{"id":129,"date":"2016-05-13T16:12:51","date_gmt":"2016-05-13T14:12:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/?p=129"},"modified":"2016-05-13T16:12:51","modified_gmt":"2016-05-13T14:12:51","slug":"nojo-no-spicche-inglish","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/2016\/05\/13\/nojo-no-spicche-inglish\/","title":{"rendered":"Nojo no spicche inglish?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2016\/05\/io.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-130\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2016\/05\/io.jpg\" alt=\"io\" width=\"200\" height=\"283\" \/><\/a>Per carit\u00e0, senza nulla togliere alla bravura dei nostri doppiatori (tra i migliori al mondo), ma volete mettere la bellezza di vedere un film in lingua originale, pur se sottotitolato? Poter sentire la vera voce dei vostri beniamini, le loro cadenze, i loro toni. Tutta un&#8217;altra cosa. In Italia, ci sono sale cinematografiche che li trasmettono nella loro madrelingua, ma sono eccezioni. Non abbiamo la sensibilit\u00e0 e, forse, il coraggio di provarci con pi\u00f9 convinzione. Sar\u00e0 poi che siamo un popolo tendenzialmente pigro (dipender\u00e0 dalla nostra vocazione al mammonismo?) e l&#8217;idea di dover fare la fatica di leggere per novanta minuti, quando va bene, i sottotitoli durante una proiezione ci manda in bestia. Meglio lasciar perdere. Peccato, perch\u00e8, credetemi, una pellicola vista con l&#8217;audio originale cambia completamente rispetto alla visione doppiata. Ricordo, ai tempi, quando la rivista mensile Speak Up allegava le videocassette dei film in originale con i sottotitoli. E sembrava una novit\u00e0 pazzesca. Poi sono arrivate le tv a pagamento che offrono, ancora oggi, la possibilit\u00e0 di vedere il film con audio originale (provateci, a casa). Per non parlare dei pirati che, in rete, mettono, spesso, a disposizione film in inglese con sottotitoli (a volte, sono pellicole non ancora uscite in Italia). Solo i cinema fanno resistenza. Penseranno, i gestori: &#8220;gi\u00e0 la gente fa fatica a venire a vederli in italiano, figurati se glielo proietto in lingua originale&#8221;. Invece, diversificare, magari con uno spettacolo al giorno (che so, il primo, per invogliare gli studenti, pi\u00f9 elastici nel seguire un film con sottotitoli) potrebbe aumentare il numero di biglietti venduti. Oddio, qualcuno poi scoprir\u00e0 che Nicolas Cage, in originale, esce malissimo nel confronto con chi lo doppia. Per\u00f2, a parte il buon Nic, vedere un film in lingua ti cambia completamente l&#8217;approccio con il cinema. Io, quando in anteprima mi fanno vedere la versione doppiata, mi incavolo, perch\u00e8 ho la sensazione di non gustarmi (e giudicare) il film come dovrei. Sia chiaro, non sto dicendo che dovrebbero eliminare le proiezioni doppiate (ribadisco, i nostri doppiatori sono bravissimi), ma solo che si potesse offrire allo spettatore la possibilit\u00e0 di poter scegliere. \u00a0Perch\u00e8 noi siamo bravissimi nel continuare a dire, ai nostri figli, che devono imparare le lingue. Iniziamo, allora, a dar loro il buon esempio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per carit\u00e0, senza nulla togliere alla bravura dei nostri doppiatori (tra i migliori al mondo), ma volete mettere la bellezza di vedere un film in lingua originale, pur se sottotitolato? Poter sentire la vera voce dei vostri beniamini, le loro cadenze, i loro toni. Tutta un&#8217;altra cosa. In Italia, ci sono sale cinematografiche che li trasmettono nella loro madrelingua, ma sono eccezioni. Non abbiamo la sensibilit\u00e0 e, forse, il coraggio di provarci con pi\u00f9 convinzione. 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