#Bankitalia, le #fakenews di #Renzi

renzi_pinocchiomatteo-renziRoberto Rossi 01Zonin 02Banca d'Italia20171201 - Giannini1978902-eurotowerVISCO, DIMOSTRIAMO SAPER USCIRE DA CRISI, NO A CALI TENSIONE

«Il problema delle banche non era il Pd. La commissione d’inchiesta ieri lo ha dimostrato: avevamo ragione noi, qualcosa non ha funzionato». Era tutto gongolante stamattina su Radio Capital il segretario dem, Matteo Renzi, dopo che ieri il procuratore capo di Arezzo, Roberto Rossi, ha dichiarato durante l’audizione in commissione d’inchiesta sulle banche non solo che l’ex vicepresidente di Banca Etruria, Pier Luigi Boschi (padre del sottosegretario Maria Elena), non ha mai partecipato a delibere che abbiano concorso a determinare lo stato di insolvenza, ma anche che «è sembrato un poco strano» che la la Banca d’Italia ne avesse caldeggiato […]

  

La guerra delle pensioni

Furlan_Barbagallo_Camusso 01Luigi Federico Signorini 01Panucci 01Giuseppe Pisauro 01Tito Boeri 01 (LaPresse)

Nelle ultime settimane i segretari di Cgil, Cisl e UIl (rispettivamente Susanna Camusso, Anna Maria Furlan e Carmelo Barbagallo) hanno intensificato il pressing per ottenere uno stop all’adeguamento dell’età pensionabile che, in base alla normativa vigente visto l’allungamento dell’aspettativa di vita media degli italiani, dovrebbe salire da 66 anni e 7 mesi a 67 anni dal primo gennaio 2019. L’incontro di ieri a Palazzo Chigi con il governo è stato poco fruttuoso: più che concedere un’estensione dell’Ape social a una decina di categorie di lavori usuranti (tra cui maestre dasilo, camionisti e infermieri) il governo non può fare perché gli […]

  

L’Europa distrugge le banche

Berlaymont (LaPresse)Monti-Napolitano (LaPresse)Vegas 02 (LaPresse)MREL-TLAC (Prometeia)

Le sofferenze nette delle banche italiane ad aprile 2017 ammontavano a 77,2 miliardi di euro, in flessione rispetto ai 77,8 miliardi di marzo e agli 86,8 miliardi di dicembre 2016. Rispetto al picco di 89 miliardi toccato a novembre 2015, si registra una riduzione delle sofferenze nette di oltre il 13 per cento. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto a 4,42% (era 4,89% a fine 2016 e 0,86% prima della crisi). I dati elaborati dall’Abi mostrano che la situazione degli Npl è in leggero miglioramento, ma le crisi di Mps, di Popolare Vicenza, di Veneto Banca e di […]

  

Siamo tutti venture capitalist!

20160630 - MinibondParmigiano

La legge di Bilancio (nuovo nome della Stabilità; ndr) dell’anno prossimo potrebbe essere meno espansiva del previsto. Come vi abbiamo spiegato oggi sul Giornale, il deterioramento del quadro macroeconomico drenerà le risorse disponibili se la Commissione Ue non concederà nuova flessibilità. Ecco perché il governo, nella persona del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, sta pensando di anticipare al Consiglio dei ministri del prossimo 25 agosto il decreto Competitività, annunciato dal governo, e inserito nel Def, per fine maggio e finora mai varato. Tra le novità, la principale dovrebbe essere lo sconto sulla tassazione del capital gain (attualmente al 26%) per i […]

  

Confindustria tifa Renzi

Renzi ConfindustriaCsC 01CsC02

  Questa volta non sono i gufi a insidiare la tranquillità e la decisa azione riformatrice del premier Matteo Renzi! Una benevola aquila, infatti, gli si è posata sulle spalle e mostra di condividere il percorso tracciato dal presidente del Consiglio in materia di politica economica. Si tratta del rapace che simboleggia Confindustria. Oggi, infatti, il Centro studi di Viale dell’Astronomia ha pubblicato una sapida nota intitolata «Conti pubblici più flessibili per sostenere le riforme»  che sembra dare ragione in tutto e per tutto alle istanze del capo del governo. Sia ben chiaro: il nostro blog non fa politica, anche […]

  

«Senza flessibilità le imprese muoiono»

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Il calo del tasso di disoccupazione registrato dall’Istat nel mese di aprile non è ragione sufficiente per non continuare a denunciare le storture del sistema-Italia. Il Jobs Act non ha risolto tutti i problemi e Wall & Street ve lo ripetono da tempo, ma c’è anche un altro aspetto da analizzare, oltre alle carenze endemiche dei processi formativi e delle strutture finalizzate a far incontrare domanda e offerta di lavoro. Si tratta della rigidità delle mansioni nelle aziende: spostare un impiegato da una funzione a un’altra è sempre molto complesso, nonostante la nuova legislazione varata dal governo Renzi (con tutti i […]

  

L’Italia spompata del Def

Manichini della crisiLorenzo CodognoFabio BalboniProduttività del LavoroProduttività totale dei fattorideclino-produttivita-flessibilita-euro.htmlInvestimenti

I lettori del Giornale sanno già che il Def 2015-2019 del governo di Matteo Renzi è una boiata pazzesca. Glielo ha spiegato con dovizia di particolari il nostro ottimo collega Antonio Signorini svelando da una parte l’incubo di 63 miliardi di tasse in più nel triennio 2017-2019 (dando per assodato che l’anno prossimo si eviti lo scatto delle clausole di salvaguardia con un aumento monstre delle aliquote Iva). Antonio vi ha anche fatto sapere che l’Ufficio Parlamentare di Bilancio (il guardiano dei conti che opere nelle due Camere) ha sottolineato che le previsioni di crescita sono troppo ottimistiche e, se […]

  

«Camusso e Landini vivono nella preistoria»

Bacio Landini CamussoPasquarella

Che bel bacio quello tra il segretario della Cgil, Susanna Camusso, e il leader della Fiom, Maurizio Landini, alla manifestazione romana di Piazza del Popolo lo scorso 28 marzo! Sembrava di rivivere veramente gli anni ’70! Il numero uno dei metalmeccanici ha lanciato una piattaforma politica, la cosiddetta «Coalizione sociale» per incalzare la politica sui temi più cari ai rappresentanti dei lavoratori: abolizione del Jobs Act (cioè ripristino in toto dell’Articolo 18 e del divieto di licenziamento senza giusta causa), maggiore tutela per le fasce deboli, investimenti pubblici e aumento delle tasse sulla ricchezza. Ma quel bacio era anche una forma […]

  

Un credito poco «cooperativo»

  Anche i lavoratori del credito cooperativo,  come i colleghi bancari lo scorso 30 gennaio, hanno incrociato le braccia. Lo sciopero del 2 marzo, proclamato da Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Ugl Credito e Uilca-Uil, ha ottenuto un’elevata adesione, oscillante – a seconda delle diverse località – tra il 70 e il 90 per cento. In Lombardia, dove maggiore è la presenza delle Bcc, le adesioni hanno superato il 95 per cento. Anche in questo caso l’astensione dal lavoro aveva un obiettivo ben preciso: protestare contro la disdetta unilaterale della contrattazione nazionale e regionale di settore deliberata da Federcasse. Anche in questo caso il […]

  

Il Jobs Act distrugge il lavoro

Il Jobs Act di Matteo Renzi promette di ritornare come un boomerang sul naso dei giovani italiani alla ricerca di lavoro così come la legge Fornero ha distrutto (economicamente ed emotivamente) decine di migliaia di esodati, intrappolandoli nella zona di nessuno compresa tra lo stipendio e la pensione. Nel caso del Jobs Act dell’ex sindaco di Firenze il danno è sotto gli occhi di tutti:  il ministro “rosso-coop” del lavoro Giuliano Poletti, annunciando il terzo decreto attuativo, ha ribadito come il governo voglia irrigidire ulteriormente, per di più proprio rispetto alla già disastrosa legge Fornero, i modi flessibili di entrare […]

  

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