgoglio senese dappertutto e il vanto di aver riportato in Italia la banca Antonveneta che gli spagnoli del Santander avevano prelevato dopo lo spezzatino dell’olandese Abn Amro. Quella storia lo sapete come è andata a finire. Wall & Street ve l’hanno raccontata in tutta la sua evoluzione passata, presente e futura. Ecco perché è utile ritornare su questa vicenda ora che il tandem del «rinnovamento» Alessandro Profumo – Fabrizio Viola è chiamato a rendere strutturale l’azione di risanamento […]

  

Nelle banche comandano i “bisnonni”

Le banche italiane sono guidate da un plotone di ultra-settantenni che sovraintendono ai crediti e agli equilibri della grande finanza italiana. Non che l’anagrafe rappresenti una colpa, al contrario può essere una preziosa riserva in termini di esperienza, soprattutto tra i tanti capitani d’azienda che hanno costruito da soli la propria fortuna. Qualche dubbio, tuttavia, sorge quando si constata che all’estero la situazione è molto diversa da quella della Penisola, al punto da richiamare alla memoria le parole pronunciate due anni fa dall’inventore delle Tod’s, Diego Della Valle, contro Giovanni Bazoli e Cesare Geronzi, che appunto a suo dire erano […]

  

Bonsai #18 – Senza Monti italiani più ricchi

Il primo proposito delle famiglie italiane per l’anno appena iniziato è riuscire a mettere al  sicuro qualche spicciolo dal vortice creato dalle ineludibili spese quotidiane e dalle tasse inventate dal governo Monti (come l’Imu sulla prima casa). La rilevazione è dell’Osservatorio Findomestic, società specializzata nel credito al consumo controllata dalla francese Bnp Paribas come Bnl, secondo cui il desiderio di ripristinare la «capacità di  risparmio» supera anche l’obiettivo di dimagrire e di essere più presenti con i propri affetti familiari. Wall & Street    

  

Oroscopo 2013 #6 – Le «eurotasse» deviano il risparmio a Wall Street

Nel 2013 le incertezze sulla sostenibilità delle politiche fiscali continueranno a pesare sulla crescita che, anche se migliore del 2012, non subirà un’accelerazione significativa così come l’inflazione dovrebbe rimanere bassa a causa del perdurare dell’elevata  disoccupazione e anche i tassi potrebbero rimanere ai livelli attuali ancora a lungo sia in Europa sia negli Stati Uniti. A dirlo è Bnp Paribas Investment Partners che invece stima una crescita più marcata nei Paesi emergenti. Fatte queste premesse, la casa di investimento consiglia di mantenere  una condotta prudente. «Le valutazioni, fino a poco tempo fa interessanti, sono tornate ad essere neutrali e  le stime di […]

  

Banche, occasioni da cogliere al volo

Non c’è solo un modo di andare in banca! Recitare solo il ruolo dei clienti può andare bene fino a un certo punto. Volete provare una nuova esperienza? Si può investire anche nei titoli azionari del settore bancario. Gli esperti di Chevreux, società di investimenti che fa parte del gruppo Crédit Agricole, suggeriscono di puntare sui nostri istituti di credito. «Le banche italiane sono il modo migliore per scommettere su una ripresa del settore finanziario in Europa», spiega l’analista Cyril Meilland. I titoli consigliati? Sono tre Intesa Sanpaolo (giudizio outperform e prezzo obiettivo a 1,65 euro; che fa anche parte […]

  

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