Il golpe di Renzi sulle Popolari

A molti di voi questa foto non dirà nulla. A noi, invece, sì. È uno scatto dell’ottobre 2002 durante l’inaugurazione della prima filiale milanese della Banca Popolare di Bari, in Piazza Diaz, a due passi dal Duomo. Al centro c’è il presidente dell’istituto Marco Jacobini. Accanto a lui si riconoscono l’ex governatore della Regione Puglia, Raffaele Fitto (oggi eurodeputato) e l’ex sindaco di Bari, Simeone di Cagno Abbrescia. La presenza dei due massimi esponenti politici pugliesi testimoniava la storicità dell’evento: un medio gruppo bancario meridionale aveva «conquistato» la capitale della finanza italiana piantando la propria bandierina. Qui sopra vedete, invece, […]

  

Ecco i conti di deposito più convenienti

  Con i tassi della Bce ormai scesi allo 0,25% trovare un buon rendimento è sempre più difficile. Ecco perché strumenti come i conti di deposito possono rappresentare una buona soluzione per bypassare questo particolare momento ancora caratterizzato da una forte volatilità dei mercati connessa alle incertezze sulla ripresa economica. È vero che il Ftse Mib ha guadagnato il 30% negli ultimi 6 mesi ma è altrettanto vero che nell’ultimo mese ha lasciato sul terreno oltre il 5 per cento. Chi non ama troppo esporsi al rischio sull’azionario e vuole garantirsi un rendimento certo ha di fronte a sé un […]

  

Visco «assedia» le Popolari

                        Le grandi Popolari si trasformino in spa. L’auspico arriva direttamente dal governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, nelle Considerazioni finali. L’attuale disciplina sulle banche popolari «può risultare inadeguata per gli intermediari di grandi dimensioni, operanti a livello nazionale o internazionale e quotati in Borsa». Nella relazione annuale Visco ha sottolineato che «andrebbe resa più agevole, per le banche popolari quotate la trasformazione in società per azioni, quando necessaria e in funzione delle dimensioni delle banche e della natura delle loro operazioni». Un chiaro riferimento al caso della Banca Popolare di […]

  

Italia come Cipro? Così salvi i risparmi dall’«Euro-rapina»

  E se toccasse proprio all’Italia fare la stessa fine di Cipro che cosa accadrebbe ai nostri risparmi depositati su un conto corrente? Potrebbero essere anche loro vittima del bail-in applicato all’isoletta del Mediterraneo? E, soprattutto, chi ha una giacenza superiore ai 100.000 euro rischia veramente di perdere almeno il 30% del proprio capitale. Il nostro blog vi ha già avvertito della possibilità che questo scenario si concretizzi. Quando si tratta di scommettere è meglio affidarsi ai professionisti del settore. L’agenzia Betaland, informa Agipronews, gioca a 3,95 la probabilità che anche in Italia venga applicato un prelievo forzoso sui conti […]

  

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