{"id":380,"date":"2020-04-22T19:08:43","date_gmt":"2020-04-22T17:08:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/?p=380"},"modified":"2020-04-22T19:08:43","modified_gmt":"2020-04-22T17:08:43","slug":"si-viaggia-ancora-con-la-fantasia-di-final-fantasy-vii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/2020\/04\/22\/si-viaggia-ancora-con-la-fantasia-di-final-fantasy-vii\/","title":{"rendered":"Si viaggia ancora con la fantasia di Final Fantasy VII"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2020\/04\/final.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-381\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2020\/04\/final.jpg\" alt=\"final\" width=\"191\" height=\"264\" \/><\/a>Ci sono voluti ben 23 anni perch\u00e8 Square Enix riuscisse a presentare il remake di un titolo che ha fatto la storia del JRPG, Final Fantasy VII. Cos\u00ec il creatore, Tetsuya Nomura, si \u00e8 messo al lavoro, sfornando un prodotto di alta qualit\u00e0 che \u00e8 stato subito accolto trionfalmente dagli utenti, con ben 3,5 milioni di copie vendute. Il gioco, da RPG puro, si trasforma, per ampi tratti, in gioco d&#8217;avventura in terza persona. La narrazione originale \u00e8 stata mantenuta, con l&#8217;aggiunta di avventure secondarie che arricchiscono e non appesantiscono. I &#8220;cattivi&#8221; di Avalanche sono quindi pi\u00f9 sfumati, approfondendo i chiaroscuri dei singoli personaggi per avere maggiore commistione di bene e male. La citt\u00e0 di Midgar, dove si svolge tutto il gioco, non \u00e8 un open world come nell&#8217;originale. Un insieme di scenari consecutivi con qualche spunto supplementare, senza mai stravolgere il senso della narrazione primigenio. Sontuoso comparto tecnico. Taglio cinematografico delle scene, con frequenti flashback e rimandi al passato. 3D impeccabile, animazione curata e migliorata, con una colonna sonora magistrale a sottolineare le sequenze di gioco. Ottimo il doppiaggio in inglese: i sottotitoli in italiano penalizzano un poco. Nel complesso il gameplay porta i combattimenti ad un livello superiore, con azioni, incantesimi e magie spettacolari. I menu di gestione sono ben studiati, di immediata comprensione e praticit\u00e0. Tempi di combattimento precisi e armi personalizzabili con grande piacere ludico. In generale l&#8217;Intelligenza Artificiale non \u00e8 brillante, ma ci\u00f2 aiuta a progredire velocemente. In realt\u00e0 questo titolo regala pi\u00f9 di 50 ore di splendido divertimento: tanto \u00e8 servito per completare il gioco con le varie missioni secondarie. Con la possibilit\u00e0 di rigiocare i vari capitoli ad un livello di difficolt\u00e0 aggiuntivo.\u00a0 In complesso un remake ben riuscito, che non mancher\u00e0 di soddisfare i fan della saga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ci sono voluti ben 23 anni perch\u00e8 Square Enix riuscisse a presentare il remake di un titolo che ha fatto la storia del JRPG, Final Fantasy VII. Cos\u00ec il creatore, Tetsuya Nomura, si \u00e8 messo al lavoro, sfornando un prodotto di alta qualit\u00e0 che \u00e8 stato subito accolto trionfalmente dagli utenti, con ben 3,5 milioni di copie vendute. Il gioco, da RPG puro, si trasforma, per ampi tratti, in gioco d&#8217;avventura in terza persona. La narrazione originale \u00e8 stata mantenuta, con l&#8217;aggiunta di avventure secondarie che arricchiscono e non appesantiscono. 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