C’est ne qu’un début…

C'est ne qu'un débutimage002Juncker (LaPresse)nest-quun-debut-continuons-combat-L-1

I consigli sulle strategie d’investimento arrivano sempre puntuali al termine di ogni consultazione elettorale di particolare rilevanza. Non potevano, perciò, mancare in occasione della vittoria di Emmanuel Macron su Marine Le Pen per le presidenziali francesi. Le principali banche d’affari offrono suggerimenti abbastanza omologati che così possiamo sintetizzare: si tratta di una vittoria per l’Europa perciò conviene puntare sulle azioni del Vecchio Continente (visto che quelle Usa stanno diventando costose e la Fed sta rialzando i tassi), mentre sul mercato obbligazionario bisogna continuare a cogliere le opportunità di rendimento. Gli esperti di Pimco, tuttavia, sottolineano che gli investitori dovrebbero evitare di […]

  

Il terrore come prodotto di massa

strage-nizzaAlessandro Curioni

Per anni si è parlato di come il terrorismo fosse organizzato in cellule completamente isolate e autonome, pronte a colpire a in qualsiasi momento. I recenti casi di Nizza e Orlando, unitamente quelli di Parigi dell’anno scorso, dimostrano che le specie si è evoluta attraverso la completa destrutturazione, per generare un vero e proprio terrorismo di massa. Lo slogan potrebbe essere «Anche tu puoi diventare un martire. Fallo ora!». Il canale di comunicazione è Internet. I bersagli della pubblicità: psicolabili, disadattati, personalità disturbate, come ne possono esistere a migliaia. Il comportamento dei due attentatori di Orlando è emblematico. Uno dei due controlla Facebook per vedere se qualcuno […]

  

«Ora investire in sicurezza»

Bruxelles: media, l'Isis rivendica gli attacchibruxelles 05BES3

  Una delle prime reazioni dopo gli attacchi di Parigi e di Bruxelles è stata l’invocazione di una maggiore spesa pubblica nei settori sicurezza e difesa, spesso esposti a tagli da parte dei governi europei perché si tratta di costi facili da aggredire (l’ottusità di chi invoca la pace a tutti i costi ha semplificato il lavoro dei governanti). Ma davvero impiegare le nostre tasse per aumentare la nostra percezione di un ambiente sicuro e meno esposto alle insidie del terrorismo islamico può risolvere la questione quando l’Isis ha messo anche Internet tra i suoi obiettivi? La risposta è no e […]

  

Internet nel mirino dell’Isis

TourEiffelBelgiqueAlessandro Curioni

La strategia del terrore dal Califfato ripercorre uno schema già visto, che mette nel centro del mirino luoghi affollati e legati al nostro quotidiano: a Parigi sono stati i quelli del divertimento, a Bruxelles la mobilità. L’obiettivo è dichiarato: costringerci a cambiare il nostro stile di vita e a barattare un po’ di libertà in cambio di maggiore sicurezza. Eppure in un futuro prossimo, segnala Alessandro Curioni (consulente in materia di sicurezza e presidente della società DI.GI. Academy), l’Isis potrebbe inserire anche altri luoghi tra i suoi obiettivi: quelli virtuali. La popolazione del mondo occidentale ha ormai integrato nel suo quotidiano […]

  

Wall Street conta più di Bruxelles

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Abbiamo pensato, abbiamo riflettuto, ci siamo commossi per gli attentati di Bruxelles. Ma, poi, alla fine prevale sempre una domanda utilitaristica e sacrosanta: «E ora che ne sarà dei nostri risparmi investiti? Ci dobbiamo aspettare un’altra turbolenza?». La risposta proviene da Stefano Gianti, Arnaud Masset e Yann Quelenn analisti di Swissquote, secondo cui «sicuramente le prossime trimestrali Usa detteranno il trend dei mercati nelle settimane che verranno». Come si vede dal grafico a fianco l’indice Eurostoxx 50 non ha per nulla risentito degli attacchi di Parigi di novembre scorso ma ha cominciato un triste declino verso la fine del 2015 quando si […]

  

I soldi del califfo

isis1greta e vanessaDubai

La denuncia del presidente russo Vladimir Putin al G20 di Antalya circa la corresponsabilità dei Paesi sviluppati nel finanziamento dei terroristi dell’Isis riapre un dibattito che, negli ultimi anni, è rimasto sottotraccia in tutte le analisi geopolitiche della minaccia costituita dal sedicente Stato islamico. Trattandosi di un’entità illegale e illegittima, non è possibile stabilire con certezza quanto grande sia e come venga gestito il patrimonio del Daesh. Bisogna fidarsi, come quando si parla del bilancio di una società attraverso un comunicato stampa e non attraverso la relazione annuale o semestrale. In questo caso, il comunicato stampa è quello fornito dalle […]

  

Carissima Milano

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Qualche giorno fa Ubs ha pubblicato la ricerca Prices and Earnings, un’indagine che ogni triennio rileva la qualità della vita nelle grandi città del mondo mettendo in relazione – come dice il titolo – i prezzi in relazioni alle retribuzioni. Il claim scelto per il 2015 è «guadagno abbastanza per la vita che desidero?». Che, in fondo, è la preoccupazione di ogni banca in relazione alla propria clientela: da un lato, il porre questa domanda consente di strutturare una pianificazione finanziaria che consenta il mantenimento di un adeguato tenore di vita. Dall’altro lato, consente di misurare (e variare) l’affidabilità del […]

  

Amsterdam fa la spesa in Piazza Affari

La Borsa italiana è a buon mercato e può quindi riservare occasioni di guadagno a chi ha il coraggio necessario per approfittare dei saldi, dei prezzi stracciati dalla crisi, dal fallimento del governo Monti in termini di rilancio dell’economia e dallo scippo sui conti correnti di Cipro deciso dall’Europa. A credere in Piazza Affari sono i gestori di Ing Investment management, la Sgr del gruppo olandese noto alle famiglie italiane per il Conto Arancio , che considerano «attraenti» le azioni italiane perché «offrono rendimenti interessanti a lungo termine». Ora bisogna fare i conti con la situazione di ingovernabilità uscita dalle elezioni […]

  

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