I soci privati del mattone di Stato

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Il Sistema direzionale orientale – Sdo, il suo acronimo – probabilmente dice poco a chi abita fuori dal Grande raccordo anulare, ma è l’immagine del fallimento cinquantennale delle politiche urbanistiche della Capitale. Se l’obiettivo iniziale era decongestionare il Centro, portando nella periferia di Pietralata alcuni ministeri oppure degli uffici comunali, a oggi non c’è nulla di tutto questo, nemmeno le iniziative per la riqualificazione della periferia. C’è solo un’immensa area edificabile, proprietà di Cdp Immobiliare, al cui interno vi sono i soliti scavi archeologici. Eppure nel 2006 imprenditori immobiliari ed edili di primo piano come la famiglia Ligresti (gli ex […]

  

«Renzi, giù le mani dalle pensioni!»

>ANSA-CRONOLOGIA/2014: POLITICA; Il Cdm di Natale completa il Jobs ActPolettiAldo Urbini (Cisal)Totoministri nel vivo, arrembaggio a squadra RenziCavallaro - Cisal

  Siamo alle solite! Le elezioni regionali si avvicinano ed è il momento giusto per fare promesse che possano convincere gli elettori a scegliere un partito piuttosto che un altro. Naturalmente, chi ha qualcosa da perdere (ma soprattutto da guadagnare) è l’attuale compagine di governo, cioè il Partito Democratico del premier-segretario Matteo Renzi e i suoi «satelliti» della maggioranza. E, considerata la composizione demografica del Paese, c’è qualcuno da convincere a recarsi alle urne: i pensionandi che vorrebbero anticipare di qualche anno l’uscita dal mondo del lavoro, procrastinata dalla «devastante» (lo mettiamo fra virgolette, perché si tratta di considerazioni elaborate dai detrattori del […]

  

«D’Alema & C. hanno distrutto Mps»

Era da un po’ di tempo che non vi parlavamo del Monte dei Paschi. D’altronde, in questi mesi, la situazione si è profondamente modificata (speriamo in meglio). Il successo dell’aumento di capitale da 5 miliardi di euro dovrebbe aver definitivamente messo in sesto la banca senese che così ha potuto restituire 3 miliardi su 4,1 di Monti-bond (gli strascichi del recente passato e le rettifiche su crediti hanno continuato a far sentire il loro effetto negativo anche nel primo semestre 2014). Ora toccherà al presidente Alessandro Profumo e all’ad Fabrizio Viola rimetterla in marcia verso il profitto. L’aumento monstre ha […]

  

Se perdiamo Telecom, perde l’Italia

Quanto sia strategica la rete nazionale delle telecomunicazioni lo rivelano quotidianamente i giornali. Ormai le intercettazioni fanno parte del menu servito dai media. Quante indagini delle Procure arrancherebbero senza il ricorso a queste forme di investigazione? Può uno Stato contemporaneo privarsi di questo asset? Se fossimo negli Stati Uniti, la risposta sarebbe affermativa (tanto la Cia è talmente all’avanguardia da poter essere indifferente nei confronti del proprietario del network, già di per sé spezzettato tra le varie compagnie private). In Europa non vale lo stesso discorso. Ad esempio, in  Germania, Francia e  Svizzera lo Stato è azionista di maggioranza relativa […]

  

Telecom e il rebus dello scorporo

    Gli analisti della svizzera Ubs non sono molto teneri nei confronti di Telecom Italia. Nell’ultimo report la banca elvetica ha confermato il rating sell (vendere) con un prezzo obiettivo di 0,45 euro, ben al di sotto delle attuali quotazioni di Borsa (0,57 euro).  Il giudizio è impietoso: «I fondamentali sono in deterioramento, la struttura patrimoniale è insostenibile e manca una strategia industriale». Insomma, a leggere queste affermazioni così tranchant verrebbe da pensare che il presidente Franco Bernabè e l’ad Marco Patuano abbiano difficoltà nel tenere la barra a dritta. In realtà, la critica di Ubs è soprattutto di […]

  

Ecco come spendere meno al cellulare

Le tariffe dei cellulari restano una jungla ma c’è un dato di fatto: oggi parlare al telefonino costa la metà rispetto a un anno fa. Negli ultimi dodici mesi gli operatori hanno infatti quasi dimezzato le tariffe mobili. A fare i calcoli è l’osservatorio SuperMoney  mettendo a confronto le proposte con cui Tim, Vodafone, Wind e Tre  affrontavano il mercato nel marzo del 2012 e quelle attuali. Per gli italiani potrebbe insomma essere il momento di verificare la convenienza del proprio abbonamento o carta prepagata, e di valutare l’opportunità o meno di cambiare gestore, mantenendo il proprio numero di telefono grazie alla “portabilità”. […]

  

Nel confessionale #1 – La versione dell’Ingegnere

Il vicedirettore vicario del Giornale, Nicola Porro, vi ha svelato i contenuti più interessanti di Confiteor – il libro-intervista dell’ex numero uno di Capitalia, Mediobanca e Generali  Cesare Geronzi – con una bellissima recensione. Il volume è stato presentato a Milano martedì scorso con una conferenza alla quale hanno partecipato, oltre al protagonista, anche due personaggi di primo piano della finanza italiana: l’Ingegner Carlo De Benedetti, presidente onorario del gruppo Cir e capo del gruppo Espresso-Repubblica, e il Professor Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo e uomo forte del patto di sindacato di Rcs, l’editore del Corriere. Wall […]

  

Cry for me, Argentina! #2 – Non vendete Tenaris e Fiat!!!

Il default tecnico dell’Argentina sarebbe un disastro per i risparmiatori che detengono i tango bond. E, soprattutto, sarebbe una sciagura per gli argentini giacché vedrebbero ulteriormente svalutata la loro moneta, il peso, la cui parità col dollaro Usa è mantenuta fittiziamente. Ma l’insolvenza sarebbe un disastro anche per le imprese italiane quotate in Borsa che operano in quel Paese? Mediobanca ci fornisce una prima risposta che appare, tutto sommato, tranquillizzante. Generali, Campari e Pirelli hanno un’esposizione trascurabile verso il Paese sudamericano che pesa molto poco in termini di fatturato (2,6% dei premi Danni del Leone; 4% del fatturato della Bicocca e […]

  

Mediobanca, un salotto molto «comodo»

Che Mediobanca sia il «salotto buono» della finanza italiana ormai lo sanno anche le pietre. Che trovare uno strapuntino possa risultare «comodo» anche per il piccolo risparmiatore forse non tutti lo sanno. Ce lo dice Nomura che ha confermato il prezzo obiettivo di 5 euro, che agli attuali prezzi di Borsa (4,388 euro) rappresenterebbe un potenziale guadagno del 14% circa. Agli analisti della banca giapponese è  piaciuto molto l’andamento del primo trimestre 2012-2013, concluso lo scorso 30 settembre. I ricavi dell’attività di corporate & investment banking (inclusa la consulenza nelle grandi operazioni finanziarie che vede la merchant bank guidata da Alberto […]

  

Telecom, Nomura non si fa prendere nella “rete”

Lo scorporo della rete telefonica in una nuova società non aiuterà più di tanto le quotazioni di Telecom Italia. Ne sono convinti gli analisti di Nomura che hanno confermato il giudizio reduce (ridurre) con un prezzo obiettivo a 0,8 euro. Secondo la banca giapponese, «sarà difficile estrapolare valore dalla nuova realtà», nonostante sia previsto l’intervento della Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) . Inoltre, il nuovo piano di investimenti nella fibra ottica – sponsorizzato dalla stessa  Cdp – potrebbe appesantire i conti senza produrre i rendimenti attesi in quanto il lancio della nuova banda ultra-larga su rete mobile (Lte) renderà meno appetibile le offerte legate al […]

  

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