Con il Jobs Act non compri la casa

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C’è ancora molta strada da fare per rendere il mercato creditizio davvero accessibile ai giovani. Anche se il Jobs Act, tra luci (poche) e ombre (molte) ha un po’ smosso il mercato del lavoro, anche grazie a una generosa decontribuzione che, una volta terminata, ha sgonfiato la bolla, i redditi non sempre consentono di presentarsi in banca come un debitore affidabile.  L’Osservatorio SuperMoney, anche quest’anno, ha cercato di capire se la riforma del lavoro abbia messo in condizione i giovani risparmiatori di acquistare un immobile. Per fornire dei dati concreti e una panoramica rappresentativa delle reali opportunità offerte dal mercato creditizio italiano, gli […]

  

Ecco come spendere meno al cellulare

Le tariffe dei cellulari restano una jungla ma c’è un dato di fatto: oggi parlare al telefonino costa la metà rispetto a un anno fa. Negli ultimi dodici mesi gli operatori hanno infatti quasi dimezzato le tariffe mobili. A fare i calcoli è l’osservatorio SuperMoney  mettendo a confronto le proposte con cui Tim, Vodafone, Wind e Tre  affrontavano il mercato nel marzo del 2012 e quelle attuali. Per gli italiani potrebbe insomma essere il momento di verificare la convenienza del proprio abbonamento o carta prepagata, e di valutare l’opportunità o meno di cambiare gestore, mantenendo il proprio numero di telefono grazie alla “portabilità”. […]

  

Telefono, chi sceglie bene risparmia 300 euro

L’Italia è uno tra i Paesi europei nel quale si spende di più per Internet e telefono fisso, complice tariffe sovente più elevate di quanto non accada sia nella solida Germania sia nella malconcia Spagna, o negli  Stati Uniti. Risparmiare tuttavia è possibile e il modo migliore per iniziare è analizzare come utilizziamo il telefono e il web ogni giorno, così da individuare l’offerta che meglio risponde alle nostre specifiche esigenze.  Una faticaccia, ma il risparmio può arrivare a 300 euro l’anno. I calcoli sono di  SuperMoney che in uno studio ha messo a confronto tre diversi profili di consumo e […]

  

Rc auto, chi rompe paga

Una volta scelta l’assicurazione più conveniente, sfruttando le potenzialità del web, il modo migliore per contenere il costo della polizza Rc Auto è non confondere mai la strada per un circuito. La guida spericolata può infatti costare molto cara. In caso di incidente con colpa l’assicurazione auto aumenta dal 31 al 244%, con rincari annuali anche superiori ai mille euro. A rivelarlo è l’ultimo studio dell’Osservatorio SuperMoney, che ha calcolato quanto incidono gli incidenti d’auto sul prezzo della polizza a Milano, Roma, Napoli e Palermo. L’analisi è stata svolta prendendo in considerazione due diversi profili di guidatore: l’esperto (classe di merito […]

  

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