{"id":415,"date":"2020-10-09T12:47:41","date_gmt":"2020-10-09T10:47:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/?p=415"},"modified":"2020-10-11T20:51:53","modified_gmt":"2020-10-11T18:51:53","slug":"crash-bandicoot-4-uno-sguardo-al-futuro-ma-pescando-dal-passato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/2020\/10\/09\/crash-bandicoot-4-uno-sguardo-al-futuro-ma-pescando-dal-passato\/","title":{"rendered":"Crash Bandicoot 4, uno sguardo al futuro, ma pescando dal passato"},"content":{"rendered":"<p><img src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0?ui=2&amp;ik=ef756a1ff0&amp;attid=0.0.1&amp;permmsgid=msg-f:1679445054843755967&amp;th=174e966119bf9dbf&amp;view=fimg&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ8nWCy7c7TETCsSjsfSvpdWBoGHTxexrLN8ThNCDccFgMiV0ElnUOhatNt7oHEBfwDEMagbUDjkPJ5MWvr9qD8oJ_dRiDN46AdycmGMMI0ePLBXp6CPh--2Kic&amp;disp=emb\" alt=\"cid:image001.jpg@01D698A7.A490ED10\" \/><\/p>\n<p>Gradito ritorno di un platform lineare che, nelle sue precedenti\u00a0\u00a0tre versioni, aveva coinvolto vaste schiere di affezionati giocatori. Lo studio \u201cToys For Bob\u201d, che ha curato lo sviluppo di questo <strong>Crash Bandicoot 4: It&#8217;s About Time<\/strong>, ha voluto mantenere lo stile del prodotto originale, utilizzando tutti i personaggi che, via via, erano apparsi in precedenza.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 stato superiore alle aspettative. Tutti e 43 i livelli del gioco di base offrono sfide complesse che porteranno a dover ripetere, quadro dopo quadro, tanti salvataggi e salti all\u2019indietro. Il fine ultimo, la raccolta di sei gemme utili a terminare il gioco, \u00e8 solo un pretesto per poter procedere in una storia mai banale o ripetitiva. La sceneggiatura, infatti, tiene desta l\u2019attenzione e presenta sempre piacevoli sorprese.<\/p>\n<p>Ricordando che il primo capitolo della saga era uscito nel 1996, si capisce come gli sviluppatori abbiano voluto far sempre respirare un clima di scanzonata goliardia guascona, tipica della cultura videoludica dell\u2019epoca. Si ritrovano tutti i protagonisti di allora: Crash e Coco le vere star, ma poi anche Tawna, Cortex e Dingodile, con le apparizioni non scontate di Fake Crash e N.Oxide.\u00a0\u00a0Anche la scelta di aver mantenuto il commento musicale delle origini denota la volont\u00e0 di promuovere un amore sconfinato nei confronti dei fan di questo Crash Bandicoot.<\/p>\n<p>Una volta arrivati al termine del gioco, si avranno a disposizione tantissime avventure secondarie, che partiranno dai livelli gi\u00e0 completati in precedenza. Oltre alla decina di ore di gioco utili per arrivare in fondo alla storia principale, si avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di rigiocare tanti quadri con sfide nuove e pi\u00f9 complesse, portando quindi la longevit\u00e0 del titolo a vette inaspettate.<\/p>\n<p>Il level design \u00e8 di grande impatto; gli sviluppatori sono riusciti a miscelare soluzioni vecchie e nuove con un grado di armonia sopraffino. Il comparto tecnico \u00e8 di grande precisione e modernit\u00e0, garantendo, in ogni attimo, controlli sempre reattivi e puntuali. L\u2019animazione \u00e8 accattivante e ben realizzata, anche per ci\u00f2 che riguarda gli sfondi e i particolari del movimento. Comparto audio di grande effetto, sempre puntuale e preciso, con un doppiaggio italiano perfetto e privo di discrepanze dall\u2019originale.<\/p>\n<p>Un plauso quindi ai ragazzi di \u201cToys For Bob\u201d per il lavoro, che sicuramente sar\u00e0 premiato dal mercato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Gradito ritorno di un platform lineare che, nelle sue precedenti\u00a0\u00a0tre versioni, aveva coinvolto vaste schiere di affezionati giocatori. Lo studio \u201cToys For Bob\u201d, che ha curato lo sviluppo di questo Crash Bandicoot 4: It&#8217;s About Time, ha voluto mantenere lo stile del prodotto originale, utilizzando tutti i personaggi che, via via, erano apparsi in precedenza. 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