{"id":327,"date":"2017-03-08T14:17:53","date_gmt":"2017-03-08T13:17:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/?p=327"},"modified":"2017-03-08T14:20:58","modified_gmt":"2017-03-08T13:20:58","slug":"la-bella-la-bestia-il-gay","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/2017\/03\/08\/la-bella-la-bestia-il-gay\/","title":{"rendered":"La bella, la bestia, il gay"},"content":{"rendered":"<p>Ricapitoliamo. La settimana scorsa, il regista dell&#8217;imminente (nelle sale) La bella e la bestia, Bill Condon, rilascia un&#8217;intervista a Matt Cain, del magazine Attitude, rivelando, a proposito del personaggio di LeTont: \u00ab\u00c8 una persona che un giorno vuole essere Gaston e il giorno dopo vorrebbe baciare Gaston. \u00c8 un personaggio che non sa ci\u00f2 che vuole e che si \u00e8 appena reso conto di provare questi sentimenti. E Josh Gad lo interpreta in modo sottile, delizioso, rendendolo magico e bello. Non voglio svelare nulla, ma alla fine ci sar\u00e0 la prima scena gay in un film Disney\u00bb. Ovviamente, notizia non passata inosservata, tanto da scatenare, soprattutto\u00a0che in Russia, in un primo momento, avevano pensato di non proiettare il film. Il deputato Vitaly Milnow aveva scritto una lettera al ministro della cultura Vladimir Medinsky chiedendo di prendere posizione contro il film di Disney. &#8220;Una <strong>vergognosa propaganda<\/strong> di relazioni peccaminose e pervertite mascherata da favola per bambini&#8221;, scrive Milnow. &#8220;Sono convinto che lo Stato debba proteggere i bambini dalle brutture del mondo &#8211; continua il deputato &#8211; preservando la loro purezza e tenendoli lontani da questi pericolosi fenomeni&#8221;. E conclude: &#8220;Il nostro compito \u00e8 tenere lontano il film dagli schermi. &#8216;<strong>La bella e la bestia<\/strong>&#8216; deve essere vietato. La risposta di Medinsky sembrava non escludere questa possibilit\u00e0: &#8220;Appena avremo delle copie della pellicola le esamineremo e valuteremo il da farsi in base alla legge&#8221;. Invece, poi,\u00a0\u00a0il funzionario del governo\u00a0<em>Vyacheslav Telnov<\/em>, che dirige l\u2019unit\u00e0 cinematografica del Ministero della Cultura, ha fatto sapere che il film ha ottenuto il via libera da parte delle autorit\u00e0 locali. &#8220;Daremo la licenza di distribuzione cinematografica senza problemi. L&#8217;et\u00e0 minima \u00e8 16 anni.&#8221; che rappresenta una scelta importante tenendo conto il target infantile di riferimento. Perfetto, ma cosa si vedr\u00e0 mai di cos\u00ec scandaloso in quella prima scena gay? Principi azzurri che baciano altri principi azzurri? Dichiarazioni d&#8217;amore? Niente. All&#8217;anteprima di ieri sera, \u00a0mi sono confrontato con altri colleghi perch\u00e9, magari, mi era sfuggita questa famosa scena, ottenendo, per\u00f2, uguale conforto. L&#8217;unico particolare, ma \u00e8 una supposizione che abbiamo fatto, \u00e8 una canzone nella quale LeTont balla e ancheggia (fin troppo caricaturale) e che finisce con lui che abbraccia da dietro il suo Gaston. Il quale si gira e lo guarda perplesso con LeTont che con occhi da cerbiatto gli domanda: &#8220;Un po&#8217; troppo?&#8221;. \u00a0Tra l&#8217;altro, ad un certo punto, domandano a LeTont: &#8220;Perch\u00e8 non hai una donna?&#8221; e lui, invece di fare coming out e giustificare il peso dell&#8217;operazione, risponde &#8220;Perch\u00e8 sono appiccicoso&#8221;. Appiccicoso? Insomma, l&#8217;utilizzo <em>cripto-gay, detto-non detto,<\/em>\u00a0che si fa di LeTont nel film, non avvalora, secondo me, lo sbandierare fatto nell&#8217;intervista. E quindi? Sul finire del cartone del 1991, dal quale il film \u00e8 tratto, Guardaroba veste, durante il combattimento, un avversario da donna. Il quale, terrorizzato, fugge via. Nel live action, invece, gli uomini che si ritrovano in panni femminili sono tre e uno di questi apprezza gli abiti. Tanto che nel ballo finale, mentre LeTont danza con una donna, avviene uno scambio di coppie e il fido scudiero di Gaston si ritrova a ballare, mano nella mano, proprio con il ragazzo di cui sopra. Il tutto dura un secondo, ma lo sguardo tra i due \u00e8 compiaciuto. Il vero rischio \u00e8 che si finir\u00e0 per mettere sotto silenzio l&#8217;unica cosa che conti: il film, a mio modesto parere, \u00e8 di una noia mortale, soporifero. Sciapo come certi piatti da all you can eat: belli fuori, insapori dentro. Con buona pace di Walt.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ricapitoliamo. 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