La crisi manda i  signori del mattone in pausa caffè: a fine giugno la raccolta dei fondi immobiliari si è fermata poco oltre quota 1,4 miliardi, a fronte di un volume delle attività prossimo a 42 miliardi (+4,2% rispetto al semestre precedente) e di un patrimonio stabile a 26 miliardi. Numeri che testimoniano una crescita rallentata e che possono essere letti in due modi: difendere il patrimonio è stato certo positivo mentre infuriava la peggiore crisi finanziaria dal Dopoguerra (al 30 giugno le grandi Borse mondiali erano tutte pressoché in rosso rispetto a fine 2011), ma va detto che sarebbe […]