La recessione inevitabile

Di Maio-Salvini-ConteDef, raggiunta lʼintesa: festa del M5s davanti alla CameraDef, raggiunta lʼintesa: festa del M5s davanti alla CameraMonti-CottarelliReagan-Thatcher

Prologo Questo post è stato parzialmente scritto nel maggio 2018 e viene completato oggi a 10 mesi di distanza. La sua pubblicazione è stata rinviata perché non ci è mai piaciuto scrivere in stile  Nouriel Roubini, l’economista universalmente apostrofato come la «Cassandra dei mercati» in quanto preconizza pedissequamente recessioni e scoppi di bolle speculative, e tuttavia i fatti ci hanno costretto. L’ispirazione di questa breve analisi non fu la reazione malevola di Piazza Affari alla bozza del contratto di governo tra Lega e M5S, un libro dei sogni (di Keynes o di Torquemada decidetelo voi) che si è tramutato, come prevedibile, in […]

  

«Il decreto Dignità è da abolire!»

Di Maio 01Possi

Il decreto Dignità, che irrigidisce l’utilizzo dei contratti a termine (diminuendo da 5 a 4 le proroghe e da 36 a 24 mesi la durata massima), aumenta gli indennizzi per i licenziamenti senza giusta causa e fissa paletti ben precisi sulla quota di lavoratori non a tempo in un’azienda, ha suscitato numerose polemiche soprattutto in ambito confindustriale. Ne abbiamo parlato con Davide Possi, managing director di Piramis, il più grande partner di Vodafone Italia per la parte corporate e per la parte Vodafone Global Enterprise, che dà lavoro a 800 persone (350 dipendenti e 450 collaboratori). Le norme sui rapporti di lavoro […]

  

L’Europa produce mostri

Populisti 01

  La scelta di sostenere il progetto dell’Unione Europea e della moneta unica, seppur con forme diversamente critiche, da parte dei partiti tradizionali italiani, Pd in primis, non ha pagato. M5S e Lega sono i veri vincitori elle elezioni italiane, cioè proprio i due movimenti che non avevano mai nascosto diffidenze e antipatie nei confronti della costruzione burocratica di Bruxelles, dell’euro e della politica fatta di pareggi di bilancio e tasse. Quel tipo di cecità tecnocratica è, secondo noi, la principale responsabile della situazione attuale. In fondo, a Bruxelles hanno creato solo mostri: Nigel Farage e l’Ukip alfieri della Brexit, lo sgangherato […]

  

Il miglior leader politico

leader politici

  Pubblichiamo un’analisi di Lorenzo Dornetti, esperto di tecniche di marketing, sulla comunicazione politica dei principali leader impegnati nella contesa elettorale. «Facciamo finta che il voto sia la decisione d’acquisto. Immaginiamo che i leader politici siano venditori che attraverso la loro comunicazione debbano convincere i potenziali clienti, gli elettori. Chi è più bravo a vendere, convince più persone. Vende di più, ovvero ottiene più voti. Non entro nella validità delle proposte. Mi interessa solo la tecnica di vendita migliore utilizzata da ogni leader. Berlusconi. La sua forza comunicativa è la ricorsività del messaggio. Le persone tendono a ricordare un messaggio […]

  

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