I gay fanno bene ai profitti

Gay: Pisapia sul palco a fine manifestazione a MilanoLGBT06LGBT 07LGBT 02LGBT 03LGBT 01

La questione del rispetto nei confronti della minoranza LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) è puntuale occasione per strumentalizzazioni politiche di varia natura. Sta alla coscienza (nonché alle intime convinzioni, anche religiose) di ognuno di noi valutare la legittimità o meno delle richieste che questa comunità muove da tempo. Un discorso diverso, invece, è valutare la portata economica del rispetto e della tolleranza in ambito aziendale. Grazie a un recente studio di Credit Suisse tutto questo è possibile.  Innanzitutto, va detto che solo in Occidente i diritti LGBT sono riconosciuti anche se non universalmente (Paesi in verde, inclusa anche l’Italia […]

  

La privacy batte la pubblicità

Beléngandini 2

La difesa della propria privacy prevale anche sui contratti pubblicitari che generalmente consistono in una cessione dei diritti d’immagine tramite foto e video. La sentenza 1748 del 29 gennaio 2016 della Corte di Cassazione ha, infatti, affrontato la tematica dell’utilizzo a fini pubblicitari di fotografie, senza il consenso dell’interessato. Il principio che ne è derivato è che la divulgazione dell’immagine, senza il consenso, è lecita soltanto qualora sia connessa ad esigenze di pubblica informazione, tra cui non possono essere ricomprese le finalità pubblicitarie. Insomma, se una modella o un calciatore firmano un contratto pubblicitario e diventano protagonisti di una campagna, possono sempre […]

  

La forza di Guerre Stellari, anche senza risveglio dalla pubblicità

luna nera

Non saranno i principeschi investimenti pubblicitari, né il passaparola, a farci decidere se andare a vedere il settimo  episodio della saga di Guerre Stellari, Il risveglio della Forza, nelle sale da domani, ma il desiderio di condividere l’esperienza con i nostri amici e familiari. È la conclusione a cui giungono Sebastiano Alessio Delre, professore di marketing alla Bocconi e i coautori Thijs Broekhuizen e Tammo Bijmolt (University of Groningen) nell’articolo “The Effects of Shared Consumption on Product Life Cycles and Advertising Effectiveness: The Case of the Motion Picture Market”, di prossima pubblicazione sul Journal of Marketing Research. Lo studio  modella il comportamento […]

  

«Le multinazionali su Twitter? Un autogol»

I Mondiali 2014 saranno ricordati per l’ennesima figuraccia internazionele dell’Italia, per il Brasile «asfaltato» dalla Germania e le conseguenti lacrime di David Luiz, per la furbata di Louis Van Gaal che nei quarti di finale ha cambiato il portiere dell’Olanda per vincere ai rigori (scelta non ripetuta, sfortunatamente contro l’Argentina). Ma i Mondiali 2014 saranno anche ricordati come la prima grande sperimentazione «a tutto campo» del social media advertising. Tutte le grandi multinazionali, coinvolte dal business della palla rotonda, si stanno cimentando in annunci mirati nelle tweetline o nelle singole home page di Facebook. Non sempre, però, le major sembrano […]

  

Niente guadagni con Twitter e Facebook

  Pensate che Twitter e Facebook siano in grado di stravolgere il nostro futuro?  Probabilmente vi state sbagliando! Strano ma vero. Ogni giorno i media ci parlano della casa del futuro i cui muri saranno in grado di intefacciarci con i nostri social network preferiti. Eppure la nostra quotidianità è ancora legata a schemi decisionali decisamente «old economy». Lo rivela una ricerca di Accenture condotta su un campione di 400 utenti italiani che quotidianamente «vivono» una relazione con un’azienda in quanto clienti. Ebbene il risultato più strabiliante è che la presenza sui social network non influenza le decisioni di acquisto. In particolare: Al 32% piace […]

  

Bonsai #25 – Repubblica costa meno di un caffè

Non si sposta dal tiepido neutrale la pagella di Mediobanca sul gruppo l’Espresso, che in Borsa pare destinata a restare una penny stock:  il prezzo obiettivo è confermato a 98 centesimi di euro, meno di un caffè. La casa editoriale controllata dalla famiglia De Benedetti, scrivono gli analisti di Piazzetta Cuccia nella consueta Wake up Call, ha mostrato tra settembre e dicembre del 2012 una perdita di 4,6 milioni (contro gli 1,4 milioni previsti).  I ricavi sono stati, è vero, un po’ oltre le stime ( 219 milioni contro 210), ma le entrate pubblicitarie hanno ceduto il 13% rispetto a un […]

  

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