Così si guadagnano turisti con il web

    L’Italia è uno scrigno di monumenti e tesori artistico-culturali, cui si aggiunge il rischiamo anche internazionale delle sue coste (basta pensare alla Sardegna) e delle Alpi. Spesso però il “logo Italia” soccombe, pugnalato da istituzioni inette nel sostenerlo e frenato da un’industria turistica frammentata e incapace di fare sistema.  Gianpaolo Vairo, bellunese dal 2007 a Barcellona, ha lanciato la start up Localler per offrire alle pmi del turismo una piattaforma di nuova concezione.   Perché ha lasciato l’Italia per creare una start up? «Vivevo a Venezia dove avevo studiato come designer d’interni e poi mi ero specializzato in […]

  

«Per fare l’imprenditore non basta tagliare i costi»

Le piccole e medie imprese italiane, che rappresentano da sempre la spina industriale del nostro Paese ,  hanno davanti a loro la grande sfida del consolidamento: sovente la sola via per riuscire competere nel mercato dopo la crisi, esportando il brand del made in Italy nei mercati emergenti e andando a cercare ricavi nelle economie dove la ripresa è già in atto, ma anche un passaggio difficilissimo per aziende ad alto tasso famigliare come quelle italiche. Chiediamo a Fabiano Schivardi, titolare della cattedra in  Entrepreneurship alla Bocconi di Milano,  come si può superare questo ostacolo e valorizzare il «genio italico». Professor […]

  

Attenzione alle delusioni da start up!

Non tutte le ciambelle si trasformano in Google, in Twitter oppure in Beats, la produttrice di cuffie acquistata da Apple per 3 miliardi di dollari. Insomma, avviare una start up non significa automaticamente essere Mark Zuckerberg, anzi è molto più elevata la probabilità di fallire che di ottenere successo. In Italia la legislazione ha sempre cercato di creare terreno fertile alle start up (e questa è cosa buona e giusta), ma molto spesso dimenticando alcune peculiarità, come il fatto che il trasferimento tecnologico (cioè il passaggio dall’ambito della ricerca a quello della produzione in serie) è un percorso molto complesso. […]

  

«Se hai una bella idea, brevettala. E nessuno la potrà copiare»

Il lavoro (o meglio la disoccupazione) continua a essere la grande ferita dell’Italia di Renzi, soprattutto tra i giovani e gli over 50.  Molti italiani, orfani anche di un contratto a termine dopo che il posto fisso è da tempo un miraggio, sono costretti a tentare l’avventura in proprio. Dopo essersi soffermati su tutte le cose da sapere per creare una start up e raccolto l’esperienza diretta di un neo-imprenditore digitale, aver analizzato come scrivere il curriculum e affrontare il colloquio di lavoro per essere assunti,  come salvare il proprio posto se l’azienda sta tagliando il personale, chiediamo oggi a Claudio Gandini, avvocato […]

  

Il sogno americano per gli italiani è un incubo

American dream, un mito da cinematografo più che una realtà per gli italiani. È quanto emerge dal Rapporto Amway 2013, una ricerca commissionata dal colosso Usa della vendita diretta (11,8 miliardi di dollari di fatturato l’anno scorso).  Il «sogno americano», la possibilità di costruire da soli il proprio avvenire per molti giovani del nostro Paese assomiglia più a un incubo che a una concreta possibilità di cambiare verso alla propria vita. E forse non è un caso che la recente visita a Roma del presidente Barack Obama sia stata caratterizzata più da elementi pittoreschi che non da concreti risvolti politico-economici. […]

  

Start-up, le cose da sapere per mettersi in proprio

                          Appoggiarsi alle strutture delle Camere di Commercio per i primi rudimenti del «mestiere» di imprenditore, tenere in ordine tutti i documenti in modo da potersi appoggiare ai bandi regionali per l’autoimprenditorialità, cercare di relazionarsi con i Confidi per ottenere un finanziamento agevolato e, soprattutto, preparare un business plan credibile. Questi, in buona sostanza, i trucchi per avviare un’impresa da soli che ci ha svelato Stefano Mazzocchi, presidente di Cna Servizi, in pratica il «centro di ascolto» degli artigiani italiani. Dopo i consigli che qualche mese fa abbiamo dato agli […]

  

«Ecco come creare un’azienda di successo»

La peggiore crisi dal Dopoguerra ad oggi sta falciando le imprese italiane e con esse le possibilità di impiego: secondo l’Istat, considerando disoccupati e sfiduciati, sono 5,7 milioni gli italiani in cerca di un posto lavoro. Un quadro a tinte fosche, davanti al quale è indispensabile essere pronti a reinventarsi, anche diventando imprenditori di se stessi. Dopo la Guida per trovare  lavoro a 18, 25 e 50 anni proseguiamo quindi la galleria di interviste, avviata con il giuslavorista Michele Bignami, «rubando» i segreti per fondare un’azienda di successo a Massimo Mauri. L’imprenditore di 42 anni che, dopo aver fatto esperienza nel mondo del […]

  

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