{"id":572,"date":"2023-11-29T12:32:45","date_gmt":"2023-11-29T11:32:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/?p=572"},"modified":"2023-11-29T12:32:45","modified_gmt":"2023-11-29T11:32:45","slug":"call-of-duty-modern-warfare-iii-conferma-la-forza-della-saga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/2023\/11\/29\/call-of-duty-modern-warfare-iii-conferma-la-forza-della-saga\/","title":{"rendered":"Call of Duty Modern Warfare III conferma la forza della saga"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2023\/11\/call.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-573\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2023\/11\/call-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2023\/11\/call-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2023\/11\/call-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2023\/11\/call.jpg 381w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Call of Duty MW3<\/strong> \u00e8 il nuovo capitolo della saga FPS pi\u00f9 amata di sempre e che, come ogni anno, \u00e8 pronta a stupire e a far divertire milioni di giocatori in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Entrando subito nel vivo, la campagna \u00e8, di solito, la parte del gioco che viene pi\u00f9 spesso trascurata dai giocatori, che preferiscono invece misurarsi nella modalit\u00e0 multigiocatore online o lottare contro orde di zombie nell\u2019apposita sezione. Forse, anche per questo motivo, l\u2019attenzione verso questa parte del titolo, quest\u2019anno, non \u00e8 stata all\u2019altezza di altri capitoli precedenti, visto che l\u2019intera esperienza single player si riduce a sole quattro ore di attivit\u00e0 svolte in scenari riciclati per lo pi\u00f9 dalle mappe di Warzone. L\u2019idea delle missioni open combat, in cui il giocatore ha la piena libert\u00e0 di approcciarsi come meglio crede all\u2019obbiettivo, \u00e8 interessante, ma la resa non \u00e8 stata all\u2019altezza e l\u2019esperienza finisce quasi col diventare ripetitiva e senza quel mordente e quell\u2019adrenalina a cui siamo stati abituati in altre campagne del passato. Un vero peccato, considerando anche l\u2019hype derivato dalla grande spinta pubblicitaria in Italia da parte di <strong>Call of Duty,<\/strong> in collaborazione con Play Station, che ha come cardine due video divertenti in cui vengono preparati dei rifornimenti per Makarov e il capitano Price in analogia alla tradizione italiana del \u201cpacco da gi\u00f9\u201d. In questi due video, sono stati coinvolti ospiti decisamente sorprendenti: in aiuto del capitano John Price accorre niente meno che Giorgione, uno dei cuochi pi\u00f9 amati dalla community web italiana. Nel video dedicato al pacco preparato per Makarov, invece, \u00e8 presente il capitano del Napoli, campione d\u2019Italia, Giovanni Di Lorenzo, grande appassionato di Call of Duty.<\/p>\n<p>Decisamente su un altro livello, invece, \u00e8 il multiplayer online, da sempre modalit\u00e0 principale della saga.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno, gli sviluppatori di Sledgehammer Games hanno deciso di riproporre sedici mappe provenienti dall\u2019amatissimo Call of Duty MW2 del 2009, come <strong>Terminal, Afghan, Rust, Favela e Highrise<\/strong>, riviste e rielaborate dal punto di vista grafico. Un tuffo nel passato che, per\u00f2, restituisce una ventata d\u2019aria fresca alla saga che, da qualche anno a questa parte, aveva deciso di puntare su mappe pi\u00f9 estese e complicate da giocare, rendendo meno divertente e casual, a detta di molti giocatori, l\u2019esperienza.<\/p>\n<p>Al fantastico parco mappe, poi, si aggiunge anche uno dei gameplay migliori dell\u2019intera serie, dato che gli sviluppatori sono riusciti a prendere le meccaniche pi\u00f9 riuscite dei precedenti titoli e a riproporle con attenzione, producendo un ottimo risultato. Prima su tutte lo slide cancel, che garantisce dinamicit\u00e0 e fluidit\u00e0 al movimento e al gameplay; inoltre, il feeling con le armi ricorda molto quello dei vecchi Call of Duty, che ha fatto innamorare gran parte dei cultori della saga e che negli ultimi anni si era un po\u2019 perso. Da segnalare, l\u2019introduzione della Tac stance, ovvero la possibilit\u00e0 di sparare con l\u2019arma inclinata per avere pi\u00f9 precisione rispetto al fuoco non mirato, ma senza perdere quei millisecondi preziosi che si impiegano per passare alla classica modalit\u00e0 mirino.<\/p>\n<p>La scelta delle armi, poi, sar\u00e0 vastissima, in quanto, oltre a tutti i fucili presenti in Modern Warfare II dello scorso anno, debuttano nell\u2019armeria altre 37 bocche da fuoco, anch\u2019esse personalizzabili ampiamente con la solita funzione dell\u2019armaiolo, che non cambia rispetto allo scorso capitolo.<\/p>\n<p>Nota a parte sulle modalit\u00e0 di gioco, con due novit\u00e0, ovvero Tagliagole, che vede tre squadre formate da altrettanti giocatori scontrarsi tra loro per ottenere il controllo di una bandiera e Guerra, in cui due team si affrontano a turno per difendere e attaccare una serie di obiettivi progressivi.<\/p>\n<p>Ultima parte del titolo, ma non per importanza, la sezione zombie, che, a differenza del multiplayer, si ispira di nuovo al passato, ma mantenendo la scelta degli ultimi anni di proporre un\u2019esperienza open world.<\/p>\n<p>Teatro degli scontri sar\u00e0 la fittizia regione dell\u2019Urzikstan, in cui squadre da tre giocatori svolgeranno una serie di incarichi che ricordano le attivit\u00e0 delle precedenti esperienze zombie, come uccidere un mostro potente o attivare dei terminali. Durante la partita, i player dovranno potenziarsi per raggiungere le zone di mappa pi\u00f9 pericolose e remunerative per poi chiamare un\u2019estrazione e raccogliere il bottino accumulato con l\u2019incursione.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza nel complesso \u00e8 divertente e molto varia nei contenuti, anche se ci si aspetta che nei prossimi mesi verranno introdotti nuovi elementi che arricchiranno ancora di pi\u00f9 questa sezione di gioco.<\/p>\n<p>Nel complesso, Call of Duty MW3 \u00e8 davvero un ottimo titolo, divertente da giocare e pieno di contenuti in attesa di essere scoperti. L\u2019ispirazione al passato ha dato quella forza e quel fascino al gioco che mancavano da anni e, sebbene la campagna non sia all\u2019altezza del resto, questo capitolo di COD non pu\u00f2 assolutamente scapparvi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Call of Duty MW3 \u00e8 il nuovo capitolo della saga FPS pi\u00f9 amata di sempre e che, come ogni anno, \u00e8 pronta a stupire e a far divertire milioni di giocatori in tutto il mondo. Entrando subito nel vivo, la campagna \u00e8, di solito, la parte del gioco che viene pi\u00f9 spesso trascurata dai giocatori, che preferiscono invece misurarsi nella modalit\u00e0 multigiocatore online o lottare contro orde di zombie nell\u2019apposita sezione. Forse, anche per questo motivo, l\u2019attenzione verso questa parte del titolo, quest\u2019anno, non \u00e8 stata all\u2019altezza di altri capitoli precedenti, visto che l\u2019intera esperienza single player si riduce a [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/2023\/11\/29\/call-of-duty-modern-warfare-iii-conferma-la-forza-della-saga\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1080,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[403954,446830],"tags":[403954,446830,403884,446832,191785,430907,403899],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/572"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1080"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=572"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/572\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":574,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/572\/revisions\/574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}