{"id":242,"date":"2016-09-15T16:08:34","date_gmt":"2016-09-15T14:08:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/?p=242"},"modified":"2016-09-15T16:08:34","modified_gmt":"2016-09-15T14:08:34","slug":"nemo-un-ritorno-che-piace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/2016\/09\/15\/nemo-un-ritorno-che-piace\/","title":{"rendered":"Nemo, un ritorno che piace"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2016\/09\/nemo-640x320.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-243\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2016\/09\/nemo-640x320-300x150.jpg\" alt=\"nemo-640x320\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2016\/09\/nemo-640x320-300x150.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2016\/09\/nemo-640x320.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Temporalmente si colloca a dodici mesi di distanza dalle vicende raccontate in Alla ricerca di Nemo mentre, dal punto di vista dell&#8217;uscita cinematografica, sono passati gi\u00e0 tredici anni dal meraviglioso film che ha riscritto gli stilemi di un genere ampiamente \u00abfrequentato\u00bb come quello dell&#8217;animazione. Il lasso di tempo cos\u00ec ampio \u00e8 facilmente spiegabile con le difficolt\u00e0 e i rischi di dare un sequel ad una pellicola cos\u00ec famosa e con in dote un Oscar in bacheca. Certo, gli incassi notevoli del capostipite sono fatti apposta per sciogliere ogni minima riserva, ma \u00e8 indubbio che con una simile eredit\u00e0 con la quale confrontarsi Alla ricerca di Dory catalizzava curiosit\u00e0 e attese ben superiori alla media. Sgombriamo subito il campo da ogni perplessit\u00e0: pur non raggiungendo la meraviglia visiva di Nemo e dando per buone alcune trovate poco plausibili, qui ci troviamo di fronte ad un prodotto di rara sensibilit\u00e0, capace di raccontare, ai bambini, la malattia in un modo incisivo, commovente.<\/p>\n<p>La protagonista del film, infatti, Dory, gi\u00e0 vista in Alla ricerca di Nemo, continua a soffrire di amnesia a breve termine, con non pochi problemi dal punto di vista sociale. Riesce, improvvisamente, ad avere dei vaghi ricordi, dei flashback della sua infanzia e, in particolare, dei suoi genitori. Cos\u00ec, decisa a ritrovarli, inizia un viaggio nell&#8217;immenso oceano, complicato dalla sua disabilit\u00e0. Per sua fortuna, Nemo e Marlin non la abbandonano e a loro, a vario titolo, si uniranno anche un octopus mimetico, una gavia, una balena miope e un beluga.<\/p>\n<p>Ci sono scene simpatiche, che faranno ridere i bambini e piaceranno anche gli adulti, rendendo loro il prodotto ugualmente godibile. Ma \u00e8 sul concetto di handicap, di accettazione dei propri limiti fisici, di solidariet\u00e0 che saranno chiamati a dare conto ai propri figli, integrando il messaggio lanciato dal cartone. Certo, chi ha parenti che soffrono, ad esempio, di Alzheimer vedr\u00e0 questo film con occhi diversi. Per\u00f2, tra tante negativit\u00e0, una bella favola carica di tanta umanit\u00e0 \u00abanimale\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Temporalmente si colloca a dodici mesi di distanza dalle vicende raccontate in Alla ricerca di Nemo mentre, dal punto di vista dell&#8217;uscita cinematografica, sono passati gi\u00e0 tredici anni dal meraviglioso film che ha riscritto gli stilemi di un genere ampiamente \u00abfrequentato\u00bb come quello dell&#8217;animazione. Il lasso di tempo cos\u00ec ampio \u00e8 facilmente spiegabile con le difficolt\u00e0 e i rischi di dare un sequel ad una pellicola cos\u00ec famosa e con in dote un Oscar in bacheca. Certo, gli incassi notevoli del capostipite sono fatti apposta per sciogliere ogni minima riserva, ma \u00e8 indubbio che con una simile eredit\u00e0 con la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/2016\/09\/15\/nemo-un-ritorno-che-piace\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1080,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[191769,403884],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1080"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":244,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242\/revisions\/244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}