{"id":97,"date":"2016-04-26T17:49:04","date_gmt":"2016-04-26T15:49:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/?p=97"},"modified":"2016-04-26T17:49:04","modified_gmt":"2016-04-26T15:49:04","slug":"che-ideona-le-prime-visioni-direttamente-a-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/2016\/04\/26\/che-ideona-le-prime-visioni-direttamente-a-casa\/","title":{"rendered":"Che ideona: le prime visioni direttamente a casa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2016\/04\/tv.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-98\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2016\/04\/tv-300x211.jpg\" alt=\"USA:  PRESENTATO IL PIU GRANDE TELEVISORE\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2016\/04\/tv-300x211.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2016\/04\/tv-1024x719.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/acerbi\/files\/2016\/04\/tv.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Non sanno pi\u00f9 cosa pensare. L&#8217;ultima, in ordine di tempo, si chiama Screening Room ed \u00e8 stata ideata da Sean Parker (vi dice qualcosa Napster?) e da\u00a0<span id=\"evid\"><\/span>Prem Akkaraju . In cosa consiste? Praticamente, uno si collega un set top box al televisore, spendendo 150 dollari e, da quel momento, potr\u00e0 noleggiare, alla modica cifra di 50 dollari, un film che \u00e8 nelle sale, gi\u00e0 dal giorno del suo debutto (per 48 ore). Ora, i limiti mi sembrano molti. A partire dal prezzo. Chi spenderebbe 50 dollari per vedere un film? Una famiglia numerosa? Meglio aspettare il bluray e noleggiarlo. Certo, se proprio non ne potete fare a meno e considerato che in America, bene o male, un adulto paga sui 10 dollari (pi\u00f9 popcorn, annessi e connessi), gi\u00e0 una famiglia di quattro-cinque persone (pi\u00f9 imbucati vari) potrebbe guadagnarci, anche se un film visto a casa non \u00e8 proprio la stessa cosa di uno ammirato al cinema. Dei 50 dollari, una ventina andrebbero alle sale, giusto per evitare levate di scudi. L&#8217;industria delle Major sembra averla presa bene. Registi del calibro di Scorsese, Spielberg, Howard e Jackson hanno dato il loro benestare a questa iniziativa. In pi\u00f9, chi noleggia ha diritto a due biglietti omaggio per il cinema (insomma, sappiamo che gli esercenti hanno dei bar redditizi da popolare). Naturalmente, il mio primo pensiero che, immagino, sia anche il vostro, \u00e8 la pirateria. Gi\u00e0 un film non fa in tempo a uscire nelle sale che \u00e8 a disposizione per il download (anche se, spesso, di qualit\u00e0 pessima), figuratevi se una prima visione dovesse viaggiare via rete per arrivare nelle case. Quanto ci metterebbero i pirati a farne una copia perfetta e a condividerla? O credete veramente che possa resistere questa tecnologia anti-pirateria molto avanzata sulla quale poggia tutto il giochino di Screening Room? Io dubito fortemente, ma spero di sbagliarmi. A mio parere, comunque, il gioco non vale la candela. E voi spendereste 50 euro per una prima visione a casa?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non sanno pi\u00f9 cosa pensare. L&#8217;ultima, in ordine di tempo, si chiama Screening Room ed \u00e8 stata ideata da Sean Parker (vi dice qualcosa Napster?) e da\u00a0Prem Akkaraju . In cosa consiste? Praticamente, uno si collega un set top box al televisore, spendendo 150 dollari e, da quel momento, potr\u00e0 noleggiare, alla modica cifra di 50 dollari, un film che \u00e8 nelle sale, gi\u00e0 dal giorno del suo debutto (per 48 ore). Ora, i limiti mi sembrano molti. A partire dal prezzo. Chi spenderebbe 50 dollari per vedere un film? Una famiglia numerosa? Meglio aspettare il bluray e noleggiarlo. 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