«Il Jobs Act, se non cambia, è inutile»

La settimana che inizia oggi sarà decisiva per le sorti del Jobs Act, da circa un mese impantanato al Senato. La proposta-choc di abolire l’articolo 18, ossia l’obbligo di reintegra per i licenziamenti senza giusta causa, è rimasta, per ora, solo uno slogan. Fatti salvi dall’inizio i licenziamenti discriminatori, i senatori sono riusciti a far ricomprendere anche quelli disciplinari, praticamente senza cambiar nulla rispetto alla riforma Fornero. Ne abbiamo parlato con Marco Marazza, docente di Diritto del lavoro e delle Relazioni industriali presso l’Università Luiss-Guido Carli di Roma. Lo scenario da lui descritto è poco confortante: senza modifiche, il Jobs […]

  

Elsa ci fa piangere sul lavoro

La riforma Fornero è un disastro: a sei mesi dall’entrata in vigore uno dei pilastri portanti del governo Monti  NON ha aumentato l’occupazione, NON ha diminuito il costo del lavoro, NON ha favorito la competitività delle imprese, NON ha aiutato i giovani a trovare un impiego. Difficile fare peggio, anche per un governo di Professori  avulso dalla realtà come quello di Mario Monti. A sancire il fallimento di Elsa Fornero e dell’intero esecutivo uscente è la ricerca curata da Gi Group Academy, la fondazione di Gi Group (la prima multinazionale italiana del lavoro) che fotografa gli effetti prodotti dalla nuova normativa […]

  

Ora serve un lavoro più «libero»

Gi Group chiede al prossimo governo di puntare su apprendistato, outplacement e centralità del  contratto a tempo indeterminato per rendere efficiente il mercato del lavoro italiano. L’obiettivo, sottolinea la prima multinazionale italiana del lavoro, è ottenere un nuovo modello di flexicurity, cioè una buona mediazione tra la flessibilità (che occorre alle aziende per essere competitive) e la sicurezza (necessaria ai dipendenti per pianificare le proprie esigenze familiari). Se si troverà la giusta formula, ci sarà un volano per far ripartire il Paese dopo un 2012 difficilissimo:  la disoccupazione ha  ormai superato il muro dell’11%, portandosi al livello più alto dal 2004 ed […]

  

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