La putaine de la République

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Il nostro 500simo post lo abbiamo voluto intitolare come il best-seller di Christine Deviers-Joncour, ex capo delle relazioni pubbliche di Elf-Aquitaine, che fu ingaggiata dalla società Csf Thomson per indurre il proprio amante, il ministro degli Esteri Roland Dumas, ad adoperarsi per accelerare la vendita a Taiwan di sei fregate. Un magistrato donna, Eva Joly, scoprì il sistema di commissioni occulte percepite da Christine che sarà successivamente condannata a 18 mesi di prigione. Nel suo libro ella racconta non solo le feste nella sua grande casa parigina nella quale ospitava la Francia che conta, ma anche tutte le sue relazioni pericolose con […]

  

Bonsai #26 – Anche l’euro si è «ingrillato»

JpMorgan mette in guardia i suoi clienti più danarosi: l’euro perderà terreno, penalizzato dalla debole congiuntura economica del Vecchio Continente e dall’incerto risultato delle elezioni italiane. Le Borse – nota  JpMorgan Private Bank – vogliono governi dell’Eurozona forti e concentrati sulle riforme. Di conseguenza, il fallimento di Bersani nell’ottenere il controllo del Senato, ha messo sotto pressione le valute “risk-on” e il comparto azionario. Cui si è aggiunto lo choc dell’affermazione del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo come  primo partito d’Italia con il 25% dei suffragi. Pertanto, sebbene l’euro abbia finora retto alla prova e lo stesso si può dire per […]

  

Bersani, Grillo e il cioccolato belga

Non è la prima volta che in Italia un governo opera in regime di prorogatio (cioè resta in carica per il disbrigo degli affari correnti). Accadde nel 1996 al governo Dini per 127 giorni, mentre solo un giorno in meno durò il governo Andreotti V nel 1979. Insomma, l’Italia è per prassi abituata all’ingovernabilità. La Prima Repubblica è piena di esecutivi balneari, che duravano giusto per il periodo feriale (in modo tale da permettere a Dc e Psi di riorganizzarsi al proprio interno). E anche la Seconda Repubblica è nata all’insegna di quei vecchi rituali perché ai suoi albori fu commesso il […]

  

Il modello matematico di Pinuccio e l’Svp

Per una volta Wall & Street esuleranno brevemente dal loro territorio di competenza. Non si possono chiudere gli occhi dinanzi allo scenario frammentato che viene fuori dalle elezioni. Però se ne può parlare in maniera simpatica. E lo facciamo citando il simpatico Pinuccio, un compagno di liceo di Wall che di professione fa l’ingegnere e per questo motivo si «diletta» di statistica. Ieri sera Pinuccio si è messo davanti al computer sul sito del Viminale e ha controllato i dati provenienti dai seggi. Ha notato quali erano le circoscrizioni dalle quali provenivano meno notizie e ha cominciato a tracciare un quadro possibile […]

  

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