Rolex batte il «black bloc» Renzi

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Rolex ha battuto, per un giorno, l’ipertrofia mediatica del premier Matteo Renzi. La dura presa di posizione contro l’improvvida associazione tra i manifestanti «black bloc» del No Expo Day e l’azienda svizzera produttrice di orologi  di lusso fatta qualche giorno fa dal presidente del Consiglio ha ottenuto la massima risonanza. Oggi sul web ci sono centinaia di articoli che associano Rolex a No Expo e l’hashtag #Rolex è il primo trending topic su Twitter Italia. Nell’ultimo giorno si contano 2.000 tweet sul caso, mentre nei giorni precedenti la media normale su #Rolex si attestava sui 500 tweet. Merito della lettera […]

  

L’Italia spompata del Def

Manichini della crisiLorenzo CodognoFabio BalboniProduttività del LavoroProduttività totale dei fattorideclino-produttivita-flessibilita-euro.htmlInvestimenti

I lettori del Giornale sanno già che il Def 2015-2019 del governo di Matteo Renzi è una boiata pazzesca. Glielo ha spiegato con dovizia di particolari il nostro ottimo collega Antonio Signorini svelando da una parte l’incubo di 63 miliardi di tasse in più nel triennio 2017-2019 (dando per assodato che l’anno prossimo si eviti lo scatto delle clausole di salvaguardia con un aumento monstre delle aliquote Iva). Antonio vi ha anche fatto sapere che l’Ufficio Parlamentare di Bilancio (il guardiano dei conti che opere nelle due Camere) ha sottolineato che le previsioni di crescita sono troppo ottimistiche e, se […]

  

«Google non costruisce Ferrari»

Ferrari 488 GTBMade in ItalyCeppi

No, non mandateci subito a quel paese per questa ovvietà! Abbiamo scelto un titolo lapalissiano e un’immagine della splendida 488 GTB, presentata pochi giorni fa al Salone di Ginevra, per ribadire un concetto che la società contemporanea sta progressivamente dimenticando: la padronanza dei nuovi media, la capacità di sfruttare le connessioni social e una mentalità 2.0 non rendono l’individuo automaticamente innovatore. Il gioiello che vedete qui sopra non si produce con Google o con Twitter: lo costruiscono operai superspecializzati (un tempo Maranello cercava gli addetti al tornio con il lanternino e la Ferrari si è costruita un istituto tecnico praticamente […]

  

Se il panettone Cova parla francese

Ci risiamo! Ancora una volta occorre commentare il passaggio a un investitore estero di un’eccellenza del «made in Italy». Anche la mitica Pasticceria Cova di Milano, infatti, diventerà transalpina. La multinazionale Lvmh (quella di Louis Vuitton, per intenderci) ha acquistato la maggioranza dell’azienda meneghina. Nessun dettaglio è stato reso noto: quello che conta è che Cova entrerà nel portafoglio del gruppo guidato da Bernard Arnault dopo Bulgari, Fendi, Emilio Pucci e e Acqua di Parma. Le sorelle Paola e Daniela Faccioli, ex proprietarie della società, continueranno ad essere presenti non solo nel capitale, ma anche nel management. Vi risparmiamo la solita […]

  

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