Carissima Milano

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Qualche giorno fa Ubs ha pubblicato la ricerca Prices and Earnings, un’indagine che ogni triennio rileva la qualità della vita nelle grandi città del mondo mettendo in relazione – come dice il titolo – i prezzi in relazioni alle retribuzioni. Il claim scelto per il 2015 è «guadagno abbastanza per la vita che desidero?». Che, in fondo, è la preoccupazione di ogni banca in relazione alla propria clientela: da un lato, il porre questa domanda consente di strutturare una pianificazione finanziaria che consenta il mantenimento di un adeguato tenore di vita. Dall’altro lato, consente di misurare (e variare) l’affidabilità del […]

  

Ciao Svizzera! Salaam Dubai!

Con la firma dell’accordo tra la Confederazione Elvetica e l’Italia sullo scambio di informazioni a fini fiscali cadrà il segreto bancario. Telegiornali, quotidiani e siti Internet ve lo ripetono da giorni. Giovedì sarà la volta di un’analoga intesa con il Granducato del Liechtenstein e anche il memorandum il Principato di Monaco è sulla buona strada. Se non avete indicato i vostri beni mobili detenuti all’estero nel quadro RW del 730 sono cavoli amari. L’Agenzia delle Entrate sarà libera di chiedere informazioni allo Stato estero con cui si è siglato l’accordo e buonanotte al secchio! Forse quello che non sapete è […]

  

Una manovra anticrisi: tagliare 52 miliardi di tasse!

Essere di centrodestra significa tagliare le tasse. Questo paradigma ve l’abbiamo già raccontato in un recente post. Dalla teoria alla pratica, però, il passo non è breve. Soprattutto quando ci si riferisce alla situazione italiana perché, come sappiamo, la massa enorme del debito pubblico e i vincoli imposti dall’adesione all’unione monetaria europea non consentono margini di manovra sufficienti a tradurre principali liberali in determinazioni politiche. Oltretutto, e anche questo ve l’avevamo detto, una politica economica liberale si deve adottare riferendosi all’ambiente circostante. Poiché i liberali sono amanti dell’equilibrio del bilancio e non del deficit è chiaro che ai tagli si […]

  

Tutti in Ticino! Fare impresa è più facile!

  Il nostro ultimo post sulle opportunità di lavoro nel Canton Ticino ha scatenato le polemiche a Lugano, Bellinzona e Chiasso (pure a Mendrisio e Balerna non l’hanno presa bene). Un Paese con il 43% di disoccupazione giovanile non lascia molto spazio all’immaginazione! Eppure, ci siamo detti che il Canton Ticino offre un buon approdo anche per le aziende italiane tartassate dal fisco e quotidianamente vessate dalla burocrazia. Ci siamo già occupati del tema nello scorso febbraio con Stefano Mazzocchi di Cna Servizi, ma – vista la delicatezza del momento – vogliamo offrire un orientamento ancora più organico ai nostri […]

  

Tutti in Ticino! Si cercano apprendisti!

Nel nostro Paese la disoccupazione giovanile è al 43%, è un dovere morale fornire una speranza ai ragazzi, anche se ciò può comportare l’addio all’Italia. Vi proponiamo, perciò, una destinazione non troppo lontana e, soprattutto, non del tutto straniera: il Canton Ticino, la regione svizzera confinante con la Lombardia nella quale l’italiano è lingua ufficiale. Non dovrete, perciò, sforzarvi di parlare francese e tedesco (a scuola non avete nemmeno studiato l’inglese, dite la verità!). Ebbene, in Ticino è ancora aperta la campagna 2014 dell’apprendistato (o tirocinio, come si dice da quelle parti). Mentre in Italia, nonostante le buone proposte, questa […]

  

«Come si fa a lavorare in Svizzera»

  I cittadini svizzeri sono  stanchi di dover competere sul lavoro con i disoccupati di mezza Europa. Un Paese con otto milioni di abitanti e il 23% di stranieri si è ribellato contro il «buonismo» dilagante nell’Unione europea. Così ieri il 50,3% degli elvetici si è espresso a favore del ritorno alle quote fisse di immigrazione, mettendo in discussione gli stessi trattati stipulati con Bruxelles che di fatto equiparano Berna a un componente della Comunità. La Svizzera, infatti, ha deciso di tenere alla larga dai suoi (tanti) uffici finanziari e dalle sue (poche) fabbriche chi non ha il passaporto elvetico. La […]

  

Il denaro in Svizzera non è più al sicuro

Ora che la Svizzera sta stringendo accordi bilaterali riguardanti l’attenuazione del segreto bancario con i principali Paesi industrializzati, i capitali e i patrimoni fatti espatriare non sono più al sicuro. L’Italia si sta preparando e il Consiglio dei ministri oggi varerà il decreto sulla voluntary disclosure (rivelazione volontaria, cioè autodenuncia). In pratica, considerata la situazione di illegalità di coloro che detengono attività finanziarie non comunicate all’Agenzia delle Entrate, scatterà una mini-sanatoria che durerà fino a settembre 2015. Conviene aderire o è meglio tentare la sorte rischiando di incorrere negli strali di Equitalia? Ne abbiamo parlato con l’avvocato Antonio Tomassini, responsabile […]

  

Bonsai #28 – Credit Suisse «compra» i Paperoni europei

I Paperoni del Vecchio Continente saranno sempre più «targati» Credit Suisse. L’istituto elvetico ha infatti siglato un accordo che prevede l’acquisizione delle attività di Wealth Management di Morgan Stanley nella regione Europa, Medio Oriente e Africa, esclusa la Svizzera. Morgan Stanley gestisce un patrimonio di oltre 13 miliardi di dollari (10 miliardi di euro) nelle sedi di Regno Unito, Italia e Dubai. L’operazione si perfezionerà nei prossimi mesi e anche per questo motivo non sono stati forniti i dettagli economici. Si possono però effettuare alcune brevissime riflessioni: Un colosso bancario come il Credit Suisse punta sul Private Banking e sul […]

  

Dopo Cipro tocca all’Italia. Ma Bersani non lo sa!

In questi giorni Borse e mercati si stanno ponendo due semplici domande: dopo Cipro chi sarà il prossimo Paese di Eurolandia a saltare in aria? Il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem vaneggiava sostenendo che «la soluzione cipriota è un modello per Eurolandia»? Cioè dobbiamo aspettarci in caso di necessità di una mano dall’Europa che qualcuno venga a toglierci i soldi dal conto in banca? Prima di proseguire l’analisi ci rifacciamo ai commenti di due esperti. Secondo Luciano Jannelli, capo economista di Mig Bank (istituto svizzero specializzato nel trading di valuta) «la credibilità di Cipro se ne è andata per sempre, il suo […]

  

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