La nuova Saipem, guidata da Umberto Vergine, ha un problema. E non è l’Algeria. Un recentissimo report di Mediobanca ha sottolineato con maggiore enfasi come l’allarme utili lanciato tre settimane fa dal nuovo ad non sia da prendere sottogamba. Non solo perché i profitti e i margini quest’anno saranno pressoché dimezzati, ma soprattutto perché «manca visibilità» sulla redditività dei nuovi mega-contratti. A questo punto il debito della società (4,3 miliardi) di euro non è più un dato trascurabile perché l‘Ebit è destinato a essere un po’ meno gratificante (770 milioni le stime di Mediobanca per quest’anno). È chiaro che finanziariamente la società è […]