La bomba atomica e il cybercrime

Alessandro CurioniEinstein e Oppenheimer

Questo è ciò che rimase di Hiroshima dopo il bombardamento americano dell’agosto 1945. Per gli Usa l’imperativo era chiudere quanto prima le ostilità sul fronte orientale e l’utilizzo della bomba atomica raggiunse lo scopo (al prezzo di centinaia di migliaia di vittime). C’è un particolare poco noto che Alessandro Curioni, consulente in materia di sicurezza e presidente della società DI.GI. Academy, ci racconta: la costruzione della bomba atomica era talmente una priorità che l’amministrazione americana mise in secondo piano il mantenimento di standard elevati di sicurezza. Circostanza che consentì di raggiungere l’obiettivo in tempi brevi, ma che aprì le porte, […]

  

Election Day #1 – Il menu della Casa Bianca: inflazione

«Se anche  tutti gli americani fossero tassati al 100% del proprio reddito, gli Usa sarebbero comunque in deficit. Se gli Usa non spendessero più un dollaro per la difesa, le scuole e le infrastrutture, sarebbero comunque in deficit. Semplicemente in quanto pagano gli interessi sul loro debito e l’assistenza sanitaria». Pippa Malgrem, consulente economico-finanziaria della Casa Bianca, ha disegnato così lo scenario a breve termine per gli Stati Uniti.  Indipendentemente dalla vittoria di Obama o di Romney, Washington potrà muovere solo due leve: il default o l’inflazione. Scartata la prima (che consisterebbe nel fallimento della principale economia occidentale), bisogna cominciare ad […]

  

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