Dove vai se l’uomo forte non ce l’hai?

Le Pen 01Trump 03 (LaPresse)Theresa May 01 (LaPresse)Vladimir Putin 01 (LaPresse)Erdogan 01

Le cronache quotidiane ci fanno prendere confidenza con un termine politologico anglosassone: «figurehead», che letteralmente indica la polena delle navi, ma metaforicamente è utilizzato per descrivere le leadership caratterizzate da una grande forza tanto decisionale quanto di immagine. L’ultimo personaggio in ordine di tempo a potersi aggregare alle figurehead che caratterizzano la scena politica globale è Marine Le Pen che ieri sera ha destato una buona impressione durante il dibattito con Emmanuel Macron, sfidante centrista accreditato della vittoria. Come ha spiegato bene Andrea Goldstein, managing director di Nomisma, la diagnosi di Le Pen «è che solo un ritorno del patriottismo […]

  

L’Italia spompata del Def

Manichini della crisiLorenzo CodognoFabio BalboniProduttività del LavoroProduttività totale dei fattorideclino-produttivita-flessibilita-euro.htmlInvestimenti

I lettori del Giornale sanno già che il Def 2015-2019 del governo di Matteo Renzi è una boiata pazzesca. Glielo ha spiegato con dovizia di particolari il nostro ottimo collega Antonio Signorini svelando da una parte l’incubo di 63 miliardi di tasse in più nel triennio 2017-2019 (dando per assodato che l’anno prossimo si eviti lo scatto delle clausole di salvaguardia con un aumento monstre delle aliquote Iva). Antonio vi ha anche fatto sapere che l’Ufficio Parlamentare di Bilancio (il guardiano dei conti che opere nelle due Camere) ha sottolineato che le previsioni di crescita sono troppo ottimistiche e, se […]

  

«Angela, stai facendo a pezzi l’Europa!»

«Se la Germania credesse davvero nel progetto di un’Europa integrata sarebbe ben felice di discutere di temi quali l’unione bancaria, la messa in comune dei debiti e i trasferimenti fiscali illimitati. Ma, al momento, la Germania esclude  tutte e tre queste opzioni e non desidera certo nuovi salvataggi». Così l’esperto di crisi del debito europeo Michael Hewson, senior analyst di Cmc Markets, ha interpretato le conseguenze economiche della terza vittoria elettorale della Cancelliera Merkel. Secondo Hewson, questo atteggiamento potrebbe tuttavia modificarsi se si raggiungerà l’accordo di governo con i socialdemocratici dell’Spd, partito da sempre leggermente più favorevole all’idea di un’unione bancaria. «L’area euro – continua […]

  

Lo stretto sentiero di Letta per la ripresa

L’incarico a Enrico Letta, ma soprattutto la rielezione di Giorgio Napolitano, sembrano aver tranquillizzato i mercati. Lo spread, in questi giorni, è sceso sotto i 270 punti. La Borsa sta guadagnando e  gli investitori guardano al futuro con un po’ più di ottimismo. Ma è veramente così? Oppure siamo dinanzi a un altro errore di interpretazione? Ad ascoltare gli analisti di due importanti banche internazionali, per il momento, si può essere relativamente tranquilli, sempre tenendo presente che basta un soffio di vento per capovolgere il fragile burchiello tricolore. Secondo Morgan Stanley, il sentiment del mercato è migliorato.  «Gli investitori non […]

  

Bonsai #26 – Anche l’euro si è «ingrillato»

JpMorgan mette in guardia i suoi clienti più danarosi: l’euro perderà terreno, penalizzato dalla debole congiuntura economica del Vecchio Continente e dall’incerto risultato delle elezioni italiane. Le Borse – nota  JpMorgan Private Bank – vogliono governi dell’Eurozona forti e concentrati sulle riforme. Di conseguenza, il fallimento di Bersani nell’ottenere il controllo del Senato, ha messo sotto pressione le valute “risk-on” e il comparto azionario. Cui si è aggiunto lo choc dell’affermazione del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo come  primo partito d’Italia con il 25% dei suffragi. Pertanto, sebbene l’euro abbia finora retto alla prova e lo stesso si può dire per […]

  

Bersani, Grillo e il cioccolato belga

Non è la prima volta che in Italia un governo opera in regime di prorogatio (cioè resta in carica per il disbrigo degli affari correnti). Accadde nel 1996 al governo Dini per 127 giorni, mentre solo un giorno in meno durò il governo Andreotti V nel 1979. Insomma, l’Italia è per prassi abituata all’ingovernabilità. La Prima Repubblica è piena di esecutivi balneari, che duravano giusto per il periodo feriale (in modo tale da permettere a Dc e Psi di riorganizzarsi al proprio interno). E anche la Seconda Repubblica è nata all’insegna di quei vecchi rituali perché ai suoi albori fu commesso il […]

  

BlackRock loves Italy. Ma dopo Grillo…

BlackRock con l’Italia ha un rapporto un po’ particolare. È comparso all’improvviso come secondo socio di UniCredit. È “scomparso” dall’azionariato di Saipem alla vigilia di un allarme utili. Fatto sta che i gestori del fondo americano continuano a credere nel nostro Paese. Brian Hall, gestore di BGF Value (fondo BlackRock con uno stile un po’ più “aggressivo”) ha rivelato a Citywire Global di avere un’esposizione su Piazza Affari superiore al 10%, più del doppio di quanto previsto dal benchmark (indice di riferimento), l’Msci European Value. Il 2,7% dei 317 milioni investiti dal fondo sono riposti in Atlantia che “continua a […]

  

Grillo non spaventa Doris

Azionisti di Mediolanum e Banca Generali, non spaventatevi!!! I proclami di Beppe Grillo sull’indisponibilità a scendere a compromessi per la formazione di un governo hanno impattato sullo spread tra Btp e Bund facendolo salire e contemporaneamente determinando una flessione dei corsi azionari dei titoli finanziari, ricchi di titoli di Stato in portafoglio. Mediobanca Securities invita alla prudenza. Il gruppo fondato da Ennio Doris e la banca che fa capo alla compagnia triestina sono esposti su scadenze molto brevi e non superiori all’anno e mezzo.  Sui titoli a breve termine la volatilità legata all’incertezza politica dovrebbe essere contenuta e i rendimenti sul Btp a due anni non dovrebbero […]

  

Il modello matematico di Pinuccio e l’Svp

Per una volta Wall & Street esuleranno brevemente dal loro territorio di competenza. Non si possono chiudere gli occhi dinanzi allo scenario frammentato che viene fuori dalle elezioni. Però se ne può parlare in maniera simpatica. E lo facciamo citando il simpatico Pinuccio, un compagno di liceo di Wall che di professione fa l’ingegnere e per questo motivo si «diletta» di statistica. Ieri sera Pinuccio si è messo davanti al computer sul sito del Viminale e ha controllato i dati provenienti dai seggi. Ha notato quali erano le circoscrizioni dalle quali provenivano meno notizie e ha cominciato a tracciare un quadro possibile […]

  

Le elezioni italiane e la farfalla cinese

Può il battito d’ali di una farfalla in Brasile causare un uragano in Texas? Fisici e matematici non hanno mai risposto a questa domanda fornendo prove che resistano a ogni ragionevole dubbio, ma gli economisti e, soprattutto, i gestori di fondi azionari credono che ogni minimo evento, sommandosi ad altri accadimenti di per sé poco significativi, finisca nel complesso per cambiare il corso della storia. Le elezioni italiane non sfuggono all’”effetto farfalla”. E così Eric Yik-Chung Chow, manager dell’hedge fund cinese Value Partners, ha deciso di proteggersi e ha comprato – rivela Citywire Global – opzioni put sull’indice Ftse-Mib. Si […]

  

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