Il «pasticciaccio» delle Coop

++ MPS: BANKITALIA, TAR NON SOSPENDE PROCEDURA MONTI BOND ++Coop 01

Di recente sul Giornale vi abbiamo descritto la pericolosa situazione dei 9 miliardi di risparmi affidati dai soci delle Coop alle proprie mutue con il prestito sociale. In materia la Banca d’Italia non ha poteri di vigilanza perché le cooperative sono soggette alla supervisione del ministero dello sviluppo economico. Da un punto di vista finanziario, osserva Fabio Accinelli, esperto di diritto dei mercati, «è interessante porre l’accento sul fatto che i tassi pagati dalle Coop agli associati sono di molto inferiori ai rischi reali che essi corrono» e che «se le Coop potessero emettere un prestito obbligazionario sul mercato, i tassi che esse dovrebbero pagare sarebbero di almeno due o […]

  

Le banche presentano il conto a Gargamella

L’Abi presenta l’agenda al nuovo governo. Sì, proprio quel governo che Pier Luigi Bersani (alias Gargamella per i grillini) vorrebbe presiedere. Il primo punto all’ordine del giorno, però, è già diventato realtà. Nessuna lobby o particolare pressione: sono i miracoli di «fine mandato». L’esecutivo di Mario Monti ormai è alle battute finali e così ha pensato bene di accogliere una richiesta che viene da tutte le categorie produttive (e non solo dalle banche): iniziare il saldo dei debiti della pubblica amministrazione. Per il 2013 sono stati reperiti 20 miliardi e altri 20 sono attesi l’anno prossimo. Con questa mossa il […]

  

Finmeccanica e Saipem, l’oro della Patria

Che cosa hanno in comune Saipem e Finmeccanica? Molte cose, purtroppo! Sono due società che hanno lo stesso azionista di riferimento: il Tesoro. Sono due società che all’estero conseguono gran parte del loro fatturato!!! Sono due società coinvolte in indagini della magistratura per episodi di presunta corruzioni che si sarebbero verificati proprio per conseguire commesse estere. Sono tempi diffcili, c’è la campagna elettorale e (quasi) tutto l’arco costituzionale ne ha approfittato per fare propaganda. Sbagliando. Perché le conseguenze dirette delle azioni giudiziarie non sono tanto nell’iscrizione nel registro degli indagati di Paolo Scaroni e nell’arresto di Giuseppe Orsi, sono ben altre. Eccole qui: 1. Proprio […]

  

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