Un premier troppo «banchiere»

RenziBanchelodesani-593x443FABI 01FABI 02FABI 04MINISTRO   ECONOMIA   PIERCARLO   PADOANFABI 03

  «La politica non deve mettere bocca nelle banche». Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ripete questa frase un po’ troppo spesso. Tanto da far pensare che il disinteresse alla questione bancaria sia più apparente che effettivo. In questi due anni e mezzo di governo dell’ex sindaco di Firenze abbiamo assistito, infatti, a un’ingerenza senza precedenti in materia finanziaria. Prima la riforma delle Popolari, poi quella del Credito cooperativo, poi il recepimento pedissequo del bail in (che ha determinato un esito infausto per Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti e per i sottoscrittori delle loro obbligazioni subordinati), poi il varo […]

  

Le nozze delle banche bloccate dalle poltrone e dal bail-in

ansa - restelli - ++ PROTESTA STUDENTI A FIRENZE,INTERROTTO DISCORSO VISCO ++Report

    I matrimoni bancari, sull’altare di Piazza Affari, non sono mai stati cosa facile. Basta ricordare le frizioni finanziarie tra i grandi azionisti e le gelosie di campanile che nel 2006-2007 hanno accompagnato la nascita dei due campioni nazionali Intesa Sanpaolo e Unicredit e di altrettante supercoop: Ubi e Banco Popolare. Questa volta però la baruffa tra i banchieri delle popolari per accaparrarsi le poltrone di vertice è più infuocata che mai, perché i posti di comando sono sempre meno e perché il moltiplicatore della governance duale è andato fuori moda. Basta pensare a come la Popolare Milano di […]

  

Mps, a Siena il Palio dei Raider

«Prevediamo per Monte dei Paschi una perdita netta di 19 milioni nel 2013 a fronte della nostra precedente stima di un utile di 99 milioni. Contestualmente abbiamo tagliato del 32% le stime di Eps del 2014 e, di conseguenza, abbiamo rivisto il target price da 0,18 a 0,15 euro». Quale casa d’affari ha coniato questo giudizio impietoso per il Monte di Alessandro Profumo e Fabrizio Viola? Mediobanca? No! Anzi, Piazzetta Cuccia si può definire non troppo pessimista sui destini di Rocca Salimbeni con un rating neutral e un target price di 0,22 euro. A bocciare il gruppo senese è stata Deutsche […]

  

Monte Paschi – Fabi e Fiba chiamano Napolitano

La Fabi di Lando Maria Sileoni (primo sindacato dei bancari per numero di iscritti), e la Fiba–Cisl di Giuseppe Gallo prendono posizione davanti al terremoto Monte Paschi, chiedendo a Giorgio Napolitano «un autorevolissimo intervento a sostegno dei lavoratori» della banca senese e delle loro famiglie. Gli stessi – proseguono – che «hanno sostenuto gli aumenti di capitale ricorrendo anche al proprio trattamento di fine rapporto e che hanno approvato il piano di risanamento, con i relativi tagli al costo del lavoro, predisposto dall’amministratore delegato Fabrizio Viola per avviare il rilancio di Rocca Salimbeni. Il messaggio è contenuto in una lettera […]

  

Il Credit Suisse non fa credito all’Italia

Il Credit Suisse non si lascia conquistare dai saldi di Piazza Affari e lascia appeso il cartello «trattare con cautela» sui bilanci delle grandi banche italiane: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Monte dei Paschi e Ubi Banca Al palato della casa elvetica, che ieri hanno diffuso uno studio ad hoc,  la preferita resta Intesa Sanpaolo di Enrico Tomaso Cucchiani, cui gli analisti del Credit Suisse riconoscono una redditività strutturale più elevata del resto del settore: il giudizio resta  «neutrale», con un target price però arrotondato da 1,35 a ,140 euro. Va un po’ peggio alla Unicredit di Federico Ghizzoni che, a causa degli irrisolti nodi del sistema Italia,  si […]

  

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