{"id":1020,"date":"2026-01-12T18:25:16","date_gmt":"2026-01-12T17:25:16","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/?p=1020"},"modified":"2026-01-12T18:27:39","modified_gmt":"2026-01-12T17:27:39","slug":"range-expansion-index-di-tom-demark-funziona-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/2026\/01\/12\/range-expansion-index-di-tom-demark-funziona-davvero\/","title":{"rendered":"Range Expansion Index (REI) di Tom DeMark: funziona davvero?"},"content":{"rendered":"<p>Nel trading esistono centinaia (se non migliaia) di indicatori. Alcuni sono estremamente semplici, altri pi\u00f9 complessi; alcuni sono \u201cclassici\u201d e datati, altri decisamente pi\u00f9 moderni. In mezzo a questo rumore, per\u00f2, ci sono pochi nomi che hanno davvero lasciato un\u2019impronta riconoscibile nel modo di leggere il mercato.<\/p>\n<p>Uno di questi \u00e8 Tom DeMark: un ideatore che ha portato nel mondo dell\u2019analisi tecnica un approccio spesso diverso dal solito, pi\u00f9 logico e condizionale.<\/p>\n<p>In questo articolo, svilupperemo una strategia sul future del Nasdaq (NQ) basata su uno dei suoi indicatori pi\u00f9 noti: il Range Expansion Index (REI).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cf.ungeracademy.it\/gethelpit51395466?sl=blog_ilgiornale-indicatore-rei-nasdaq&amp;utm_source=blog_ilgiornale-indicatore-rei-nasdaq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Vuoi un aiuto per migliorare il tuo approccio al trading? 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In realt\u00e0 l\u2019idea che c\u2019\u00e8 dietro \u00e8 diversa: DeMark non vuole semplicemente misurare le fasi di ipercomprato\/ipervenduto, ma provare a isolare quando il prezzo si sta davvero espandendo in modo significativo.<\/p>\n<p>Il punto di partenza \u00e8 semplice: si osserva come cambiano massimi e minimi rispetto alle due barre precedenti:<\/p>\n<ul>\n<li>HighDifference = High &#8211; High[2]<\/li>\n<li>LowDifference = Low &#8211; Low[2]<\/li>\n<\/ul>\n<p>Che successivamente verranno sommati come di seguito:<\/p>\n<ul>\n<li>BaseMove = HighDifference+LowDifference<\/li>\n<\/ul>\n<p>A questo punto, DeMark introduce un concetto chiave del suo modo di ragionare, cio\u00e8 l\u2019uso di condizioni logiche per filtrare le fasi da lui considerate trascurabili, ovvero quando il prezzo si muove poco.<\/p>\n<p>Nello specifico, il BaseMove appena introdotto verr\u00e0 considerato solo se varranno passati i seguenti filtri:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Filtro sui minimi<\/strong>\n<ul>\n<li>Low &gt; Low[6]<\/li>\n<li>Low &gt; Low[5]<\/li>\n<li>Low[2] &gt; Close[8]<\/li>\n<li>Low[2] &gt; Close[7]<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>In altre parole, se i minimi risultano compressi rispetto a valori precedenti, quella barra non verr\u00e0 considerata e l\u2019indicatore avr\u00e0 valore 0.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Filtro sui massimi<\/strong>\n<ul>\n<li>High &lt; High[6]<\/li>\n<li>High &lt; High[5]<\/li>\n<li>High[2] &lt; Close[8]<\/li>\n<li>High[2] &lt; Close[7]<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questo caso, invece, se i massimi risultano compressi rispetto a valori precedenti, quella barra non verr\u00e0 considerata e l\u2019indicatore avr\u00e0 valore 0.<\/p>\n<p>Come ultimo passaggio l\u2019indicatore viene normalizzato, e dunque trasformato in un indice confrontabile nel tempo che ruota attorno al valore zero. Per effettuare questa normalizzazione verranno confrontati i valori attuali dell\u2019indicatore con i valori di un certo numero di periodi precedenti, solitamente 8.<\/p>\n<p>In Figura 1 \u00e8 mostrato il funzionamento di tale oscillatore. Si nota come il REI tenda a muoversi all\u2019interno dell\u2019intervallo tra -100 e +100. Inoltre, \u00e8 evidente una fase in cui, per diverse barre, il valore dell\u2019indicatore rimane uguale a 0: questo accade perch\u00e9 il mercato si trova in una fase di compressione, come possiamo notare dalla non direzionalit\u00e0 delle barre, che attiva i filtri introdotti in precedenza.<\/p>\n<p>In conclusione, notiamo che il REI \u00e8 un indicatore piuttosto sofisticato, poich\u00e9 cerca di misurare l\u2019espansione del prezzo solo quando \u00e8 contestualmente rilevante, evitando di farsi influenzare da certe configurazioni che DeMark considera poco significative.<\/p>\n<p>E qui arriva la domanda interessante: uno strumento cos\u00ec articolato \u201cpaga\u201d davvero quando si tratta di costruire strategie, oppure tutta questa complessit\u00e0 \u00e8 solo estetica?<\/p>\n<p>Lo scopriamo nei prossimi paragrafi.<\/p>\n<div id=\"attachment_1021\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/immagine-1.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1021\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1021\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/immagine-1-300x164.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/immagine-1-300x164.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/immagine-1-1024x560.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/immagine-1-768x420.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/immagine-1-1536x839.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/immagine-1.png 1691w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1021\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1. Come funziona il Range Expansion Index (REI): esempio visivo dell\u2019indicatore di Tom DeMark su un grafico.<\/p><\/div>\n<h3>Strategia long sul Nasdaq con il REI: regole operative semplici ma efficaci<\/h3>\n<p>Nonostante l\u2019impostazione iniziale possa sembrare articolata, costruiremo una strategia estremamente semplice sul future del Nasdaq (NQ). Sar\u00e0 una strategia multiday, solo long, pensata per sfruttare la tendenza rialzista di questo strumento, e verr\u00e0 testata su un timeframe a 30 minuti. Utilizzeremo inoltre i valori comunemente adottati come default per il REI: 8 periodi per il calcolo dell\u2019indice e i livelli -60 e +60 come soglie operative di ipervenduto e ipercomprato.<\/p>\n<p>La logica \u00e8 la seguente: quando il REI incrocia al ribasso il livello -60 apriremo una posizione long, perch\u00e9 l\u2019idea \u00e8 che possa esserci stata un\u2019espansione eccessiva al ribasso, potenzialmente seguita da una fase di rientro. La posizione verr\u00e0 poi chiusa quando l\u2019indicatore incrocer\u00e0 al rialzo il livello +60.<\/p>\n<p>Con l\u2019obiettivo di tagliare gli outlier e rendere i risultati pi\u00f9 stabili e leggibili, imposteremo anche uno stop loss a 3.000$ e un take profit a 6.000$.<\/p>\n<h3>Come si comporta la strategia REI sul Nasdaq: risultati dal 2010 al 2026<\/h3>\n<p>Analizziamo a questo punto i risultati a partire dal 1\u00b0 gennaio 2010. Guardando l\u2019equity line in figura 2, si nota una crescita piuttosto regolare nel tempo, con fasi di consolidamento e drawdown fisiologici ma con una progressione che porta l\u2019equity su nuovi massimi nella parte finale del backtest. In altre parole, pur essendo una logica estremamente semplice, l\u2019andamento mostra una buona capacit\u00e0 di produrre risultati soddisfacenti.<\/p>\n<p>In Figura 3 troviamo i numeri che descrivono meglio questa dinamica: la strategia genera 2.579 trade, solo long, con una percentuale di trade vincenti pari al 64,87%. Inoltre, il profitto medio per operazione \u00e8 di circa 116$.<\/p>\n<p>Nel complesso i risultati sono molto buoni per una prima versione, e soprattutto lasciano ampio margine di miglioramento intervenendo su filtri, gestione dell\u2019uscita e controllo del rischio nelle fasi meno favorevoli.<\/p>\n<div id=\"attachment_1022\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine2.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1022\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1022\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine2-300x183.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine2-300x183.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine2-1024x625.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine2-768x469.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine2-1536x938.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine2.png 1648w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1022\" class=\"wp-caption-text\">Figura 2. Equity line della strategia base sul Nasdaq con indicatore REI testata su dati dal 2010 al 2026.<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_1023\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine3.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1023\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1023\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine3-300x116.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"116\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine3-300x116.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine3-1024x397.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine3-768x298.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine3-1536x596.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine3.png 1648w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1023\" class=\"wp-caption-text\">Figura 3. Performance dettagliata della strategia base con REI: 2.579 operazioni e oltre il 64% di trade vincenti.<\/p><\/div>\n<h3>Come migliorare i risultati selezionando gli orari migliori per operare<\/h3>\n<p>Un primo miglioramento, senza toccare n\u00e9 l\u2019indicatore n\u00e9 la logica di ingresso\/uscita, \u00e8 l\u2019introduzione di una time window, cio\u00e8 una finestra temporale entro cui decidiamo di accettare i segnali ed eseguire le operazioni. L\u2019idea \u00e8 semplice: non tutte le ore della giornata hanno la stessa qualit\u00e0 in termini di liquidit\u00e0 e volatilit\u00e0, e spesso una strategia migliora molto semplicemente evitando le fasce meno favorevoli.<\/p>\n<p>Nelle Figure 4 e 5 sono riportate le ottimizzazioni rispettivamente dell\u2019orario di inizio e dell\u2019orario di fine della finestra operativa. Per quanto riguarda l\u2019inizio, ricordiamo che la sessione parte alle 17:00, orario di Chicago. Come si nota dalla tabella, i risultati migliori si ottengono iniziando ad operare dalle 18:00, quindi poco dopo l\u2019apertura.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece la fine della time window, dalla Figura 5 emerge che i risultati migliori si ottengono smettendo di operare dopo le 06:00. \u00c8 il punto che offre il miglior compromesso se guardiamo insieme le metriche principali: Net Profit, Drawdown e Average Trade. In altre parole, non stiamo scegliendo l\u2019orario solo perch\u00e9 massimizza il profitto, ma perch\u00e9 \u00e8 quello che restituisce anche un profilo rischio\/rendimento pi\u00f9 equilibrato.<\/p>\n<div id=\"attachment_1024\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine4.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1024\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1024\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine4-300x196.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine4-300x196.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine4-1024x670.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine4-768x503.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine4.png 1089w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1024\" class=\"wp-caption-text\">Figura 4. Ottimizzazione dell\u2019orario di inizio operativit\u00e0: risultati migliori partendo dalle 18:00 (Chicago Time).<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_1025\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine5.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1025\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1025\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine5-300x185.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine5-300x185.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine5-1024x633.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine5-768x475.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine5.png 1147w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1025\" class=\"wp-caption-text\">Figura 5. Ottimizzazione dell\u2019orario di fine operativit\u00e0: stop alle 6:00 per un miglior rapporto rischio\/rendimento.<\/p><\/div>\n<h3>REI sul Nasdaq con finestra operativa ottimizzata: meno operazioni, pi\u00f9 profitto<\/h3>\n<p>Applicando la time window 18:00 &#8211; 06:00 (cio\u00e8 prendendo i segnali solo nella fascia che, dalle ottimizzazioni, offre il miglior compromesso tra rischio e rendimento), la strategia migliora in modo netto. In Figura 6 l\u2019equity line diventa ancora pi\u00f9 convincente: la crescita \u00e8 pi\u00f9 pulita e continua, con una progressione che porta l\u2019equity oltre area 300.000$, e con fasi di drawdown pi\u00f9 controllate rispetto alla versione senza filtro.<\/p>\n<p>Anche i numeri in Figura 7 confermano il salto di qualit\u00e0: i trade scendono a 1.346 (quindi circa la met\u00e0 rispetto alla versione base), ma il profitto medio per operazione praticamente raddoppia, arrivando a 235,21$. La percentuale di trade vincenti resta elevata (63,52%) e, soprattutto, il filtro orario elimina molte operazioni di rumore, lasciando in macchina quelle statisticamente pi\u00f9 favorevoli.<\/p>\n<div id=\"attachment_1026\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine6.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1026\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1026\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine6-300x183.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine6-300x183.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine6-1024x624.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine6-768x468.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine6-1536x935.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine6.png 1647w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1026\" class=\"wp-caption-text\">Figura 6. Equity line con filtro orario attivo (18:00\u20136:00): strategia REI ancora pi\u00f9 stabile e profittevole.<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_1027\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine7.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1027\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1027\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine7-300x118.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"118\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine7-300x118.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine7-1024x404.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine7-768x303.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine7-1536x606.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/01\/Immagine7.png 1647w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1027\" class=\"wp-caption-text\">Figura 7. Analisi completa della strategia con time window: meno trade, pi\u00f9 efficienza e maggiore profitto per operazione.<\/p><\/div>\n<h3>Il verdetto finale sull\u2019indicatore REI: \u00e8 davvero utile per le nostre strategie di trading?<\/h3>\n<p>In conclusione, \u00e8 interessante notare come il Nasdaq, pur essendo uno strumento associato a una forte componente trend following negli ultimi anni, abbia mostrato una risposta sorprendentemente buona anche a una logica mean reverting costruita attorno al Range Expansion Index.<\/p>\n<p>Detto questo, il lavoro non finisce qui. Da questa base sarebbe possibile:<\/p>\n<ul>\n<li>introdurre ulteriori filtri per selezionare ancora meglio i contesti,<\/li>\n<li>aggiungere una componente short di copertura,<\/li>\n<li>lavorare sull\u2019ottimizzazione dei parametri che, finora, abbiamo lasciato volutamente di default.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma nonostante questo, il risultato ottenuto rappresenta un ottimo punto di partenza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cf.ungeracademy.it\/gethelpit51395466?sl=blog_ilgiornale-indicatore-rei-nasdaq&amp;utm_source=blog_ilgiornale-indicatore-rei-nasdaq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Vuoi un aiuto per migliorare il tuo approccio al trading? Clicca qui &gt;&gt;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Alla prossima,<\/p>\n<p>Andrea Unger<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nel trading esistono centinaia (se non migliaia) di indicatori. Alcuni sono estremamente semplici, altri pi\u00f9 complessi; alcuni sono \u201cclassici\u201d e datati, altri decisamente pi\u00f9 moderni. In mezzo a questo rumore, per\u00f2, ci sono pochi nomi che hanno davvero lasciato un\u2019impronta riconoscibile nel modo di leggere il mercato. Uno di questi \u00e8 Tom DeMark: un ideatore che ha portato nel mondo dell\u2019analisi tecnica un approccio spesso diverso dal solito, pi\u00f9 logico e condizionale. In questo articolo, svilupperemo una strategia sul future del Nasdaq (NQ) basata su uno dei suoi indicatori pi\u00f9 noti: il Range Expansion Index (REI). Vuoi un aiuto per [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/2026\/01\/12\/range-expansion-index-di-tom-demark-funziona-davvero\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1123,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[453401],"tags":[297602,453401,297603,461134,191572],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1020"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1123"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1020"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1020\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1030,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1020\/revisions\/1030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}