Centrodestra = Tagliare le tasse

In queste ultime settimane, dopo i negativi risultati delle formazioni italiane di centrodestra alle elezioni europee, si è osservato un florilegio di pubblicistica sulla possibile costruzione di un modello vincente per quest’area che nel nostro Paese, checché se ne dica, è maggioritaria e che il 25 maggio ha visto gli elettori disertare i seggi. Evidentemente, l’offerta politica non li ha convinti pienamente e hanno preferito andare al mare. Abbiamo così nell’ordine assistito: alla nascita di un nuovo movimento capitanato dall’ex Ceo di Intesa Sanpaolo ed ex ministro, Corrado Passera, che intende lanciare un’Opa su tutto ciò che è alternativo a […]

  

I professori litigano ma l’austerity ci costa 230 miliardi

                    C’è poco da dire. Quando due «cervelloni» se le danno di santa ragione non si può non stare a guardare. In questo caso i contendenti sono tre: da una parte il Nobel Paul Krugman dall’altra gli economisti di Harvard Kenneth Rogoff e Carmen Reinhart. La materia dello scontro è la giustificazione scientifica della necessità di politiche di austerity che, grazie ad Angela Merkel e a Mario Monti, anche in Italia conosciamo bene. Uno «spettacolare comportamento incivile». Così  Rogoff e Reinhart hanno apostrofato il loro collega di Princeton in una lettera di […]

  

«Merkel e l’euro ci hanno strozzato. Ora basta!»

I lettori del Giornale lo conoscono da anni come editorialista. Ma Claudio Borghi Aquilini, docente di Economia degli intermediari finanziari all’Università Cattolica di Milano, è soprattutto una voce eterodossa rispetto al conformismo europeista che domina sui media. Ecco perché Wall & Street hanno voluto ascoltare il suo parere. Lo spread è un indicatore economico? «Lo spread non dovrebbe esistere. Nel 2011 non sapevamo nemmeno cosa fosse perché sul mercato c’era la percezione che il debito europeo fosse condiviso. Il caso si è creato quando Merkel e Sarkozy hanno preso la scriteriata decisione del PSI (acronimo di Private Sector Involvement, cioè […]

  

La notte dei «Monti» viventi

Il New York Times oggi ha pubblicato un sapido editoriale del premio Nobel Paul Krugman intitolato «Night of the living Alesina», che suona più o meno come La notte degli Alesina viventi. Sin dal titolo è chiaro che il bersaglio della salace satira è il collega Alberto Alesina, di formazione bocconiana e tra gli «ispiratori» assieme a Francesco Giavazzi (con cui firma numerosi editoriali sul Corriere) della linea di politica economica di Mario Monti. Che, se non fosse stato «frenato» dalla sua strana maggioranza, ne avrebbe recepito in tutto e per tutti i suggerimenti, per altro non dissimili – per […]

  

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