La Bce ci frega su benzina e investimenti! Sono cavoli amari

E adesso che i tassi Bce sono al minimo storico dello 0,05% siamo veramente tutti più felici? Le cose andranno meglio? La promessa di acquisto da parte di Mario Draghi di asset backed securities (Abs, cioè cartolarizzazioni) cambierà in meglio le prospettive della nostra economia? Sono tre settimane che ci poniamo queste domande. Ci potreste dire: «Belle tartarughe!». E un po’ avreste ragione perché  i grandi cambiamenti richiedono interpretazioni immediate. Andare un po’ più lenti comporta alcuni vantaggi: senza la foga dell’emozione si può capire meglio quello che sta succedendo. E così possiamo dirvi: «Ora sono cavoli amari per tutti!». […]

  

TuttoMontePaschi – Il passato

                      Sui monti (con la m minuscola) c’è silenzio. Sul Monte (dei Paschi di Siena) il rumore è talmente assordante che non si sente più nulla. Proprio come in montagna. Tra Alexandria, Santorini, Nota Italia ( e con i sospetti su Chianti Classico) si è persa un po’ di vista la sostanza della questione. Il clamore sul caso derivati ha coperto, ha nascosto la vera ratio di quelle operazioni finanziarie. E, di certo, la confusione della politica non aiuta a capire i motivi. Si può fare un breve elenco L’acquisto di Antonveneta, ex […]

  

Bonsai #17 – Lottomatica e l’importanza di non essere «italiani»

Per gli analisti di Nomura il titolo Lottomatica vale 20,7 euro. Il prezzo obiettivo è stato rivisto al rialzo dal precedente 18,1 euro, mentre è stato confermato il giudizio «buy» (comprare). La società che gestisce gratta&vinci, lotterie e piattaforme per il gioco piace sempre di più agli analisti perché ha un appeal internazionale: il 40% dei ricavi arriva fuori dall’Italia e il margine operativo lordo (+3,1% atteso quest’anno) è trainato dalle controllate estere Gtech e Spielo. Anche il mercato, conclude Nomura, percepisce Lottomatica come una realtà non italiana, tant’è vero che l’ultimo bond settennale collocato a novembre ha strappato un rendimento […]

  

#AddioMonti 3 – Nomura come il Liga: «Niente paura»

«Le reazioni del mercato obbligazionario sono state tutto sommato trascurabili». Alastair Newton, analista di Nomura, fa un po’ come il Liga ma anziché cantarlo scrive agli investitori: «Niente paura». Anche se Mario Monti se ne andrà, non c’è di che temere relativamente all’Italia. Anzi, l’esperto ha messo in questione la bontà stessa di un bis del Professore. «Un governo con una solida legittimazione democratica potrebbe avere maggiore spazio di manovra per portare avanti quelle riforme strutturali di cui l’Italia ha bisogno», aggiunge Newton. Esiste, ovviamente, anche l’ipotesi peggiore. Ma in questo caso sarebbe un altro Mario, il presidente della Bce […]

  

Bonsai #3 – Nomura fa il pieno dai Moratti

I giapponesi di Nomura fanno benzina dalla  famiglia Moratti. Gli analisti della banca nipponica consigliano di investire su Saras (il giudizio è buy, «comperare»), sostenendo che nel medio termine il titolo del gruppo petrolifero italiano dovrebbe portarsi a quota 90 centesimi (è il cosiddetto target price) contro gli 84 centesimi  segnati ieri in Borsa al termine della seduta ( con un potenziale rialzo del 7%) Il motivo?  Saras si difende meglio dei concorrenti sotto il profilo dei margini, grazie alla  raffineria di Sarroch in Sardegna (53% il rendimento medio dalla raffinazione nel 2011), senza contare che l’impianto non richiederà altri grandi […]

  

Mediobanca, un salotto molto «comodo»

Che Mediobanca sia il «salotto buono» della finanza italiana ormai lo sanno anche le pietre. Che trovare uno strapuntino possa risultare «comodo» anche per il piccolo risparmiatore forse non tutti lo sanno. Ce lo dice Nomura che ha confermato il prezzo obiettivo di 5 euro, che agli attuali prezzi di Borsa (4,388 euro) rappresenterebbe un potenziale guadagno del 14% circa. Agli analisti della banca giapponese è  piaciuto molto l’andamento del primo trimestre 2012-2013, concluso lo scorso 30 settembre. I ricavi dell’attività di corporate & investment banking (inclusa la consulenza nelle grandi operazioni finanziarie che vede la merchant bank guidata da Alberto […]

  

Un seggio per Nomura

Dopo che Silvio Berlusconi ha ventilato la possibilità di revocare il sostegno al governo Monti, sarebbe stato del tutto logico aspettarsi che i suoi avversari politici utilizzassero quelle dichiarazioni per rimproverargli (come sempre è stato fatto in passato) il rialzo dello spread Btp-Bund sopra quota 350. E invece la sorpresa è che sono stati gli analisti di Nomura a sottolineare che «il Pdl deve fare chiarezza sul supporto a Mario Monti altrimenti la percezione di incertezza politica sull’Italia potrebbe crescere, causando un aumento dei rendimenti dei titoli di Stato». Ora chi offrirà un seggio agli esperti della banca giapponese: Bersani, Casini oppure […]

  

Telecom, Nomura non si fa prendere nella “rete”

Lo scorporo della rete telefonica in una nuova società non aiuterà più di tanto le quotazioni di Telecom Italia. Ne sono convinti gli analisti di Nomura che hanno confermato il giudizio reduce (ridurre) con un prezzo obiettivo a 0,8 euro. Secondo la banca giapponese, «sarà difficile estrapolare valore dalla nuova realtà», nonostante sia previsto l’intervento della Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) . Inoltre, il nuovo piano di investimenti nella fibra ottica – sponsorizzato dalla stessa  Cdp – potrebbe appesantire i conti senza produrre i rendimenti attesi in quanto il lancio della nuova banda ultra-larga su rete mobile (Lte) renderà meno appetibile le offerte legate al […]

  

Generali dietro la collina

No, non è l’incipit della famosa canzone di Francesco De Gregori. Si tratta invece della notissima compagnia triestina. Nel suo ultimo report sul settore assicurativo la giapponese Nomura ha confermativo il giudizio reduce (ridurre l’esposizione in portafoglio) sulle Generali. Per il 2013 si consiglia di puntare su Axa, Swiss Life e Zurich. «Riteniamo che la sua attuale valutazione (12,51 euro) rappresenti un premio ingiustificato rispetto al profilo di rischio», scrive Nomura. Il linguaggio è tecnico, ma il messaggio si comprende bene: Generali è troppo cara se si considera che investe in titoli di Stato (e anche in azioni) italiani, che il mercato finanziario continua […]

  

Wall & Street © 2019