Tasse e burocrazia mettono in fuga gli investitori esteri

«L’Italia? Meglio lasciar perdere». Dev’esser il ragionamento che Alison Deighton, moglie del segretario britannico al Tesoro e il petroliere Ian Taylor stanno facendo in questi giorni. Nel 2008 per circa 5,8 milioni di euro hanno acquistato 30 ettari di terreno per costruire un resort – l’Oasi Sarparea (il rendering è in basso) – a Nardò, in provincia di Lecce. Un investimento da 70 milioni con un progetto architettonico che avrebbe consentito all’insediamento di compenetrarsi perfettamente nell’uliveto che lo circonda. Se l’Italia fosse un Paese normale, probabilmente la struttura turistica avrebbe già visto la luce. Invece da oltre cinque anni i […]

  

Una manovra anticrisi: tagliare 52 miliardi di tasse!

Essere di centrodestra significa tagliare le tasse. Questo paradigma ve l’abbiamo già raccontato in un recente post. Dalla teoria alla pratica, però, il passo non è breve. Soprattutto quando ci si riferisce alla situazione italiana perché, come sappiamo, la massa enorme del debito pubblico e i vincoli imposti dall’adesione all’unione monetaria europea non consentono margini di manovra sufficienti a tradurre principali liberali in determinazioni politiche. Oltretutto, e anche questo ve l’avevamo detto, una politica economica liberale si deve adottare riferendosi all’ambiente circostante. Poiché i liberali sono amanti dell’equilibrio del bilancio e non del deficit è chiaro che ai tagli si […]

  

Il prestito forzoso non risolve la crisi

Un nostro affezionato lettore ci ha inviato una mail (a proposito, quella di Wall è gianmaria.defrancesco@ilgiornale.it, mentre quella di Street è massimo.restelli@ilgiornale.it – scriveteci, appena il lavoro ce lo consente saremo felici di rispondervi) ponendoci un interessante quesito su un argomento che non abbiamo mai toccato direttamente, ma solo di sfuggita: il prestito forzoso. Si tratta di un’antica prassi: la sottoscrizione obbligatoria di titoli di Stato per fornire nuove risorse alla finanza pubblica e aiutare l’economia a uscire dall’impasse. Ma sarà veramente così? «Cortesemente vi chiedo per quali motivi lo Stato non possa emettere titoli rappresentativi di un sottostante costituito […]

  

Tutti in Ticino! Fare impresa è più facile!

  Il nostro ultimo post sulle opportunità di lavoro nel Canton Ticino ha scatenato le polemiche a Lugano, Bellinzona e Chiasso (pure a Mendrisio e Balerna non l’hanno presa bene). Un Paese con il 43% di disoccupazione giovanile non lascia molto spazio all’immaginazione! Eppure, ci siamo detti che il Canton Ticino offre un buon approdo anche per le aziende italiane tartassate dal fisco e quotidianamente vessate dalla burocrazia. Ci siamo già occupati del tema nello scorso febbraio con Stefano Mazzocchi di Cna Servizi, ma – vista la delicatezza del momento – vogliamo offrire un orientamento ancora più organico ai nostri […]

  

Così l’ltalia tornerà al lavoro

La crisi ha lasciato senza lavoro una intera generazione di italiani: negli ultimi tre anni, calcola l’Istat, c’è un milione di disoccupati in più tra gli under35, di questi 750mila sono nella fascia di età tra i 25 e i 34 anni. Una situazione drammatica, provocata – come hanno spiegato Vittorio Feltri e Nicola Porro su il Giornale – dalla miopia con cui l’Italia schiaccia le proprie imprese, divorandole di continuo con adempimenti fiscali, costi inutili e lacci burocratici. Un cocktail che diventa mortale visto che il nostro sistema bancario non presta quasi più in centesimo a famiglie e imprese, perché già […]

  

Ecco i titoli che vincono con il taglio delle tasse

I tagli delle tasse promessi dai partiti italiani nei loro programmi elettorali ammontano a circa 150-225 miliardi di euro. Questo il calcolo di Mediobanca Securities. La dura realtà è che contrariamente alle promesse, Imu, Irpef, Iva e Tares sono destinate ad aumentare dal luglio 2013, a causa degli aumenti precedentemente concordati – sottolinea però lo studio – e questo certo non andrà a favore della fiducia dei consumatori e della crescita. L’Irap potrebbe essere invece ridotta (e sarebbe positiva per le banche), ma una sua abolizione è irrealistica, poichè i suoi introiti sono pari al 2,5% del pil. Tagliare le tasse, […]

  

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