Olimpiadi 2026, perché sì e perché no

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La candidatura congiunta di Milano, Torino e Cortina per le Olimpiadi Invernali 2026 ha creato un notevole dibattito. La maggioranza degli italiani pare favorevole all’organizzazione dell’evento tant’è vero che anche il sindaco del capoluogo piemontese, Chiara Appendino, esponente di un partito come M5S notoriamente contrario a tutte le forme di infrastrutturazione del Paese, è stata «costretta» dalla cittadinanza a sostenere il dossier.  Tuttavia permangono opinioni contrarie e non tutte sono nutrite di qualunquismo («i soliti sprechi», «il solito magna magna», «ci guadagneranno tangentisti e palazzinari»), ma cercando di argomentare come i rischi siano superiori alle opportunità. Ecco perché abbiamo voluto mettere […]

  

C’est ne qu’un début…

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I consigli sulle strategie d’investimento arrivano sempre puntuali al termine di ogni consultazione elettorale di particolare rilevanza. Non potevano, perciò, mancare in occasione della vittoria di Emmanuel Macron su Marine Le Pen per le presidenziali francesi. Le principali banche d’affari offrono suggerimenti abbastanza omologati che così possiamo sintetizzare: si tratta di una vittoria per l’Europa perciò conviene puntare sulle azioni del Vecchio Continente (visto che quelle Usa stanno diventando costose e la Fed sta rialzando i tassi), mentre sul mercato obbligazionario bisogna continuare a cogliere le opportunità di rendimento. Gli esperti di Pimco, tuttavia, sottolineano che gli investitori dovrebbero evitare di […]

  

Trump, istruzioni per l’uso

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La sconfitta di Donald Trump sulla riforma sanitaria (l’abolizione del costoso Obamacare è stata impedita dagli stessi repubblicani che in teoria dovrebbero sostenere l’inquilino della Casa Bianca) impone necessariamente una riflessione su Washington. Oltre alla revisione del sistema sanitario, il programma di Trump comprende anche la riforma delle leggi fiscali, la riduzione della regolamentazione finanziaria e l’aumento della spesa per le infrastrutture. «Risolvere anche solo uno solo di questi complessi problemi in un anno è un’impresa difficile, trovare una soluzione per tutti la renderebbe addirittura titanica», sottolinea Libby Cantrill di Pimco, rimarcando come il presidente Usa sin dall’insediamento abbia puntato su cambiamenti […]

  

L’edilizia non c’è (quasi) più

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«Abbiamo avuto un periodo nel quale abbiamo creduto che assecondare obiettivi di austerity europea comportasse la riduzione degli investimenti: è stato un tragico errore», ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, presentando il piano industriale di Ferrovie dello Stato che prevede 94 miliardi di investimento nel periodo 2017-2026. «Nel biennio 2012-13 gli investimenti pubblici si sono dimezzati da 40 a 20 miliardi: era chiaro che vi fosse un calo del Pil del Paese», ha aggiunto sottolineando che «così si è messa in ginocchio l’edilizia: dei 927mila posti di lavoro persi in Italia a causa della crisi quasi 500mila sono dell’edilizia». Il declino, […]

  

Nucleare, ragioni per un «Sì»

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La scorsa settimana il premier britannico Theresa May ha dato il via libera, dopo una sospensione di un paio di mesi (a causa del caos politico scatenato dalla Brexit, al progetto Hinkley Point, una megacentrale nucleare da 18 miliardi di sterline (21 miliardi di euro) che sarà realizzata da un consorzio franco-cinese guidato da Edf e partecipato al 33% da China General Nuclear (Cgn), mentre la tecnologia sarà fornita dalla transalpina Areva. Si tratta della prima centrale a essere costruita in Gran Bretagna da oltre vent’anni e fornirà al Paese il 7% della produzione elettrica consentendo di «pensionare» una quindicina […]

  

Niente Orte-Mestre per colpa del governo!

Si fa presto a dire «Sblocca Italia», ma uscire dalla palude della burocrazia che paralizza grandi e piccole opere non sarà facile. Soprattutto se chi deve risolvere i problemi è, in molti casi, l’artefice dell’impasse. Certo, il premier Matteo Renzi, annunciando l’imminente arrivo in Consiglio dei ministri (dovrebbe essere varato il 29 agosto anche se è da metà luglio che la macchina della propaganda governativa si è avviata) dell’ennesimo provvedimento che dovrebbe sturare l’ingorgo normativo (con annessi 4,5 miliardi in 5 anni da destinare alle più importanti opere pubbliche), ha già goduto del suo quarto d’ora di celebrazioni gratuite. Ma […]

  

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