Piazza Affari non aiuta il Fisco

Palazzo Borsa

Il 20% in meno, quasi 1,5 miliardi, cioè buona parte della cifra necessaria a coprire le misure di flessibilizzazione delle pensioni che il governo intende varare. È il minor incasso delle imposte sostitutive sulle rendite finanziarie registrato dal ministero dell’Economia nei primi sette mesi del 2016. In particolare, gli introiti si sono attestati a 5,8 miliardi contro i 7,3 dello stesso periodo dell’anno scorso. Colpa del tracollo della Borsa (-20% il Ftse-Mib da inizio anno), dei tassi di interesse a zero che spianano i rendimenti, ma anche della poco felice situazione economica del Paese che si riflette su azioni, obbligazioni […]

  

I soci privati del mattone di Stato

Torri EurManifatture Tabacchi Milano

Il Sistema direzionale orientale – Sdo, il suo acronimo – probabilmente dice poco a chi abita fuori dal Grande raccordo anulare, ma è l’immagine del fallimento cinquantennale delle politiche urbanistiche della Capitale. Se l’obiettivo iniziale era decongestionare il Centro, portando nella periferia di Pietralata alcuni ministeri oppure degli uffici comunali, a oggi non c’è nulla di tutto questo, nemmeno le iniziative per la riqualificazione della periferia. C’è solo un’immensa area edificabile, proprietà di Cdp Immobiliare, al cui interno vi sono i soliti scavi archeologici. Eppure nel 2006 imprenditori immobiliari ed edili di primo piano come la famiglia Ligresti (gli ex […]

  

La Borsa aspetta le casalinghe

  Attenzione! Questo post non è né sessista né, tantomeno, maschilista. Il fatto è che in Germania si chiama «rialzo della casalinga», il picco degli indici di Borsaderivante da acquisti massicci non solo degli investitori professionali, ma anche dei piccoli risparmiatori. Per un operatore tedesco quando le casalinghe iniziano a controllare l’andamento dei listini, significa che è arrivato il momento di vendere perché si è avvicinato al mercato anche il grande pubblico, quello che resterà con il cerino in mano quando i corsi, inevitabilmente, prenderanno la strada del ribasso. Messa così, potrebbe sembrare che la Borsa sia una trappola per […]

  

Lo stretto sentiero di Letta per la ripresa

L’incarico a Enrico Letta, ma soprattutto la rielezione di Giorgio Napolitano, sembrano aver tranquillizzato i mercati. Lo spread, in questi giorni, è sceso sotto i 270 punti. La Borsa sta guadagnando e  gli investitori guardano al futuro con un po’ più di ottimismo. Ma è veramente così? Oppure siamo dinanzi a un altro errore di interpretazione? Ad ascoltare gli analisti di due importanti banche internazionali, per il momento, si può essere relativamente tranquilli, sempre tenendo presente che basta un soffio di vento per capovolgere il fragile burchiello tricolore. Secondo Morgan Stanley, il sentiment del mercato è migliorato.  «Gli investitori non […]

  

Grillo e Monti bloccano l’autostrada

La famiglia Benetton ha avuto «fegato» nel portare avanti operazioni di finanza straordinaria in un momento di incertezza politica come quello attuale. Vi abbiamo già raccontato del rischio che si corre nel proporre la fusione tra Atlantia (Autostrade per l’Italia) e Gemina (Aeroporti di Roma) o nel pensare allo scorporo dei duty free da Autogrill in un frangente caratterizzato dalla massima instabilità e, soprattutto, da eventuali «vendette» politiche, ove mai si insediasse un governo ostile alle società di servizi che fanno capo agli imprenditori di Ponzano Veneto. Oggi, però, possiamo – grazie agli analisti di Morgan Stanley – toccare con […]

  

Italia come Cipro? Così difendiamo i nostri risparmi

La crisi politica determinata dallo stallo nella formazione di un nuovo governo,dopo il fallimento dei professori di Mario Monti, non può non metterci in preallarme. L’Italia, purtroppo, è un sorvegliato speciale in Europa. E, nonostante tutte le rassicurazioni provenienti dall’estero, si capisce bene che la soluzione dei «dieci saggi» rappresenti uno specchio per le allodole destinato ai mercati. Il Quirinale sostanzialmente invia questo segnale: «Dell’Italia non c’è da temere: abbiamo persino insediato dei super-esperti per facilitare la formazione di un nuovo esecutivo». Una manovra diversiva i cui esiti andranno misurati. Ma se non si uscirà dall’impasse a breve, che cosa sarà […]

  

Dopo Cipro tocca all’Italia. Ma Bersani non lo sa!

In questi giorni Borse e mercati si stanno ponendo due semplici domande: dopo Cipro chi sarà il prossimo Paese di Eurolandia a saltare in aria? Il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem vaneggiava sostenendo che «la soluzione cipriota è un modello per Eurolandia»? Cioè dobbiamo aspettarci in caso di necessità di una mano dall’Europa che qualcuno venga a toglierci i soldi dal conto in banca? Prima di proseguire l’analisi ci rifacciamo ai commenti di due esperti. Secondo Luciano Jannelli, capo economista di Mig Bank (istituto svizzero specializzato nel trading di valuta) «la credibilità di Cipro se ne è andata per sempre, il suo […]

  

«Merkel e l’euro ci hanno strozzato. Ora basta!»

I lettori del Giornale lo conoscono da anni come editorialista. Ma Claudio Borghi Aquilini, docente di Economia degli intermediari finanziari all’Università Cattolica di Milano, è soprattutto una voce eterodossa rispetto al conformismo europeista che domina sui media. Ecco perché Wall & Street hanno voluto ascoltare il suo parere. Lo spread è un indicatore economico? «Lo spread non dovrebbe esistere. Nel 2011 non sapevamo nemmeno cosa fosse perché sul mercato c’era la percezione che il debito europeo fosse condiviso. Il caso si è creato quando Merkel e Sarkozy hanno preso la scriteriata decisione del PSI (acronimo di Private Sector Involvement, cioè […]

  

Da Benito a Beppe, tutte le bugie sul Debito

Quello che vedete qui sopra è un grafico del rapporto debito/pil in Italia dal 1900 a oggi. Lo ha pubblicato Bloomberg per ricordarci, ove mai ce ne fosse bisogno, che a fine 2012 l’Italia ha raggiunto un nuovo record con un rapporto al 127%, il più alto dai tempi di Benito Mussolini. Anzi, a essere precisi dal biennio 1924-1925 quando – tra elezioni e successiva legiferazione dittatoriale – il Duce conquistò il potere assoluto nel Paese. A quei tempi il debito/pil viaggiava attorno al 160 per cento. Ma erano altri tempi… Quello che però a Bloomberg interessa molto meno è […]

  

Grillo non spaventa Doris

Azionisti di Mediolanum e Banca Generali, non spaventatevi!!! I proclami di Beppe Grillo sull’indisponibilità a scendere a compromessi per la formazione di un governo hanno impattato sullo spread tra Btp e Bund facendolo salire e contemporaneamente determinando una flessione dei corsi azionari dei titoli finanziari, ricchi di titoli di Stato in portafoglio. Mediobanca Securities invita alla prudenza. Il gruppo fondato da Ennio Doris e la banca che fa capo alla compagnia triestina sono esposti su scadenze molto brevi e non superiori all’anno e mezzo.  Sui titoli a breve termine la volatilità legata all’incertezza politica dovrebbe essere contenuta e i rendimenti sul Btp a due anni non dovrebbero […]

  

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